domenica 25 agosto 2019

Miracoli spaziali dell'omosessualismo ideologico.

Per la serie: Non è Lercio.

Primo caso di crimini commessi nello spazio (sulla ISS International Space Station).

Una lesbica astronauta, selezionata dalla NASA nel 2013, durante la permanenza di 6 mesi nella ISS ha ripetutamente controllato il conto bancario della sua ex "moglie" lesbica (con la quale si era "sposata" nel 2014 e aveva divorziato nel 2018) per assicurarsi che il loro "figlio" fosse economicamente sostenibile.

La NASA si è affrettata a dire che non è stato tale crimine il motivo per cui venne annullata la "passeggiata spaziale di sole donne" annunciata in pompa magna per la ISS, annullata ufficialmente perché le tute spaziali non erano della misura giusta.

https://edition.cnn.com/2019/08/23/politics/nasa-astronaut-bank-account-first-criminal-allegation-space/index.html

domenica 18 agosto 2019

Lavori per due euro l'ora: ritieniti fortunato.

Scusate la lunga riflessione ma devo prevenire almeno i principali luoghi comuni e mi riusciva impossibile essere più sintetico: certe cose se non ci sei dentro fino al collo ti devono essere spiegate fino ai piccoli dettagli.

Premessa importante: do per scontata la differenza fra il lavorare per vivere ed il lavorare per sopravvivere. Nel secondo caso si tratta di schiavitù o di un rinviare il vivere fino a quando qualche magica bella sorpresa terminerà la schiavitù. Do pure per scontato che espressioni come “trovati un lavoro”, “ma perché non cerchi un lavoro?”, augurano un miglioramento (anche lento) della vita anziché un diventare schiavi.

Senza voler fare proclami su cosa dovrebbe essere il mercato del lavoro e senza discettare sui massimi sistemi e su concetti astratti, proviamo a fare il ragionamento inverso, partendo dal basso, facendo un calcolo a spanne di quanto ti costa oggi essere in grado di lavorare fuori sede. Già, perché in sede trovare un lavoro conveniente è piuttosto improbabile, è un po' un imbroccare un colpo di fortuna.

C'è in Italia una mezza dozzina di grandi città dove il lavoro “c'è” (più o meno). Ma proprio perché lì il lavoro “si trova” (più o meno), i costi degli alloggi non sono ragionevoli come in qualche sperduto paesetto delle campagne sarde. In una città medio-grande è difficile trovare un appartamentino anche in periferia a meno di 600-700 mensili, per cui proviamo a immaginare la fortuna di cavarsela con 500 mensili per un alloggio condiviso incluse le spese condominiali. Facciamo 550 per i contributi a bollette e riscaldamento: e stiamo ancora assumendo che riesci a trovare una soluzione del genere nel momento in cui ne hai bisogno. (Per semplicità ci limitiamo all'affitto escludendo, per ora, il mutuo, che si suppone uno accenda solo quando ha buone aspettative per il futuro)

Dobbiamo anche considerare almeno 300 euro mensili per i pasti. Già, perché anche andando avanti a panini e pastina, bisogna pur fare colazione e sperare che i colleghi in ufficio non ti invitino troppo spesso per qualche caffettuccio. I buoni pasto, se te li danno, non è detto che non te li facciano pesare in altro modo o consumare meno oculatamente di quanto vorresti (dopotutto “prendi anche i buoni, di che ti lamenti?”). E comunque non puoi mangiare panini a vita, e settanta euro di spesa settimanale (non solo cibo) vola via rapidissima anche se andavi solo di discount.

Per andare al lavoro servono soldi. Carburante auto (e pedaggi, e manutenzione dovuta al maggior uso, ed eventuali multe) o mezzi pubblici. Devi esser fortunato a cavartela con una cinquantina di euro al mese e sperare che scioperi e trasferte e maltempo non ti costino troppo.

Siamo così giunti a 900 netti mensili solo per essere in condizione minima di lavorare in una “grande città”, in affitto (andrà sempre tutto bene?) ed escludendo gli imprevisti e le spese personali. Eh, sì, perché il cellulare ti serve anche per lavoro, e scarpe e vestiti bisogna pur pulirli e “aggiornarli” di tanto in tanto, e altri servizi e oggetti personali importanti che potrebbero servirti per lavoro - ricariche, borsone, laptop… - nemmeno hanno una durata eterna. Diciamo ottimisticamente altri 100/mese, o è poco? (Mi fa ridere chi dice: “basta sapersi regolare...”, intendendo che devi essere un pezzente anche su ciò che ti è indispensabile per vivere e per lavorare)

Magari vuoi mangiare un po' più decentemente per non rovinarti la salute: ulteriori 100/mese in più, minimo (girare per negozietti e mercatini costa più tempo, così come costerà più tempo cucinare: c'è sempre questo tempo?). Magari hai la fortuna di trovare un monolocale da non condividere con coinquilini più o meno involontariamente maleducati, puzzoni, strafottenti e disturbatori: altri 100-200 in più al mese, da ascrivere nella categoria “mantenimento sanità mentale e pace quotidiana”. Siamo a 1200-1300 mensili di costo per lavorare e ancora non puoi mettere da parte qualche spicciolo da usare in caso di emergenza o semplicemente per il lusso di tornare dai familiari un week-end al mese. Figurarsi il caso di relazioni sentimentali (“cara, andiamo in un localino economico, comunque paghiamo alla romana, anzi, andiamo al parco che lì non si spendono soldi”, già immagino la sua faccia).

Sì, è evidente che 1200/1300 netti al mese sono una decente sopravvivenza e devi ingegnarti come risparmiare il centesimino di qua e il centesimino di là. Cioè al di sotto di quella soglia significa praticamente che quel lavoro non è un guadagno ma una spesa (immagino la tua faccia quando il panciuto pretino alla messa domenicale chiede di donare con grande generosità per la manutenzione del campetto di calcetto parrocchiale), significa che devi scendere a compromessi pesantucci - andare coi mezzi pubblici quando servirebbe davvero l'auto, abitare in estrema periferia (cioè concettualmente “vendere” il tempo di viaggio in cambio di un alloggio più economico) o avere coinquilini o addirittura affittare il solo “posto letto” (vivendo come un profugo), mangiare junk-food, altrimenti non riesci ad avere da parte nemmeno un euro per le emergenze. (Il costo della vita e altre circostanze possono far variare quella soglia ma non in modo clamoroso: se vuoi fare l'Avvocato del Facile Risparmiare posso presentarti il mio foglio Excel con le spese previste, impreviste e imprevedibili e mostrarti come già un dieci-venti per cento in meno sarebbe un disastro; per cui continuiamo qui il ragionamento “se prendi un lavoro in città ti costerà 1200/1300 mensili per poter essere in grado di lavorare”)

Immaginiamo ora che sei arci-fortunato e abbastanza ben piazzabile nel mondo del lavoro per cui riesci a spuntare almeno 1700 netti al mese cioè, spalmandovi anche la tredicesima, riesci a mettere da parte 400 mensili come fondo emergenze e spese personali. Non è esattamente la cifra che può permettere di coprire i costi di un matrimonio, ma pazienza. (Ah, speriamo che non ti capitino matrimoni, battesimi, compleanni, e altre occasioni-regalo a cui non puoi proprio tirarti indietro).

Benissimo: impegnando 221 giorni lavorativi l'anno, per un totale di non meno di 11 ore giornaliere (ottimisticamente: un'ora di viaggio dalla porta di casa alla scrivania in ufficio, più otto di lavoro e una di pausa pranzo, più il ritorno a casa), riesci a mettere da parte magari addirittura 5000 euro l'anno. Un successone, rispetto a quando abitavi a casa dai tuoi. Ma se la matematica non è un'opinione è come se il lavoro - spostamenti inclusi, poiché non ti sposteresti se non dovessi lavorare - ti venisse retribuito due euro l'ora (5000, diviso 221, diviso 11). E sei già uno che si può proclamare fortunato perché significa che hai una retribuzione annua lorda (RAL) di 32000 euro, che nel panorama attuale non è affatto bassa.

Detratte infatti le spese di sopravvivenza, quei due euro l'ora sono il compenso di tutte le risorse fisiche e mentali che impegni per lavorare, e tutta la pazienza che impegni mentre viaggi e mentre compi il tuo lavoro, e tutto il tempo libero che impegni per “prepararti” a lavorare.

Oh, certo, c'è gente che spunta contratti da più di 32k di RAL… (Ma in quali settori, ve lo siete mai chiesto? E con quali orari/mansioni/responsabilità? E con quanto investimento previo per “prepararsi” a tale lavoro? E quanto contano le raccomandazioni?) Le rare figure altamente specializzate e decenni di esperienza difficilmente spuntano più di 50k RAL che, in assenza di detrazioni per mogli e figli a carico, fanno salire quel compenso al netto delle spese di sopravvivenza a nientemeno che sei euro l'ora. Certo, si obietterà, si lavora per vivere, non per arricchirsi: ma mentre il tuo stipendio è fisso, le tue esigenze economiche hanno un minimo non comprimibile e non sono fisse (oggi sei celibe, tra qualche anno potresti essere marito e padre, fra qualche decennio tu o tua moglie o un tuo figlio potreste aver bisogno di costose cure non fornite gratis dal sistema sanitario…), per cui lo stipendio - e l'aspettativa di crescita dello stipendio nel corso degli anni - ultimamente “decide” cosa puoi fare nella vita (in gergo si direbbe: gli “ascensori sociali” per salire di livello sociale scarseggiano e viaggian poco). Non ci vuole un mago per accorgersi che le detrazioni IRPEF per coniuge e figli a carico non coprono le spese di vita di coniuge e figli. Non ci vuole un mago per accorgersi che con 1700 netti mensili - che oggi è comunemente considerato uno stipendio tutto sommato invidiabile - e un mutuo casa sulle spalle non puoi nemmeno “permetterti” una relazione sentimentale. Non ci vuole un genio per capire che anche nel caso ottimale di quei “sei euro l'ora” ti toccherebbe fare diverse acrobazie per tener su normalmente una famiglia (oppure chiedere a tua moglie di trovarsi un lavoro e contribuire).

Se oggi in Italia la combinazione “stipendi tipici e costi tipici per vivere” risulta troppo spesso equivalente a schiavismo (che si manifesta anche nell'ossessione di risparmiare il centesimino di qua e il centesimino di là per arrivare a fine mese), vorremmo qui provare ad immaginare un lavoro non schiavista, cioè un lavoro retribuito in modo da consentirti, oltre che di sopravvivere, anche di vivere - che non coincide con l'arricchirsi, chiariamolo bene! (uno stipendio che ti rende “ricco” è solo quello che ti consente di avere a carico una moglie e parecchi figli e avere una vita agiata e ancora abbastanza soldi in tasca). Escludo dal discorso la stupidità di coloro che non sanno pianificare e pertanto in certi momenti della vita (matrimonio/figli, malattia/incidenti, vecchiaia, o anche il semplice cambiar lavoro o residenza) si ritrovano finanziariamente nei guai. Sto solo provando ad immaginare la possibilità di un lavoro non schiavista per qualcuno umanamente normale e con qualche decente talento. Questa possibilità oggi in Italia di fatto non c'è, se non per mestieri immorali o per nicchie di mercato in cui non si entra solo con le proprie capacità e la propria determinazione.

Finora ho considerato il caso di chi deve “trasferirsi e trovarsi un lavoro” per sostenersi (incluso vitto e alloggio), assumendo lavoro dipendente (la libera professione ha molte più incognite e molti più costi di avvio) e aiuti non rilevanti da parte dei familiari: insomma nasce povero e vive da schiavo, nel senso che il mercato del lavoro offre stipendi da sopravvivenza (e sarà anche più vulnerabile degli altri perché lo schiavo per sopravvivere “ha assoluto bisogno” di lavorare). Se nel sopradescritto fulgido esempio dove tutto il tuo impegno nel lavoro fa crescere i tuoi risparmi di appena due euro l'ora “lavorativa”, significa che già non sei in grado di pianificare un matrimonio (o almeno devi esigere che lei lavori, col risultato che dopo dovrai anche pagare una domestica e una babysitter, allargando il circolo vizioso del vendere tempo in cambio di denaro, non potrai mai permetterti un'auto decente (vivendo sempre col terrore di guasti e incidenti), nel caso del dover cambiare lavoro/residenza non avrai molti mesi di autonomia, e perfino piccole emergenze (i vigili, l'idraulico, il condominio, l'elettrauto, il telefonino che scivola nel lavabo) possono azzerare parecchi mesi di risparmio…

Consideriamo ora il caso del tipico bamboccione. Che vive con i suoi, cioè non paga vitto e alloggio e viaggi. Che ha molto più tempo libero, cioè non deve farsi il bucato, non deve lavarsi i piatti, non deve pulir casa, non deve guardare sgomento ogni giorno la lavagnetta dei turni delle pulizie delle aree comuni, non deve sorbirsi il traffico quotidiano, non deve gestire imprevisti condominiali… Cioè non mette a dura prova la propria pazienza e può impegnare le energie fisiche e mentali per altre cose: rispetto al lavoro nell'esempio sopra citato di un RAL da 32k ci perderà solo quei fatidici due euro l'ora. Se un'attività locale gli rende al netto 500 mensili, già non ha più bisogno di trasferirsi in città e di cercare un “RAL da 32k”.

Cosa può spingere il bamboccione a cambiare idea? O uno stipendio decisamente più alto (evento piuttosto improbabile), o circostanze fortunate per cui ad esempio viene meno almeno la prima voce di costo (l'alloggio). Se i 500 di affitto/mutuo non li paghi, significa che a parità di stipendio a fine mese ti restano in tasca. Oppure significa che hai più scelta perché puoi accettare un lavoro con un RAL più basso e stare ancora almeno due euro l'ora sopra la soglia di sopravvivenza, contribuendo indirettamente al gioco al ribasso sul mercato del lavoro e perciò al massacro delle risorse fisiche e mentali di chi non ha la fortuna di avere una casa già pagata e in prossimità del luogo di lavoro.

Credo che a questo punto cominci a diventare comprensibile come la ricerca del posto di lavoro sia un'impresa snervante (tranne per chi non ha “assoluto bisogno di lavorare” e può quindi permettersi di rifiutare tutte le offerte di lavoro di mera sopravvivenza). Si capisce perché certi imprenditori si lamentano “offriamo tot posti di lavoro ma nessuno si presenta” (evidentemente lo stipendio netto non basta nemmeno alla sopravvivenza; ah, già, quando si lamentano che “nessuno si presenta” non precisano mai per quali mansioni e quale RAL), si capisce la renitenza a impegnarsi in relazioni stabili (a cominciare dal matrimonio), si capisce la “fuga di cervelli” all'estero, specialmente giovani…

Per chi ancora non avesse chiare le osservazioni qui sopra fatte: qui non abbiamo la pretesa di dare lezioni su stipendi e costo della vita. Abbiamo solo osservato la situazione esistente facendo notare che anche in condizioni decenti il tipico risultato è un mercato di schiavi sopportabile solo per chi è nato con la camicia (esempio: casa di proprietà ereditata). E comunque: i tuoi talenti e il tuo impegno valgono davvero due euro l'ora?

Per completare il quadro occorrerebbe anche pensare al diffuso indebitamento (le rate della macchina, il mutuo per la casa…), ai dipendenti malpagati (stipendi in ritardo perché l'azienda ha l'acqua alla gola…), ai divorziati schiavi del pagamento alimenti (e magari pure del mutuo della casa che hanno dovuto lasciare alla ex moglie), alla devastazione del tessuto industriale italiano in appena mezzo secolo, alla recente scomparsa del “posto fisso” (a partire dal famigerato Jobs Act di Renzi, D.L. 23/2015), alla torchia sulle pensioni (a partire dal sistema contributivo e la riforma Fornero D.L. 201/2011)… Non solo è una società schiavista (praticamente senza ascensori sociali) che incentiva a scappare o a restare a casa da mammà ma ha minato in meno di dieci anni gli ultimi due pilastri (posto fisso e pensioni) che dal dopoguerra in poi avevano consentito di guardare avanti anche nei periodi di magra.

mercoledì 31 luglio 2019

martedì 23 luglio 2019

Per la serie: "toh, chi l'avrebbe mai detto?"

Il colosso delle crociere inquina con le sue navi dieci volte più delle autovetture circolanti in Europa:

https://www.transportenvironment.org/press/luxury-cruise-giant-emits-10-times-more-air-pollution-sox-all-europe%E2%80%99s-cars-%E2%80%93-study


Dal Jerusalem Post: i duecentomila sopravvissuti dell'Olocausto tuttora viventi in Israele riceveranno dalla Germania un aumento nelle compensazioni:

https://www.jpost.com/Israel-News/Holocaust-survivors-to-receive-increase-in-compensation-from-Germany-593140


Quando femminismo e ideologia gender si scontrano: una certa femminista radicale intersezionale è sotto inchiesta dalla sua università per aver osato scrivere sul suo Twitter che "una donna è una persona con un corpo femminile e una personalità qualsiasi, non un corpo qualsiasi e una personalità femminile", cosa che le ha comportato l'accusa di transfobia:

https://www.zerohedge.com/news/2019-07-13/university-investigates-feminist-grad-student-daring-say-men-cant-become-women


Scoperta in USA una nuova specie di zecche particolarmente aggressive e prolifiche che sta massacrando il bestiame. Non si capisce come sono giunte in Oregon dalla Cina...

https://www.zerohedge.com/news/2019-07-13/university-investigates-feminist-grad-student-daring-say-men-cant-become-women


"Il divorzio sta devastando le finanze degli americani, specialmente cinquantenni". Il giornale finanziario Bloomberg ovviamente omette di precisare "divorziati maschi", visto che la legislazione in materia è particolarmente punitiva per gli ex mariti, tant'è che è sorta tutta un'industria del divorzio (ormai lì metà dei matrimoni fallisce col divorzio) e la moderna mentalità femminile per cui ci si sposa in vista di diventare "autonome" divorziando (cioè incamerando casa e 50% dei beni del marito; gli eventuali accordi prematrimoniali - prenups - vengono spesso aggirati dagli abili azzeccagarbugli):

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-07-19/divorce-destroys-finances-of-americans-over-50-studies-show

giovedì 11 luglio 2019

letturine estive

Ma... ma... ma sono... i fratelli maggiori!! Citazione:
 ...la Sea Watch, quanti naufraghi nigeriani, clandestini afghani, pachistani, banga e subshariani ha portato in Israele? Haifa è un porto sicuro.
https://www.maurizioblondet.it/rabbini-disperati-il-meticciato-e-un-olocausto/



Per non dimenticare le parole del card. Brandmüller:
«il sinodo dei vescovi... uno sconfinamento e una presunzione clericale... l'ideale del “buon selvaggio"... un'idolatria panteistica della natura... una religione naturale con una maschera cristiana... l'abolizione del celibato e l'introduzione di un sacerdozio femminile, a cominciare dalle donne diacono... un attacco diretto alla costituzione gerarchico-sacramentale della Chiesa... una grave violazione del “depositum fidei”... una rottura decisiva con la Tradizione apostolica...

Dunque si deve dire oggi con forza che l’”Instrumentum laboris” contraddice l'insegnamento vincolante della Chiesa in punti decisivi e quindi deve essere qualificato come eretico. Dato poi che anche il fatto della divina rivelazione viene qui messo in discussione, o frainteso, si deve anche parlare, in aggiunta, di apostasia».
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/06/27/eretico-e-apostata-il-cardinale-brandmuller-scomunica-il-sinodo-dell%e2%80%99amazzonia/


La diabolica APA (American Psychologist Association), nelle varie edizioni del suo manuale diagnostico (DSM) ha gradualmente declassificato derubricato a disturbi (cioè sdoganato) omosessualità (1974), pedofilia (1994) e ora persino la "mascolinità":

https://www.theamericanconservative.com/dreher/manhood-as-mental-disorder/
Al di là delle prevedibili polemiche, è interessante segnalare la reazione dei veri stoici americani, che l’hanno presa sul personale, cioè sul filosofico, ribattendo alle accuse a suon di Epitteto e Marco Aurelio:

https://totalitarismo.altervista.org/maschio-bianco-etero-stoico/

lunedì 24 giugno 2019

a proposito di badogliani


Bergoglio come Badoglio: questo e' il testo di uno striscione esposto da alcuni militanti di Forza Nuova in Vaticano in occasione dell'Angelus di domenica 12 maggio 2019.


Un ricordo personale. Nel 1982, appena entrato in seminario a Posillipo, mi dissero di iscrivermi ad uno dei gruppi per le attività pomeridiane. Scelsi il Gruppo Ecumenico, cioè quello col nome meno barboso di tutti.

Mi presentai tutto entusiasta alla prima riunione del gruppo. "Cominciamo con una preghiera", disse la guida, e subito soggiunse: "Dal Corano..."
A Posillipo (Napoli) c'è la sede del Seminario Interregionale Campano (che ospita tra i 90-110 seminaristi diocesani), tenuto dai gesuiti, e dell'annessa Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, nello stesso edificio, ugualmente tenuta dai gesuiti.

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2019/06/i-mantra-di-bergoglio-su-migranti-e.html

venerdì 14 giugno 2019

libertinismo, cioè ipergamia e sfascio della società


...La base della civiltà occidentale è dunque il matrimonio inteso come reazione all’ipergamia, cioè come accordo tra uomini per dare a ognuno la possibilità di riprodursi e impedire il prevalere della regola dell’80/20, cioè il trionfo dell’orda sulla civiltà. Da questo punto di vista il recente esperimento femminista è stato un fallimento, avendo comportato la fine di ogni morale sessuale, la distruzione della monogamia e il fatidico calo della fertilità, vera e propria sentenza di morte per le nazioni occidentali...

https://totalitarismo.altervista.org/come-e-perche-le-donne-distruggeranno-universo-intero/


Nota a margine:
  • Prima della rivoluzione sessuale: si esigeva un partner più o meno dello stesso livello di social market value. 
  • Dopo la rivoluzione sessuale: le donne, anche la più racchia e decrepita, aspirano a trombare/fidanzarsi/sposarsi esclusivamente con esponenti del top 30% degli uomini.
  • "Ipergamia": Alpha fux, Beta bux: "col maschio alfa [di alta qualità] si fa sesso (fucks), col maschio beta [di medio-bassa qualità] ci si mette insieme solo per soldi (bucks)".
  • Regola dell'80/20 (ispirata al principio di Pareto): l'80% delle donne rifiuta qualsiasi uomo che non sia nel top 20% dei maschi. Oppure: il 20% dei maschi si scopa l'80% delle femmine.
Mandatory Stonetoss (NSFW):


La rivoluzione sessuale è consistita nel convincere gli uomini che non ci sarebbe nulla di male nello sposarsi una che non è vergine.

mercoledì 12 giugno 2019

varie

"La continua promiscuità come stile di vita". Più una digressione sui preti omosessuali che si trastullano grazie alle apps apposite.
Impariamo alcuni termini stranieri: hookup-culture, honeypot, femme fatale, drug-fueled homosexual orgy:

https://www.ricognizioni.it/la-cina-il-network-gay-e-gli-imbarazzi-vaticani/


“Conoscenza del SÉ nell’incontro con l’altro”: non è il titolo dell'omelia del vescovo, ma l'ennesima riduzione della gioventù a un rivoltante troiaio in quello che è il circo scuola:

https://www.ricognizioni.it/dove-cera-la-scuola-ora-sorge-babele/

giovedì 30 maggio 2019

ma... ma sono... ma sono i valori "giudeocristiani"!

Questa vignetta sui valori giudeocristiani dell'occidente giudeocristiano della civiltà giudeocristiana occidentale è tratta da stonetoss.com e si intitola: "ossimoro":




Stonetoss, che pone spesso a tema il "due pesi, due misure", ha pubblicato parecchie altre interessanti vignette, tra cui ad esempio:



Quello col fedora è "di sinistra" e "ateo", quello col berretto MAGA è trumpiano.


Psicoreato: usare il maschile nei confronti di uno che è convinto di essere femmina












Stonetoss è per un pubblico americano. Sono vignette spesso amare, dedicate ai temi tipici che ossessionano er dibbattito americano - razzismo, genderismo, antisemitismo, circoncisione, aborto, transessualismo, sparatorie nelle scuole, comunismo, attitudine dei trans al suicidio,  pervasività degli ebrei nella società, islamismo, educazione sessuale soppiantata dalla pornografia di massa ("trap", letteralmente "trappola", nel gergo americano significa "travestito"), immigrazionismo, omosessualismo... Tra i personaggi tipici (da meme) il grassone col cappello fedora, consumatore di shit food e comunistone, white-knight, tollerantissimo, consumatore di prodotti alla soia e di bevande energetiche, con la barba malfatta e la bocca aperta come ad urlare a squarciagola. Il termine insultante "cuck" (che propriamente significa "cornuto") indica il debole, idiota, arreso, e perfino orgoglioso di essere tale.

martedì 28 maggio 2019

la differenziata, poco meno che inutile

Qualche nota a margine di uno dei dogmi dell'epoca moderna: la raccolta differenziata.

Il seguente articolo esamina la situazione in Canada, dove sono trent'anni che battono sul chiodo della differenziata fin dalle scuole elementari. Doveva essere un servizio ed è invece diventata un mercato, con tutte le conseguenze del caso. Per esempio, se una municipalità "produce" più spazzatura del previsto, per la legge della domanda e dell'offerta costerà di più "smaltire" (cioè "vendere" la spazzatura riciclabile). Altro esempio: dato che le blue box per la raccolta differenziata costavano troppo, è stato richiesto alle aziende alimentari (maggiori produttrici di scarti) di contribuire all'installazione, ottenendo il risultato opposto - le aziende si sono sentite in diritto di usare packaging più economici... di carta e plastica anziché di "vuoti a rendere". È il libero mercato, ragazzi!

E comunque nonostante tutti i loro efficienti sforzi, due terzi della spazzatura tanto faticosamente differenziata dal cittadino finiscono ugualmente ammassati nelle discariche.

Inoltre, come facilmente prevedibile, due terzi del totale dei rifiuti del paese vengono prodotti da industrie, commercio, edilizia, fabbriche, uffici. La morale di un'azienda è la massimizzazione del profitto: se non c'è "incentivo" nel differenziare, non lo farà.

Fino a tempi recenti la Cina si era offerta di acquistare yang laji, "spazzatura straniera". Dallo scorso gennaio non intende farlo più. I mercati hanno tentato con l'India e altri paesi del sudest asiatico, producendo ulteriore inquinamento e caos. È il libero mercato, ragazzi!

https://thewalrus.ca/why-recycling-doesnt-work/

lunedì 27 maggio 2019

ma... ma sono... i fratelli maggiori!

Indovinate chi sono i creatori delle apps di mercificazione del sesso:


Citazione:
Segnalo solo che: un sessantaduenne di Logan (Utah) è stato pestato a morte da un diciassettenne perché accusato falsamente (come dimostrano le riprese video) dalla sorella di quest’ultimo di averla violentata – una storia simile arriva dalla Florida, dove questa volta il finto accusato è stato ucciso da un amico della finta vittima; i rabbini hanno lanciato una pulsa denura contro il New York Times per una vignetta antisemita in cui un Trump cieco viene guidato da un cane col muso di Netanyahu; la comunità siriaca di Istanbul costruirà la prima nuova chiesa della Turchia dalla sua fondazione come Stato moderno; due missionari evangelici di Chicago si sono finti ebrei ortodossi per infiltrarsi nella comunità locale e fare proselitismo cristiano (una storia commovente); a Kielce (Polonia) Dawid Lewicki, candidato della Konfederacja (coalizione che comprende nazionalisti, conservatori, liberisti e monarchici, oltre all’intramontabile Korwin-Mikke) ha posato una kippah in testa alla candidata di Diritto e Giustizia (PiS) per polemizzare sulla questione dei “risarcimenti” che i polacchi dovrebbero alla comunità ebraica.
Il resto è qui:
https://totalitarismo.altervista.org/degenerazionews-rei-di-maggio-2019/

giovedì 16 maggio 2019

Tylko nie mów nikomu ("non dirlo a nessuno")

Segnaliamo ai nostri lettori un lungo documentario sui preti pedofili in Polonia, realizzato dal giornalista Tomasz Sekielski e intitolato Tylko nie mów nikomu ("non dirlo a nessuno"), disponibile da alcuni giorni su Youtube in polacco con sottotitoli in inglese.



Il documentario, che al momento ha superato i sedici milioni di visualizzazioni è stato finanziato da migliaia di libere donazioni (per un totale di 470.000 złoty, cioè circa 110mila euro). L'intento, come si può verificare guardandolo, non è un attacco alla Chiesa, come invece aveva insinuato qualche autore un paio di mesi fa in altra occasione.


Intanto - come dubitarne? - i Fratelli Maggiori non vedono l'ora di monetizzare tale scandalo. Citazione:
Come negli Stati Uniti, l’opera di avvicinare le vittime e farle ricordare degli abusi che avrebbero ricevuto negli anni dell’adolescenza, è organizzata da un’associazione “Non aver paura”, i cui avvocati sono “di una nazione che non posso nominare e perché sarei attaccato da tutte le parti”; come s’è lasciato sfuggire il vescovo di Tarnow, Andrzej Jez, durante il sermone pasquale. Secondo lui questa “nazione” è al centro della campagna diffamatoria contro la Chiesa. Ovviamente il vescovo è stato attaccato da tutte le parti.
https://www.maurizioblondet.it/sputi-rabbie-e-speranze-di-israele/

giovedì 9 maggio 2019

nuovo monumento a Stalin

A Novosibirsk è stato recentemente eretto un nuovo monumento a Stalin.


Nella federazione russa i nostalgici dello stalinismo sono come nella repubblica italiana i nostalgici del fascismo: probabilmente non gliene importa niente del fenomeno storico, sono semplicemente stufi e arci-stufi dell'andazzo moderno e dei valori giudeocristiani della civiltà giudeocristiana dell'occidente giudeocristiano (cioè libertà di droga, ideologia omosessualista, perversione dell'infanzia, distruzione del matrimonio, riduzione del lavoro a merce, "diversità" e immigrazionismo esasperati, industria dell'aborto e della contraccezione, schiavitù degli Stati alle banche, eutanasia e odio del corpo, distruzione del welfare, attacco continuo al matrimonio e alla famiglia, malasanità e malascuola... più intolleranza furiosa contro chi non brucia incenso a tale andazzo). Non è che la presenza di Putin rende improvvisamente tranquilla e felice tutta la Rus' (dopotutto quei "valori" viaggiano per lo più su internet, nel cinema, nella moda, ecc.) Chi sa guardare al di là del proprio naso vedrà in quel busto non tanto il desiderio di provare di nuovo gli orrori del comunismo, ma il disprezzo verso l'ideologia preconfezionata che ci viene ossessivamente calata addosso ogni giorno.

Stesso discorso per l'Italia: mentre negli anni '90 erano tutti cani di Pavlov pronti a scattare come molle impazzite al minimo sentore di "berlusconismo" o "fascismo" oggi sono tutti cani di Pavlov pronti a scattare come molle impazzite al minimo sentore di "salvinismo" o "fascismo". In un quarto di secolo non è cambiato niente ad eccezione del fatto che gli anti-Salveeeneee sono i figli degli anti-Berlusconeee, una generazione di parassiti poco attenti alle questioni serie, ma religiosamente vigili contro nemici immaginari*: il fascismo, l'antisemitismo, l'omofobia, il nazismo, ecc., vigilanza consistente anzitutto in una incessante e ossessiva campagna d'odio contro tali presunti "pericoli".

Magari ci si potrebbe chiedere se c'entra qualcosa l'attività e l'aspetto della Chiesa conciliare.


*) non ti piace la politica di Israele? "Hitler! nazista! hurr durr! antisemita! reeeee!" Salvini? "sonfasci! soffasci! reeeee!"  Ritieni che gli omosessuali non debbano adottare bambini? "herp derp! omofobo! reeeeeeeee!"

mercoledì 8 maggio 2019

possiamo chiamarlo "scisma", adesso?

Anche De Mattei chiama "scisma" una delle ultime gesuitiche vaccate del Bergoglione. A quanto pare la situazione sta degradando così velocemente (motus in fine velocior) che l'untuosa diplomazia clericalesca può finalmente venir messa da parte:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2019/05/il-piu-terribile-scisma-che-il-mondo.html


Nota tecnica:
San Tommaso d’Aquino, in diverse sue opere, insegna che in casi estremi è lecito resistere pubblicamente a una decisione pontificia, come san Paolo ha resistito in faccia a san Pietro: «essendovi un pericolo prossimo per la fede, i prelati devono essere ripresi, perfino pubblicamente, da parte dei loro soggetti. Così san Paolo, che era soggetto a san Pietro, lo riprese pubblicamente, in ragione di un pericolo imminente di scandalo in materia di fede.

E, come dice il commento di sant’Agostino, “lo stesso san Pietro diede l’esempio a coloro che governano, affinché essi, allontanandosi qualche volta dalla buona strada, non rifiutino come indebita una correzione venuta anche dai loro soggetti” (ad Gal. II, 14)».

Nel commento all’Epistola ai Galati, studiando l’episodio in cui san Paolo resistette in faccia a san Pietro, san Tommaso scrive: «La riprensione fu giusta e utile, e il suo motivo non fu di poco conto: si trattava di un pericolo per la preservazione della verità evangelica […]. Il modo della riprensione fu conveniente, perché fu pubblico e manifesto. Perciò san Paolo scrive: “Parlai a Cefa, cioè a Pietro, “di fronte a tutti”, perché la simulazione operata da san Pietro comportava un pericolo per tutti. In 1 Tim. V, 20 leggiamo: “coloro che hanno peccato riprendili di fronte a tutti”. Questo si deve intendere dei peccatori manifesti, e non di quelli occulti, perché con questi ultimi si deve procedere secondo l’ordine proprio alla correzione fraterna». San Tommaso osserva anche che il citato passo della Scrittura contiene insegnamenti tanto per i prelati quanto per i loro soggetti: «Ai prelati [fu dato esempio] di umiltà perché non rifiutino di accettare richiami da parte dei loro inferiori e soggetti: e ai soggetti [fu dato] esempio di zelo e libertà, perché non temano di correggere i loro prelati, soprattutto quando la colpa è stata pubblica ed è ridondata in pericolo per molti».