venerdì 6 gennaio 2023

il ratzingerismo mieloso che confonde conservatorismo con Tradizione

Ha ingiustamente
scacciato il comunicando
e ha ancora la particola in mano,
agitandola come se fosse
la paletta della Municipale
Mentre finalmente comincia a scemare un po' il picco di ratzingerismo mieloso - quello che si è rifugiato nel sogno "Benedetto XVI ottimo" (come se fosse necessario per poter legittimamente dire "Francesco I pessimo") - rimbalza sui blog cattolici l'immagine del fedele cattolico che al momento della Comunione è stato scacciato via perché si era inginocchiato. Ed erano i funerali di Benedetto XVI, quello comunemente rappresentato ad amministrare la Comunione "in ginocchio e alla bocca".

A fine agosto 2010, Benedetto XVI aveva affermato (nel libro-intervista Luce del mondo):

"Non sono contro la comunione in mano per principio, io stesso l'ho amministrata così ed in quel modo l'ho anche ricevuta. Facendo sì che la comunione si riceva in ginocchio e che la si amministri in bocca, ho voluto dare un segno di profondo rispetto e mettere un punto esclamativo circa la presenza reale. Non da ultimo perché proprio nelle celebrazioni di massa, come quelle nella basilica di San Pietro o sulla piazza, il pericolo dell'appiattimento è grande. Ho sentito di persone che si mettono la comunione in borsa, portandosela via quasi fosse un souvenir qualsiasi. In un contesto simile, nel quale si pensa che è ovvio ricevere la comunione – della serie: tutti vanno avanti, allora lo faccio anch'io – volevo dare un segnale forte. Deve essere chiaro questo: 'È qualcosa di particolare! Qui c'è Lui, è di fronte a Lui che cadiamo in ginocchio. Fate attenzione! Non si tratta di un rito sociale al quale si può partecipare o meno'".

I cattoratzingeriani hanno ritenuto utile riportare la citazione trascurando la parte evidenziata in giallo, che purtroppo equivale a pensare che per difendere la Tradizione occorrerebbe qualche furbata, qualche mezza verità, "un qualche inganno fatto però a fin di bene", metodo tipico dei modernisti.

Tralasciando il fatto che lui personalmente "ha voluto dare un segno" (cioè qualcosa di personale, solo un "dare un segno", qualcosa che il suo successore avrebbe potuto - ed infatti ha - evitato di dare), nelle sue parole la questione giusto/ingiusto viene ridotta al timore di sacrilegi. Come se la Comunione "alle mani" fosse tutto sommato tollerabile.

Nel 2010 - dunque non nei formidabili anni del Concilio in cui il sacerdote Ratzinger esibiva giacca e cravatta - il papa Ratzinger affermava di non essere per principio ostile alla "comunione in mano" ma addirittura di averla data/ricevuta così (e senza qualificarla come peccato di gioventù). E dunque il pretonzolo che agita la "paletta della Municipale" ai funerali di Ratzinger si sarà sentito legittimatissimo a scacciare lo scandaloso comunicando che ha osato inginocchiarsi e scoprirsi il capo al momento della Comunione. Come osa negare il Concilio? Ora gliela faccio vedere io!

L'ingenuità dei cattoconservatori consiste nell'illudersi che basti conservare lo status quo (limando al più qualche eccesso come quello del sullodato pretonzolo), nel terrore che possa peggiorare. Cioè significa acconsentire al consolidarsi delle porcate già in essere (e quindi anche acconsentire all'autoridursi la già misera "riserva indiana" in cui sono rinchiusi). Pertanto festeggeranno quando il prossimo Papa risulterà meno peggio del Bergoglio (non che servano chissà quali cristiane virtù e illuminazioni), sostituendo la speranza cristiana col wishful thinking, l'ubbidienza col servilismo, la Tradizione col conservatorismo, il realismo con la mancanza di franchezza.

Nel 1989 un gruppo di laici a Roma, alla luce delle catechesi del passionista padre Enrico Zoffoli e del tam-tam mediatico sull'imminenza dell'indulto della Conferenza Episcopale Italiana sulla "comunione sulle mani" ("indulto" in quanto non prevista dai documenti liturgici), fece circolare nelle parrocchie romane un libretto che riepilogava i motivi contro la comunione "sulle mani". Purtroppo la CEI la approvò lo stesso (quale vescovo oserebbe "opporsi al Concilio"? dopotutto Siri era morto da più di un mese). L'ultima edizione del libretto, di qualche mese dopo la votazione della CEI (passata "con un solo voto in più del minimo indispensabile"), è leggibile qui:

https://neocatecumenali.blogspot.com/p/comunione-sulla-mano-no.html


Nulla togliendo a quanto di buono ha fatto Ratzinger, facciamo umilmente notare che anche riguardo all'atto più importante del suo pontificato - il Summorum Pontificum - ha sempre evitato di "dare l'esempio" personalmente.

Qui abbiamo sperato fino alla fine che spuntasse fuori qualche foto anche di una singola celebrazione "tridentina" del promulgatore del Summorum Pontificum. Ciò avrebbe costituito un precedente indiscutibile: "lo ha fatto il Papa, lo posso fare anch'io". Dai, non prendiamoci in giro: da "emerito" avrebbe potuto permettersi questo ed altro. Se il Papa che ha tanto parlato della bellezza della liturgia, e ha scritto che «ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande», ma poi fino alla morte continua ad evitare ciò che dichiarava "sacro e grande" (e che aveva celebrato da sacerdote fin dal 1951), vuol dire davvero - come dicono i vaticansecondisti - che il Summorum era inteso a costituire una "riserva indiana" che i successori (vedasi Francesco e il Traditionis Custodes) avrebbero ridotto fino a far sparire.

martedì 3 gennaio 2023

"Vogliamo il vaccino"

Napoli, 1973, "vogliamo il vaccino"

Già cinquant'anni fa c'era la mentalità secondo cui quando la TV annuncia un Grande Problema e una Grande Soluzione, tutti sgomitano per essere i primi a riceverla, anche se il Grande Problema è molto meno drammatico di quel che suggeriscono i media.

E chi sei tu per criticare la Pozione Magica annunciata dal Grande Stregone? Credi di capirne più di lui? E credi di sopravvivere senza fartela somministrare?

Il caso in questione: una partita di cozze infetta proveniente dalla Tunisia, 278 casi di colera, 24 decessi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Epidemia_di_colera_in_Italia_del_1973


Fu anche l'occasione della prima vaccinazione di massa (un milione di vaccinati) grazie all'uso della "siringa a pistola" con tutte le sue criticità:

https://it.wikipedia.org/wiki/Siringa_a_pistola#Criticit%C3%A0


lunedì 21 novembre 2022

i mondiali di calcio in Qatar e i "valori giudeocristiani dell'occidente giudeocristiano"

Attenzione, il seguente articolo contiene vignette islamiche che potrebbero urtare la suscettibilità di certi intoccabili "valori giudeocristiani dell'occidente giudeocristiano":

https://www.totalitarismo.blog/il-qatar-ridicolizza-la-comunita-lgbtq/

 

La freccia indica la "sana natura umana"


Citazione: "sul quotidiano Al-Sharq del 30 ottobre 2022: «...Chi ha permesso a queste persone dall'aspetto ripugnante, come gli adoratori del diavolo e gli omosessuali, di muoversi indisturbati nei luoghi pubblici del Paese, accanto a bambini, giovani e cittadini stranieri impressionabili?»"

 

La didascalia dice: "schiacciali o ti morderanno"


domenica 11 settembre 2022

il 25 settembre #iorestoacasa

Quando l'ossessione di tutti ma proprio tutti, letteralmente ossessione, da Draghi alla Cunial, da Calenda al vescovo, da Paragone a Letta, da Azione Cattolica ad Alleanza Cattolica, dalla Clinton al Bergoglio, è di esortare comandare imporre "andateavotare andateavotare andateavotare", capisci che è necessaria l'astensione. 

Nel senso che votare è oramai letteralmente inutile.
Viviamo in una finzione di democrazia - il teatrino della politica - in cui si può scegliere solo dal menu preconfezionato dal vero Potere.
(Che generosamente ti concede anche una finta e irrilevante "opposizione").

Il Nuovo Secolo Americano è iniziato con la colossale panzana del Terrorismo Islamico, inaugurata con l'Inside Job dell'11 settembre 2001 - di cui oggi ricorre l'infausto XXI anniversario.

Come tanti cani di Pavlov, a determinato stimolo tutti rispondono con una delle determinate reazioni, con l'orchestra mediatica che suona sempre lo stesso pezzo, e se ti sposti per concentrarti sul violoncello o sui piatti o sulle trombe, stai ascoltando sempre la stessa musica, sempre lo stesso pezzo della stessa orchestra, non stai scegliendo una musica diversa.

https://letturine.blogspot.com/2021/09/il-secolo-delle-panzane-promemoria.html

https://letturine.blogspot.com/2020/09/sullautoattentato-e-sui-padroni-del.html

https://letturine.blogspot.com/2019/09/lautoattentato-dell11-settembre-e.html

https://letturine.blogspot.com/2018/09/lautoattentato-inside-job-dell11.html


martedì 6 settembre 2022

LET'S GO BRENDAN !!

Citazione:
«A proposito dei giovani preti, una delle difficoltà che abbiamo è il numero basso di vocazioni, un’altra difficoltà è che le vocazioni che stiamo avendo… sono come i preti della mia parrocchia degli anni ’40 e ’50: sono “tradizionali”, vogliono vestire in nero, vogliono indossare la tonaca, desiderano parlare del peccato alla gente, vogliono la messa in latino, indossare i paramenti e tutta questa specie di cose, come si faceva 40, 60, 70 anni fa. Perciò, non ripongo alcuna speranza nei giovani preti. Preferirei che non li avessimo se l’andazzo è questo, poiché le persone non sanno che farsene»

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2022/09/preti-che-temono-i-preti-vestiti-da.html


Piccola personalissima chiosa: "...come si faceva 40, 60, 70 anni fa..."

Notare che "40" anni fa era il 1982 e si era in piena epoca conciliare, latino vietatissimo, talari vietatissime, paramenti già da un decennio e mezzo ridotti a tendaggi dozzinali, prediche terzomondiste e pacifinte, eccetera.

I fautori del Concilio - incluso questo don Brendan Sinodale Hoban, con la loro furente voglia di gettar via al mattino ciò che era stato dichiarato buono la sera prima, non capiscono che così facendo si prenotano per essere letteralmente i prossimi a finire nella pattumiera della storia ecclesiale.


Piccolo promemoria per i non addetti ai lavori: i vescovi che pregano contro sé stessi:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2013/06/cercansi-operai-novus-ordo-per-la-messe.html

domenica 28 agosto 2022

segnalazioni notizie

Mentre i povery continuano a crepare di malore improvviso, i ricchi son convinti che la loro sarà o l'ultima generazione a morire o addirittura la prima a non morire (e perciò prioritizzano gli esercizi ginnici):

https://www.dailymail.co.uk/news/article-11150437/Jared-Kushner-prioritized-exercise-believes-going-live-forever.html


Come riportato da un'inchiesta del Guardian che cita lo studio di due autrici sul British Medical Journal, la diffusione di certe pratiche in vase indebito - dovuta all'industria del porno e a certe serie televisive di successo - ha creato una serie di danni alla salute alle donne:

https://www.totalitarismo.blog/il-sesso-anale-sta-distruggendo-le-societa-occidentali/ 


Dopo il cardinalato a Roche per "meriti anti-liturgici", sta' a vedere che arriverà il cardinalato anche a Paglia:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2022/08/le-uscite-di-mons.html

mercoledì 10 agosto 2022

segni dei tempi

Citazione:

L’Università di Greifswald (Germania) ha patrocinato una campagna di sensibilizzazione sull’aborto in cui compare una donna che infilza un utero con un bisturi mentre afferma Meine Blutlinie endet mit mir (“La mia discendenza termina con me”). L’autrice sarebbe tale Sophia Schütze e avrebbe collaborato con il Caspar-David-Friedrich-Institut nell’ambito del progetto Public Art.


Intanto, ogni grande statista valuta come risolvere bene i problemi del proprio paese:



Notizie di cronaca: Imola Oggi riporta che è stato arrestato un direttore di associazione teatrale "paladino" di certi "diritti" e di un certo DDL Zan:

https://twitter.com/ImolaOggi/status/1554353646778851328

 

Striscia di Sinfest a proposito di come viene avvelenata l'infanzia:


 

sabato 16 luglio 2022

rispettare gli insetti, perbacco!

Citazione:
Il veganismo mi ha insegnato ad andare in fondo ai problemi, anche quelli nascosti. Quando ti poni il problema di calcolare la velocità del trattore perché gli insetti abbiano il tempo di scappare mentre fai le lavorazioni, ti abitui ad avere un’ottica diversa, cominci a notare le interazioni tra gli esseri viventi, scopri che i colori dei fiori hanno un senso perché devono attirare un insetto e non l’altro.

Fonte: https://vinocondiviso.it/2016/08/24/vino-vegano-tra-marketing-e-ideologia-certificazioni-e-atti-di-fede/

 

A proposito:



martedì 12 luglio 2022

qualche nota sulla cittadella di Casalgrande

(repertorio)

La comunità della "cittadella" a Casalgrande Alto, in una tenuta agricola in provincia di Reggio Emilia, dove don Crescimanno e don Maccabiani celebrano la Messa tridentina, è salita agli onori delle cronache perché vescovo e curia sono scesi sul piede di guerra:

  • il Crescimanno, originario del modenese, ha un passato un po' burrascoso ed è tuttora incardinato nella diocesi molisana di Isernia-Venafro (link), dalla quale pare risulti assente da quasi una ventina d'anni avendo girovagato avviando comunità e diretto parrocchie in diversi luoghi (esempi: Umbria, Marche); è anche autore di parecchi articoli (pubblicati ad esempio su Il Timone e LNBQ);
  • il sopracitato don Maccabiani a suo tempo era entrato in una delle sfortunate comunità via via fondate dal Crescimanno (link);
  • la diocesi ha minacciato procedure canoniche (link) ma a dispetto dei titoloni strillati dai giornali è improbabile che un provvedimento di sospensione a divinis (o addirittura una scomunica, resterebbe da capire su quali basi) arrivi tanto presto. Tanto più che la lettera che li ha sconvolti è... "non firmata". Sic. E l'unica firmata, porta la firma di laici.

Non basta essere "perseguitati da Roma a causa della Messa tridentina" per essere automaticamente considerati degli eroi:

  • la celebrazione del Crescimanno e del Maccabiani segue davvero fedelmente l'editio typica del 1962 del Messale Romano? il dubbio è lecito perché il Crescimanno è sempre stato un sostenitore del cosiddetto Messale del 1965 (il Messale che non entrò in vigore ma che già conteneva vaste riforme "del Concilio"), addirittura scrivendone un libro apologetico (La riforma della riforma liturgica);
  • anche tante bizzarre comunità scismatiche (ad esempio quelle che seguono antipapi) promuovono una catechesi ortodossa, senso del sacro, santificazione personale;
  • si rileva poi un'ambiguità nella ricerca di una regolarizzazione col vescovo e con la diocesi; da un lato è impossibile (a causa di Traditionis Custodes, Desiderio Desideravi, ecc.), dall'altro, andrebbe regolarizzata anche la posizione "geografica" (i preti dovrebbero operare nelle diocesi dove sono incardinati, no?)
  • anche di fronte al penoso stato della Chiesa oggi non si può avere il piede in due scarpe. O si è sottoposti alla gerarchia (con tutte le rogne che ne conseguono, come ben sanno i gruppi stabili Summorum Pontificum), o ci si assume la responsabilità delle proprie scelte (il Crescimanno tornerebbe a Isernia se il vescovo di Isernia-Venafro glielo ingiungesse?);
    • sì, lo sappiamo tutti che curie e vescovi sono fulminei nell'applicare regole contro i "tradizionalisti" e molto meno fulminei nell'accorgersi di eresie propalate dagli altari, di propaganda LGBTP spacciata per magistero, eccetera;
    • sì, lo sappiamo tutti che certi bei gruppi Summorum Pontificum consistono in una celebrazione infrasettimanale/mensile e poco altro (laddove una messa festiva in orario decente sarebbe veramente il minimo sindacale);
  • chi conosce il Crescimanno sa che le stesse cose che ha detto nella recente intervista (video) sono le stesse che diceva quando promuoveva il "Messale del '65". Che sia la sua ennesima Nuova Comunità destinata al fallimento?

martedì 1 marzo 2022

esattamente come nei "meme"

Citazione:
Ci imbarazza solo stilare l’elenco di contraddizioni: in primis ASSEMBRAMENTO ASSEMBRAMENTO (ma può una semplice FFP2 proteggervi dal mortale raffreddore!?); poi sfoggiare il vessillo ucraino come se fosse quello svizzero; marciare per la NATO con una bandiera falce e martello; presentarsi in piazza come “Rete Disarmo” mentre l’Unione Europea approva per la prima volta una fornitura militare di 450 milioni di euro a una nazione terza; vedere i gretini (Friday For Futures) auspicare il ritorno al carbone per facilitare l’applicazione delle sanzioni contro la Russia.

E ancora: essere in un partito di destra o estrema destra (Lega, Fratelli d’Italia e quell’altra roba che porta sfiga) e invocare lo status di rifugiato per ogni ucraino che “scappa dalla guerra” (senza nemmeno sospettare che ridurre il problema dell’immigrazione al solo colore della pelle o dell’etnia è una conferma di tutte le precedenti accuse di razzismo).

È palese in tutto questo anche il lavorio esercitato da due anni di covidiotismo: la riduzione dello spazio del dissenso, l’annichilimento dello spirito critico, una politica basata esclusivamente sul passaggio da un’emergenza all’altra (dalla peste immaginaria alla guerra immaginaria).

https://www.totalitarismo.blog/ucraina-nuovo-covid/


Agevolo memoria:

https://www.lastampa.it/blogs/2014/11/30/news/i-neo-nazi-imperversano-in-ucraina-ma-il-nazismo-non-e-piu-il-male-assoluto-per-l-occidente-br-1.37251621


Nota tecnica sul "meme":
il personaggio stilizzato (ambiente grigio, faccia con due puntini al posto degli occhi, naso triangolare, bocca piatta) è un "NPC" non playing character, cioè la comparsa meno importante di un film, quella che non recita nemmeno (non playing). Indica infatti le persone incapaci di pensare e di prendere decisioni.

mercoledì 23 febbraio 2022

Secondo anniversario della Pandemenza del Covidiotismo

Esattamente due anni fa, domenica 23 febbraio 2020, la curia milanese, «in ragione dell'ordinanza emanata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di concerto con il Ministro della salute, Roberto Speranza», per intervento del vicario generale della diocesi ambrosiana, Franco Agnesi, si disponeva la chiusura delle chiese e la sospensione delle sante Messe, indicando ai fedeli che la Messa poteva essere seguita sul portale internet della diocesi oppure in TV.

Il giorno dopo arriva il contrordine, le chiese restano aperte (cfr. copia archivio) ma le Messe seguitevele in TV o su internet.

Un paio di giorni dopo la grida manzoniana viene ulteriormente ritoccata, esigendo anche la chiusura totale degli oratori (non solo la sospensione delle attività), cfr. portale della curia.

Dunque, in quel fatidico 23 febbraio 2020, abbiamo appreso che per la neochiesa conciliare:

  1. la Santa Messa è solo una rappresentazione teatrale fruibile in TV o su Internet
  2. lo smart-praying non abbisogna di Transustanziazione né del Sacramento
  3. a differenza che nelle epidemie/pandemie degli scorsi millenni, se dei prominenti laici proclamano emergenza sanitaria la Chiesa cessa la sua funzione pubblica.

Nota tecnico-informatica: così come per le partite di calcio e tutti gli altri spettacoli, nulla garantisce che una smart-liturgy in TV o in streaming internet sia effettivamente "in diretta" anziché la riproduzione di una registrazione, magari anche con post-processing (esempio: cambio inquadratura e taglio degli 1,4 secondi di video/audio in cui il celebrante starnutiva).

Promemoria sul Nuovo Credo della neochiesa conciliare che cultualizza l'ideologia globalista:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2022/02/senza-lappoggio-martellante-di.html

mercoledì 29 dicembre 2021

L'inconfessabile "do ut des" e le manovrine anti-Tradizione del pre-Conclave

Dev'essere proprio vero quel proverbio: "se vai dai modernisti perdi la fede, se vai dai lefebvriani perdi la carità".

Il club che crede di detenere l'Esclusiva® della Tradizione™ gode da matti ogni volta che vengono calpestati i fautori della Messa tradizionale non dotati di tessera del club - come se il proprio scopo fosse di vantare l'Esclusiva© anziché di diffondere la santa dottrina e la santa liturgia di sempre:

https://fsspx.it/it/news-events/news/piroette-70676


Verrebbe quasi da ironizzare che il Traditionis Custodes sarebbe opera di tale club invece che dei modernisti frettolosi di chiudere certe partite prima dell'imminente dipartita del Pachapapa his death was announced -ah, excuse me!»).

Ora, è vero che la reazione degli istituti tradizionali è stata per lo più un belato (esempio: "non si rivolge direttamente a noi"). Ed è anche vero che un privilegio concesso da un Papa potrebbe benissimo essere - e talvolta perfino a ragione - limitato o soppresso da un Papa successivo.

Ma nel caso della TC non si tratta del privilegio di indossare il ferraiolo a ferragosto. Si tratta della liturgia, con particolare riferimento a chi su quella liturgia ha scommesso tutta la propria vita. La Santa Sede dovrebbe avere ottime ragioni per prendersi davanti a Dio la grave responsabilità di distruggere vocazioni che essa stessa un attimo prima benediceva. Ma nella TC e nelle successive risposte ai Dubia non si vedono ragioni, si vede solo un'imposizione tirannica e campata in aria.

Allora il punto è che se oggi la Santa Sede e il Papa non onorano la parola data significa che oggi non restano che la resistenza e la disobbedienza. L'ubbidienza non può essere a senso unico. L'ubbidienza tamquam baculum può essere una virtù dell'ubbidiente ma l'esigerla a costo di tradire la fiducia dei propri sottoposti è una grave mancanza di carità (oltre che riduzione dell'autorità ad autoritarismo).

Tra l’altro stando all’invocato pretestuoso ragionamento che grosso modo dice “siccome tra alcuni che celebrano la Messa tradizionale c’è qualcuno che insulta il Vaticano II, allora vi levo la Messa tradizionale” si potrebbe equamente rovesciare “siccome tra chi è ideologicamente fautore della Messa riformata di Paolo VI ci sono dei veri e propri eretici che negano i dogmi sanciti dalla Chiesa, allora vietiamo il Novus Ordo”, invece per quest’ultimo si parla benevolmente e ipocritamente soltanto di qualche “abuso” da correggere. Per gli eventuali eccessi di qualcuno si toglie di fatto a tutti la Messa gregoriana, per le aberrazioni degli amici modernisti, giusto un richiamo generico. [...]

Se il motivo di tanta repressione verso la Messa tradizionale risiedesse davvero nelle prese di posizione divisive degli “Istituti tradizionali” sull’ultimo Concilio, perché davanti alle critiche, pur non prive di fondamento, ma espresse in maniera sguaiata, talvolta urlata e in alcuni casi anche senza un’adeguata struttura teologica da parte della FSSPX, non si agisce in maniera analoga? La ragione è dottrinale o politica? Di fatto oggi gli Istituti “Ecclesia Dei” sono stati strozzati, mentre gli unici che possono continuare ad ordinare sacerdoti lecitamente e senza bisogno di lettere dimissorie per concessione di Papa Francesco, gli unici che possono confessare validamente e lecitamente senza chiedere i poteri ai Vescovi diocesani con l’accordo di Papa Francesco, gli unici che possano sposare validamente e lecitamente - dando un colpo di telefono al parroco a fine serata perché trascriva nei registri il matrimonio celebrato al mattino - in virtù di un riconoscimento reciproco col Papa di Fratelli Tutti sono proprio…i sacerdoti della FSSPX.

mercoledì 20 ottobre 2021

"il Corpo della Scienza"

Alcune delle ultime vignette di Sinfest (letteralmente: "la sagra del peccato") rappresentano in modo onirico i successi della NeoReligione oggi vigente.

Nella liturgia, il celebrante - con abbigliamento da "corvo" dell'epoca della peste medievale, e le sue chierichette, amministra il NeoSacramento: "il Corpo della Scienza... il Corpo della Scienza... Accetti la Scienza come tuo Signore e Salvatore, e di non citare per danni la Chiesa ma sollevarla da ogni responsabilità per qualsiasi ferita, lesione, danno?"

La ragazza risponde: "Sì, certo! e mi date un hamburger gratis, giusto?" (cliccare per ingrandire):


Segue il resto della liturgia, la distribuzione degli snack e dei certificati di neobattesimo:


Poco dopo, fuori, un non credente rifiuta di convertirsi e il suo social credit score cala drammaticamente: