giovedì 20 luglio 2017

gesuitismo buddista

Giustamente, nella Chiesa postconciliare, se ti piace la Messa tridentina vieni vessato in ogni modo, mentre se il generale dei gesuiti Sosa si converte al buddismo nessuno lo punisce:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2017/07/il-superiore-generale-dei-gesuiti.html



mercoledì 19 luglio 2017

pericolo neonazista

Con una deplorevole settimana di ritardo scopro che c'è stata la Ferma Condanna di un episodio di bestemmie.

Il video delle bestemmie proferite dagli ultras del Verona è stato prontamente ripubblicato da TGcom24.

TGcom24 si scandalizza non per le bestemmie contro il Signore Dio, ma perché uno dei sullodati tifosi ha ringraziato Adolf Hitler e Rudolf Hess, mentre altri cantavano "questa è una squadra fantastica e a forma di svastika": questa è la vera bestemmia per cui c'è stata la Ferma Condanna.


martedì 18 luglio 2017

Soros

In Ungheria sono stati affissi manifesti per dire: Non lasciate che Soros rida ultimo, con la faccia di Soros (il miliardario ebreo ungherese che da decenni sta rovinando l'Italia e numerosi altri paesi con la speculazione e sull'immigrazione):


Una mano anonima gli ha scritto in fronte sporco giudeo, proprio dopo che Soros si era lamentato della campagna "antisemita" contro di lui.

lunedì 17 luglio 2017

il terrorismo gesuitico sulla Civiltà Cattolica

Citazione:
“Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico – un sorprendente ecumenismo”, è il titolo dell’attacco, apparso su Civiltà Cattolica a firma di Antonio Spadaro, il noto gesuita, e del pastore presbiteriano argentino Marcelo Figueroa, vecchio compare di Bergoglio, a cui El Papa ha consegnato l’edizione argentina de L’Osservatore Romano, non essendo alcun cattolico, secondo lui, degno del compito.

Lo si può leggere qui:

http://www.laciviltacattolica.it/articolo/fondamentalismo-evangelicale-e-integralismo-cattolico/

È stato pubblicato anche in inglese, perché chi deve intendere intenda.

È un testo sfrontatamente ideologico, e di una violenza ideologica inaudita per un testo clericale, che punta a provocare ripercussioni politiche epocali in Usa, forse fino ad un scisma. L’attacco è palesemente volto contro Trump e il suo consigliere Steve Bannon (che è cattolico), ed obliquamente vuole colpire il cardinal Burke, che lui considera il più potente dei suoi nemici. Che sia stato scritto dai due sotto dettatura di Bergoglio è evidente. Si riconosce lo stile, a cominciare dagli insulti che rivolge agli altri.
( Chi vuole ripassare l’elenco degli insulti che Bergoglio rivolge ai cattolici, qui:

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=118691 )

Comincia con l’attaccare i “fondamentalisti” protestanti, “manichei” che dividono la realtà “tra Bene e Male assoluto”, tutti “bianchi del profondo Sud americano”, “guerrafondai che aspettano l’Apocalisse” (invece delle magnifiche sorti e progressive del governo mondiale) . Sono perfino, i malvagi, anestetizzati e indifferenti “ai disastri ecologici e dei problemi generati dai cambiamenti climatici” (qui si riconosce la ditata bergogliesca). Questi bianchi sudisti leggono solo “i testi veterotestamentari”. E vogliono “uno Stato di tipo teocratico”, “ il regno di una divinità qui e ora”. In questo, i fondamentalisti bianchi hanno una logica non diversa da quella che ispira il fondamentalismo islamico”.

Così bollati i vari “cristiani rinati” della “destra evangelica” e i millenaristi carismatici e i seguaci dei telepredicatori, con una sommarietà e rozzezza culturale che disonora un gesuita (anche qui si indovina la zampaccia di Francesco, grossolana e pressapochista, senza finezza intellettuale), uno si domanda: perché adesso? Sono almeno trent’anni che questi fondamentalisti protestanti, blocco sociale di 70 milioni di votanti, appoggiano l’imperialismo degli Usa, in cui vedono “la nazione eletta”. Sono loro la base elettorale che ha fermamente aderito alle guerre anti-islamiche che Bush jr. ha scatenato per conto della Israeli Lobby. Sono quel gruppo sociale che si chiamano “Christian Zionists”, e vogliono che l’America combatta a fianco di Israele nella battaglia finale di Armageddon; convinti che Israele, avendo occupata finalmente la Terra santa, accelererà la Seconda Venuta di Gesù il quale instaurerà il Regno...

Il resto dell'articolo è qui:

http://www.maurizioblondet.it/lattacco-obliquo-el-papa-burke-via-trump-bannon/

domenica 16 luglio 2017

"vietato lamentarsi" del terrorismo gesuitico


"Vietato lamentarsi":
sono ammessi solo i peana dei lacché.

"Lamentarsi" è l'etichetta appiccicabile a chiunque sia sgradito al Terrorismo Gesuitico.

Perciò noi, ubbidientissimi e simpatizzantissimi, dichiariamo a gran voce:
Tutto va ben, madama la marchesa!


Qui sotto, immortalato il momento in cui viene consegnato da uno psicologo* il patetico cartello che sopra vedete appeso sulla porta del Terrorismo Gesuitico:


* (il gesuitismo gesuitante ha sempre preferito la psicologia alla teologia, specialmente nei seminari)

Apprendiamo intanto -senza lamentarci- che la "Caritas" islamica ottiene conversioni (mentre quella cattolica no):


sabato 15 luglio 2017

il cardinale Enzo Bianchi

Febbraio 2016 (in realtà lo dicevo fin dal secolo scorso, vista l'esagerata considerazione in cui veniva tenuto nelle sacrestie il sedicente monaco):
il sottoscritto, preveggente, già vedeva cardinale il laico autonominato monaco priore abate Enzo Bianchi:

https://letturine.blogspot.com/2016/02/il-cardinale-enzo-bianchi.html


Luglio 2017: vien fuori che il terrorismo gesuitico voleva davvero nominare cardinale il laico autonominato monaco priore abate Enzo Bianchi (e già che ci siamo anche il laico fondatore della lugubre comunità di Sant'Egidio, già distintosi per le sue patetiche interminabili omelie laicali durante la Messa):

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/12436068/vaticano-cardinale-enzo-bianchi-riccardi-papa-francesco-concistoro.html


Per fortuna Bianchi a suo tempo aveva "rifiutato" l'offerta di ordinazione sacerdotale ed episcopale.


venerdì 14 luglio 2017

il 'terrorismo gesuitico'

Citazione:
«Conosco di prima mano il ‘terrorismo gesuitico’ esercitato per smania di potere così come la rete di informatori sparpagliati nelle zone di influenza e i sotterfugi e le ambiguità rispetto a questioni fondamentali.»
http://www.marcotosatti.com/2017/07/14/muller-il-papa-ludienza-unicuiquique-suum-una-lettera-su-bergoglio-di-jose-arturo-quarracino/

giovedì 13 luglio 2017

aborto agli animali parlanti, e trapianto agli eletti

Citazione:
La stessa ministra [ebrea] che in segreto donava organi di francesi da trapiantare su ebrei, è quella che ha introdotto l’aborto legale per i francesi. Una legge per gli eletti, e un’altra per gli animali parlanti, materiale umano da usare quale materiale biologico per la razza padrona.

La Veil è stata ministra della Sanità dal 1974 al 1979, ininterrottamente sotto i diversi governi Giscard d’Estaing, Chirac 1, tre governi Raimond Barre; poi di nuovo con Mitterrand presidente tra il’93 e il ’95.

Le è affidata una missione: legalizzare l’aborto. Presenta la legge, subito neutralizzata in neolingua con la sigla IVG (Interruption Volontaire de Grossesse). Le opposizioni sono forti, la legge rischia di essere bocciata all’Assemblea da una maggioranza. Il rischio viene superato da quel che descrive così Wikipedia: “Il testo è infine adottato dall’Assemblea nazionale il 29 novembre 1974, grazie al fatto che i deputati massoni, di destra come di sinistra, sostengono i deputati centristi favorevoli alla legge ma non maggioritari all’Assemblea”. [...]
Ne consegue la questione rabbinica:”Se un giudeo ha bisogno di un fegato, può prendere il fegato di un non ebreo innocente per salvare il primo?”, a cui il gran rabbino Schneerson risponde: “ “La Torah probabilmente lo consente. La vita di un ebreo ha valore infinito. Se vedi due persone affogare, un ebreo e un non ebreo, la Torah ti impone di salvare prima la vita dell’ebreo”
http://www.maurizioblondet.it/simone-veil-firmo-un-accordo-segreto-cedere-organi-francesi-israele/

martedì 11 luglio 2017

i cinque dogmi della fede bergogliana

  1. diaconato femminile
  2. preti sposati
  3. "sacerdozio femminile"
  4. Amoris Laetitia
  5. licenziamento in tronco degli antipatici
http://www.marcotosatti.com/2017/07/11/cosi-e-stato-cacciato-muller-rivelazioni-di-1p5-sullultimo-colloquio-cinque-domande-e-poi-via/


In altre parole, vedendo tanta tifoseria papista il buon Dio ci ha ricompensati con un pontefice di cui vergognarsi.

p.s.: come da inveterata tradizione della burocrazia clericale i segretari dei diretti interessati sono corsi frettolosamente ai ripari per smentire che Bergoglio si sia atteggiato a The Young Pope e per dichiarare che l'articolo "danneggerebbe" (ohibò) il cardinal Müller, senza spiegare come.

domenica 9 luglio 2017

segnalazioni varie

Uscire dall'euro? Macché... è la tipica sceneggiata napoletana fatta dagli italiani. Che prima erano la quinta potenza mondiale, e tra poco saranno al quindicesimo posto dopo la Turchia. Non tanto per colpa dell'euro, ma della competizione delle economie emergenti (Cina, Brasile, Indonesia, Messico...), che vent'anni fa non c'erano e adesso ci sono e sono in forte crescita:

http://www.eugeniobenetazzo.com/europa-prima-potenza-economica-al-mondo/


«La chemio è un delitto»:

http://www.maurizioblondet.it/risposta-un-lettore-mi-accusa-livore-anti-scientifico/


Il vaccino anti-morbillo è stato introdotto nel 1968, quando di morbillo non si moriva più:




Circiterismi postconciliari sul sesto comandamento: un "teologo" domenicano dice che in certi casi è «meno grave», dice poi che il Concilio riconosce che il non peccare "crea non piccoli problemi", e dunque il lettore bramoso di peccare contra sextum cosa capisce? Che il proprio caso dev'essere necessariamente «meno grave»:


http://www.famigliacristiana.it/articolo/la-masturbazione-e-sempre-peccato-grave.aspx


sabato 8 luglio 2017

la selezione delle elites

Citazione:
Lei ha premiato il Ricca, “papa Bergoglio”, e cosa ne dovevano dedurre i culattoni brulicanti nei sacri palazzi? Lei ha scritto la Amoris Laetitia per consentire, senza dirlo, da furbo qual è, che si potrà dare la Comunione ai divorziati? E già i preti si son portati avanti: benedicono “nozze” di lesbiche, già padre Martin da lei scelto a dirigere le Comunicazioni in Vaticano augura ogni bene alle sfilate dei Gay Pride ed esorta la Chiesa a far propri i “doni speciali” di cui sono favoriti i sodomiti, già premono per il passo ulteriore: il matrimonio sacramentale delle coppie sodomitiche in Chiesa. Lei ha messo in moto processi, il resto viene da sé. Del resto, in quella Amoris Laetitia tanto amata dai laici illuminati e prelati progressisti e culattoni, non c’è il minimo consiglio alla castità, nessuna esortazione alla purezza, o almeno alla continenza – se non la si consiglia ai laici, volete che se ne sentano legati i cardinali? Quindi liberi tutti. Perché si sa, il tempo è superiore allo spazio.

Dice che lei, Bergoglio non sapeva del passato scandaloso di Ricca, probabilmente notorio in tutto il Sudamerica. Ma quando l’ha saputo, mica lo ha allontanato dalla carica di vertice della banca vaticana (posizione in cui, fra l’altro, si può essere soggetti a ricatti). Forse per debolezza di cuore, bontà, benevolenza e abitudine al perdono? Chiedete ai Francescani dell’Immacolata, se il Papa non è capace di stroncare, imprigionare, punire, sciogliere.
http://www.maurizioblondet.it/vaticano-complimenti-la-selezione-delle-elites/

martedì 4 luglio 2017

per un seminario tradizionale in Italia

Segnalo il blog del Circolo Liturgico Pio VII:

https://circololiturgicopio7.blogspot.com

che sostiene la fondazione di un seminario tradizionale (in lingua italiana e ubicato in Italia) fondato sulla liturgia tradizionale in latino e sugli scritti di san Giovanni della Croce.

Saranno presenti al convegno Summorum Pontificum il 14-17 settembre 2017 a Roma.


Alcuni video di presentazione da parte di Alessandro, uno degli autori del blog, pubblicati su un canale di GloriaTV:

https://gloria.tv/Circolo Liturgico Pio VII

lunedì 3 luglio 2017

gesuitismo in atto: concelebrazione obbligatoria

La concelebrazione della Messa è catastroficamente diventata di moda nell'epoca postconciliare ed è amata dai preti sfaticati che si stufano di celebrare Messa e sono contenti di limitarsi a marcare presenza attorno all'altare, ed è amatissima dai gesuitici gesuitanti, che agiscono come se credessero che la Messa è più efficace se c'è gran gazzarra attorno all'altare (secondo il subdolo slogan postconciliare "meno messe, più Messa").

Insomma: i preti scarseggiano, le Messe scarseggiano, e il vaticansecondismo cosa propone? La "concelebrazione". Così se hai dieci-dodici preti in un santuario, hai una o due Messe al giorno anziché dieci-dodici. Comodissimo! (antico proverbio preconciliare: "se il lavoro non affaticasse, lo farebbero sicuramente i preti").

Ora il gesuitante gesuitismo tenta di far entrare in vigore - con apposito documento segreto - l'obbligo della concelebrazione, in contrasto con l'articolo 902 del codice di Diritto Canonico che prevede che il sacerdote sia libero di non concelebrare:

https://www.corrispondenzaromana.it/francesco-impone-la-concelebrazione-nei-collegi-romani/

domenica 2 luglio 2017

orge gay in Vaticano

Monsignor Luigi Capozzi - annotatevi il nome, è molto probabile che una volta passata la tempesta farà grande carriera - è il 49enne collaboratore del cardinale pro-gay Francesco Coccopalmerio.

È il monsignore vaticano dei festini omosessuali a base di droghe.

https://gloria.tv/article/xGsgKxKtWWzY4vgk8xahPLfag

venerdì 30 giugno 2017

spazzare via don Giussani per far posto a don Milani

Il Grande Progetto di far fagocitare Cielle dall'Azione Cattolica prosegue senza sosta: Bergoglio vuole sostituire don Giussani con don Milani e alla Conferenza Episcopale gongolano.

Penultima notizia: spazzare via dalle scuole il libro Scuola di religione di don Giussani («gli insegnanti lo hanno appreso solo a giochi fatti») grazie a un artificio di pura «burocrazia» clerical-statalista:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-per-la-cei-il-giussani-professore-e-troppo-vecchio-20277.htm


Ultima notizia: è la CEI che lo vuole (e la CEI è nota per la foga con cui tenta di realizzare il programma bergogliano), e Cielle avverte da tempo la spaccatura tra i carroniani-bergogliani (a.k.a. "normalisti") e i ciellini tradizionali:

https://cronicasdepapafrancisco.wordpress.com/2017/06/26/si-cestina-don-giussani-per-sdognarare-don-milani/


Così si spiega anche la vergognosa intervista di Carrón di lunedì 19 giugno che già dal patetico titolo è un capolavoro di leccaculismo e di esperienzialismo: «se non pensiamo che Francesco sia la cura è perché non capiamo la malattia»:

https://it.clonline.org/news/attualit%C3%A0/2017/06/21/intervista-juli%C3%A1n-carron-john-allen-crux