lunedì 26 ottobre 2020

"Deep State e Deep Church hanno agito di concerto..."

Citazione (mons. Viganò):
Ciò che voglio enfatizzare è la stretta connessione tra la ribellione del Clero ultraprogressista Gesuiti in testa – e la formazione delle generazioni di cattolici, plasmati secondo l’ideologia modernista, confluita nel Concilio, il quale servì come premessa non solo per il Sessantotto in ambito politico, ma anche per la rivoluzione dottrinale e morale in ambito ecclesiale. Senza il Vaticano II non avremmo avuto nemmeno la rivoluzione studentesca che mutò radicalmente la vita del mondo occidentale, la visione della famiglia, il ruolo della donna, il concetto stesso di autorità.

In breve: la responsabilità di questo tradimento dei politici sedicenti cattolici grava interamente sul clero infedele, secolare e regolare, asservito all’ideologia modernista, e sulla Gerarchia che non ha saputo né voluto intervenire con la dovuta fermezza per impedire questo danno incalcolabile all’intero corpo sociale. In questo senso deep state e deep church hanno evidentemente agito di concerto, con lo scopo di destabilizzare scientificamente tanto l’ordine civile quanto quello ecclesiastico.

Il resto - compresi i riferimenti - è qui:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/09/intervista-di-marco-tosatti-mons-carlo.html

venerdì 23 ottobre 2020

la nuova religione del Coviddi non ha niente di scientifico, e se ne vanta

Non ci siamo inventati nulla, l'hanno detto loro stessi:

  1. l'epidemiologa: «Coprifuoco dalle 23 alle 5? Niente di scientifico, ma serve a dirci che dobbiamo rinunciare allo svago»

    https://www.open.online/2020/10/21/coronavirus-intervista-epidemiologa-stefania-salmaso-coprifuoco-alle-ventitre/

  2. il pediatra del Comitato Tecnico-Scientifico: «L’obbligo di indossare la mascherina all’aperto è un richiamo. Non importa se scientificamente ha senso oppure no. È un segnale di attenzione per noi stessi e per la comunità».

    https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_07/covid-villani-cts-non-siamo-dramma-possiamo-fermare-l-epidemia-de3d043c-08c7-11eb-ab0e-c425b38361b4.shtml


In altre parole: per "combattere il virus" non serve la scienza,ma un nuovo ordine sociale che emana "coprifuoco" a vanvera e obblighi di museruola (proprio come una dittatura): tutti devono essere kapò di tutti (vedi punto 2), e nessuno deve potersi "divertire" (vedi punto 1), come già ampiamente annunciato un mese fa riguardo al Secondo Lockdown Depressivo:

https://www.maurizioblondet.it/lo-scopo-del-nuovo-lockdown/

Trattandosi di religione promossa dall'autorità civile, vanno di gran moda i suoi talismani obbligatori, poiché "sono un segnale di attenzione per noi stessi e la comunità", cioè novelle coccarde rivoluzionarie senza le quali si rischiavano multe, stigma sociale, e magari pure la ghigliottina:

https://www.cilentotime.it/maxi-sequestro-della-guardia-di-finanza-al-porto-di-salerno-552mila-mascherine-protettive-non-a-norma/


Come dicevano un paio di vecchi meme, "grazie a Dio abbiamo salvato l'Occidente da Hitler":




domenica 18 ottobre 2020

scuola nel mirino

 Citazione:

Dal picco del 1980 ad oggi (quattro decenni) se la popolazione studentesca si è contratta di quasi il 25%, lo stesso non si può dire del corpo docente all’interno delle scuole pubbliche che passa da 600.000 agli oltre 850.000 odierni, pertanto aumentando di quasi il 50% durante lo stesso lasso di tempo. Sul piano pratico significa che la scuola italiana ha continuato ad assumere insegnanti a prescindere dall’effettivo andamento del numero degli studenti complessivi: tutto questo incontra una sola spiegazione ossia convenienza politica. Per questo motivo in Italia abbiamo il rapporto alunni/docente tra i più bassi in Europa (nove alunni per docente) contro una media europea di quindici alunni per docente. In aggiunta a questo si deve sottolineare anche la elevata età media dei docenti che contraddistingue la scuola pubblica italiana, frutto di scellerate politiche di consenso politico implementate nel passato soprattutto da governi di centrosinistra.

Questo scenario sul fronte occupazionale dovrà essere portato in una condizione di equilibrio e sostenibilità anche in rapporto ai recenti cambiamenti conseguenti alla pandemia di coronavirus. La necessità di ricorrere alla docenza online infatti scoperchia definitivamente il vaso di Pandora facendo comprendere come non sia più possibile concepire la regolarizzazione di centinaia di migliaia di precari esclusivamente per finalità di consenso politico: soprattutto in un momento epocale di grande trasformazione ed innovazione tecnologica in cui l’educazione scolastica e la sua fruizione stanno cambiando probabilmente per sempre il rapporto alunno/docente. Di fatto in Italia l’insegnante di scuola pubblica è stato protetto politicamente al di là di ogni ragionevole buon senso, spesso anche a discapito di altre tipologie di lavoratori dipendenti all’interno della funzione pubblica.

Il resto dell'articolo è qui:

https://eugeniobenetazzo.com/scuola-pubblica-didattica-a-distanza/


Del resto lo scopo era proprio quello di devastare la scuola:

http://www.nazionefutura.it/attualita/quale-scuola-riparte/

sabato 10 ottobre 2020

la nomenklatura ai tempi del covidiotismo sovieticoronavirus

Ciò che è ormai vietato ricordare, cioè il semplice stato delle cose:

https://www.maurizioblondet.it/dove-ci-porta-lhomo-covidicus/

Vietatissimo ricordare il semplice stato delle cose (poi, quando ufficializzeranno qualche Partito Praticamente Pedofilo, ci saranno tanti benpensanti a sorprendersi):

https://www.maurizioblondet.it/vladimir-putin-loccidente-e-controllato-da-pedofili-satanici/



giovedì 8 ottobre 2020

Viganò asfalta la Fratelli∴ Tutti∴

Sì, diciamocelo chiaramente e ancora una volta: abbiamo un monsignore italiano che dice quello che il Papa dovrebbe dire, e abbiamo il Papa che esala bergoglionate a profusione.

Quest'agonia della neochiesa conciliare si sta prolungando oltremisura. Forse dovrebbe perfino farci piacere, visto che il vaticansecondismo merita solo di essere seppellito nell'oblio:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/10/fratelli-tutti-manifesto-sociale-di.html

Aggiornamento: intanto, qualche Gran Loggia...

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/10/la-gran-loggia-di-spagna-elogia.html

martedì 29 settembre 2020

il partito radicaloide trasversale

Segnalo un articolo non recente ma piuttosto ben fatto: Fondi "radicali" nel tradizionalismo cattolico ed in CL, riguardante De Mattei, Calavaglio, e alcuni nomi molto gettonati in CL:

Nell’epoca successiva al crollo del Muro, quasi infallibilmente, si scrive “anticomunismo” e si legge “americanismo”.
Nota per la lettura::
  • "eschimese" è usato ironicamente, non geopoliticamente;
  • "fondi" va inteso in senso ideologico, non in senso economico.
Citazione:
In ultima analisi, il “cattolicesimo” dei vari de Mattei, Cavalaglio, Amicone, Cammilleri non è altro che un artificioso liofilizzato reso incommestibile dal veleno neomodernistico, miserabilmente piccoloborghese ed intellettualmente nauseabondo, del tutto funzionale alla globalizzazione (di cui essi, dopo averne servito la causa, raccolgono le briciole, ai margini o sotto il tavolo globalista): i figuri in questione si possono ben considerare autentici, insignificanti ma utili cuccioli da guardia del mondialismo.

sabato 12 settembre 2020

avviso sacro

Oggi dalle 17 alle 18, in unione con mons. Viganò e numerosi [speriamo] altri vescovi, sacerdoti e fedeli, reciteremo le 15 decine del Rosario, rinnoveremo la consacrazione dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria e alle 18 i sacerdoti reciteranno l'esorcismo di Leone XIII (io mi limiterò alla preghiera a san Michele Arcangelo).
Chissà cosa farà il Bergoglio¹ in quell'ora.
Non il valore, non l’armi, non i condottieri, ma la Madonna del Santo Rosario ci fece vincitori.
https://www.maurizioblondet.it/uniti-nel-rosario-12-settembre/

https://www.youtube.com/watch?v=xgAiMB9G7-A

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/09/rovesciamo-la-dittatura-sanitaria-don.html


Il sottoscritto, trovandosi più o meno in zona, tenterà di raggiungere il santuario di Pompei.


¹) le cose che dovrebbe fare e dire il Papa le sta facendo Viganò anziché Bergoglio o Ratzinger. Mala tempora currunt.

venerdì 11 settembre 2020

sull'autoattentato e sui Padroni del Discorso

Oggi ricorre l'anniversario dell'autoattentato dell'11 settenbre 2001 alle Torri Gemelle (evitando così la demolizione o almeno la costosa bonifica dall'amianto e la ricostruzione del centinaio di ascensori), al Pentagono (nell'unica ala praticamente disabitata, lasciando intatti i vetri di molte finestre) e al WTC7 (edificio del World Trade Center che crollò "per un incendio" senza essere colpito da nulla).

Per me quella è una data storica perché è la prima dimostrazione pratica su scala mondiale del potere dei media di trasformare una favoletta in neo-dogma universalmente creduto e di cui è vietato dubitare, talmente vietato che tutti ti danno addosso se osi.

L'ultima favoletta in ordine di tempo è quella della pandemia del covidiotismo da coglionavirus. Lo stesso Istituto Superiore di Sanità - non un anonimo gruppo di ignoranti sui social - notava che l'età media dei morti è 82 anni ("motivo" per cui c'è tutta un'assurda cagnara sulle mascherine anche ai bambini...) e che solo in una minuscola percentuale di casi i decessi sono avvenuti in assenza di altre patologie (cardiovascolari, diabete, obesità, ecc.). Non ci vuole gran fatica a osservare come stiano oggi facendo di tutto per tener alto il comodissimo Terrore.

L'ossessione con cui si procede a tutt'oggi con la caccia alle "fakenews" e lo zelo talebano dei credenti nelle "mascherine" (che fingono di non sapere che la maggioranza assoluta di quelle mascherine è stata usata per mesi interi, annullandone l'effetto già al secondo giorno) mostra a qual punto i Padroni del Discorso possono permettersi di arrivare.

Naturalmente i primi ad adeguarsi con sorprendente zelo sono stati... i vescovi conciliari (in quanto tali già abituati a credere alle Nuove Favolette di Moda). Il 23 febbraio 2020 Delpini comandava la chiusura delle chiese a Milano ("la Messa? potete seguirla in TV": volevano proprio assicurarsi di perdere per sempre il settanta per cento dei praticanti). Durante le precedenti epidemie il clero virile era la regola, non la rara eccezione, e l'obiettivo era la salvezza delle anime, non gli applausi mondani.

L'effeminata e sadomasochistica gerarchia conciliare, non contenta del venir trattata tremendamente peggio di tabaccai e supermercati, si è spinta a sottoscrivere "protocolli" assurdi approfittandone per garantirsi il più demoniaco alibi per imporre la comunione sulle mani, accelerando così la propria corsa verso l'abisso che continua instancabilmente a bramare.

E poi si lamentano che siamo "tradizionalisti". Ma 'nnàtevela a pijà 'nder culo (e non ammiccate compiaciuti).

giovedì 10 settembre 2020

un commento al caso Citati

Ci eravamo occupati di don Citati a gennaio 2017 a causa di un botta e risposta finitogli piuttosto maluccio. Sospetto che stesse solo ubbidendo alli ordini delli superiori: "in azienda le risposte imbarazzanti le facciamo fornire dal tirocinante".

Oggi invece ci occupiamo di lui perché un suo scritto gli è costato l'espulsione dalla FSSPX, espulsione di fatto che ha descritto delicatamente così:
«...ho quindi deciso di lasciare la Fraternità... [perché non ho ricevuto da Menzingen] alcuna risposta nel merito... [ed anzi mi è stato di fatto vietato di fare] apostolato all'interno della Fraternità» [per cui se i superiori ponziopilatescamente ti mettono in queste condizioni, hon ha più senso rimanervi].
Che cosa ha scritto? Ha scritto ciò che pensava, come da ordini delli superiori. Ha scritto in termini gentili che la FSSPX® crede di detenere l'Esclusiva della Tradizione© - che è ciò che sostengo da molti anni, facendo involontariamente imbufalire i tifosi della Fraternità, proprio perché sono davvero convinti di detenere l'Esclusiva.

Invito quindi i curiosi a leggere il suo scritto; per i frettolosi è sufficiente leggere l'abstract (riassunto) a pagina 2.
Nota: ci interessiamo alle vicissitudini della Fraternità non per il "drama" ma solo per quanto consentono di capire meglio la situazione della Chiesa (situazione ingarbugliata e imbergogliata), anche alla luce del fatto che gli anni passano e i vescovi della Fraternità invecchiano e si avvicina il momento in cui sarà inevitabile dover fare scelte piuttosto sgradevoli con effetti imprevedibili (per esempio: "ma mons. Williamson dunque aveva ragione!?").

Sullo sfondo, i nostri parenti e amici che in buona fede già fanno fatica a capire la nostra preferenza per la liturgia tridentina, faranno ancor più fatica a capire la nostra eventuale adesione a qualche realtà ufficialmente qualificabile come "in contrasto con la Chiesa".

mercoledì 19 agosto 2020

Duomo di Napoli: riti indù, non bastavano le mascherine

Non date più un centesimo alla neo-Chiesa conciliare.
Se proprio hanno bisogno di offerte, possono chiederle agli indù.
Ci hanno letteralmente scartavetrato lo scroto. Rapidissimi nel chiudere le chiese di fronte alla recente epidemia di "peste mediatica", ultra-rapidissimi nel fare lo sciopero dei sacramenti, iper-rapidissimi nel dare spazi a queste carnevalate:


https://www.ilgiornale.it/news/cronache/napoli-ora-spuntano-i-riti-ind-nella-cattedrale-1884151.html
Se la neo-Chiesa conciliare ha bisogno di offerte e sostentamento, le chieda agli indù.

martedì 4 agosto 2020

gesuitismo all'opera: "1° agosto, giorno della Pachamama"



Mi vien da ridere ripensando a tutti quei soloni kattolikoni con la "k" (e con la pancia piena mentre discettano di kattolikazzate dal loro salotto buono) che hanno dato in escandescenze quando leggevano espressioni come "gesuitogeno gesuitante gesuiticamente gesuitico".

Un Papa serio sopprimerebbe immediatamente l'ordine gesuitico: tanto, i rari gesuiti viventi che ancora intendevano santificarsi, non avranno da ridire, visto che negli Esercizi Spirituali si erano sommamente esercitati sulla "santa indifferenza". Sfortunatamente la Chiesa è guidata da un Papa gesuitico gesuitogeno gesuitante e Pachamama-compatibile.

Che si tengano stretta la Pachamama, codesti gesuiti, che ottengano presto almeno un centesimo di ciò che si meritano. E che Nostro Signore si compiaccia nel salvare le vittime dei gesuitici gesuitogeni gesuitanti.

venerdì 31 luglio 2020

varie

Breve riflessione: la società cambia e certi mestieri inevitabilmente scompariranno perché sostituibili da robotica e da tecnologie digitali:



In realtà non sarà tutto così rapido e immediato perché in questo barbaro paese il concetto di dignità del lavoro è stato sostituito dalla sacralità de "o' posto" (e dunque dall'intoccabilità delle caste proporzionalmente al loro potere ai "fare caciara": statali anzitutto).