martedì 1 marzo 2022

esattamente come nei "meme"

Citazione:
Ci imbarazza solo stilare l’elenco di contraddizioni: in primis ASSEMBRAMENTO ASSEMBRAMENTO (ma può una semplice FFP2 proteggervi dal mortale raffreddore!?); poi sfoggiare il vessillo ucraino come se fosse quello svizzero; marciare per la NATO con una bandiera falce e martello; presentarsi in piazza come “Rete Disarmo” mentre l’Unione Europea approva per la prima volta una fornitura militare di 450 milioni di euro a una nazione terza; vedere i gretini (Friday For Futures) auspicare il ritorno al carbone per facilitare l’applicazione delle sanzioni contro la Russia.

E ancora: essere in un partito di destra o estrema destra (Lega, Fratelli d’Italia e quell’altra roba che porta sfiga) e invocare lo status di rifugiato per ogni ucraino che “scappa dalla guerra” (senza nemmeno sospettare che ridurre il problema dell’immigrazione al solo colore della pelle o dell’etnia è una conferma di tutte le precedenti accuse di razzismo).

È palese in tutto questo anche il lavorio esercitato da due anni di covidiotismo: la riduzione dello spazio del dissenso, l’annichilimento dello spirito critico, una politica basata esclusivamente sul passaggio da un’emergenza all’altra (dalla peste immaginaria alla guerra immaginaria).

https://www.totalitarismo.blog/ucraina-nuovo-covid/


Agevolo memoria:

https://www.lastampa.it/blogs/2014/11/30/news/i-neo-nazi-imperversano-in-ucraina-ma-il-nazismo-non-e-piu-il-male-assoluto-per-l-occidente-br-1.37251621


Nota tecnica sul "meme":
il personaggio stilizzato (ambiente grigio, faccia con due puntini al posto degli occhi, naso triangolare, bocca piatta) è un "NPC" non playing character, cioè la comparsa meno importante di un film, quella che non recita nemmeno (non playing). Indica infatti le persone incapaci di pensare e di prendere decisioni.

mercoledì 23 febbraio 2022

Secondo anniversario della Pandemenza del Covidiotismo

Esattamente due anni fa, domenica 23 febbraio 2020, la curia milanese, «in ragione dell'ordinanza emanata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di concerto con il Ministro della salute, Roberto Speranza», per intervento del vicario generale della diocesi ambrosiana, Franco Agnesi, si disponeva la chiusura delle chiese e la sospensione delle sante Messe, indicando ai fedeli che la Messa poteva essere seguita sul portale internet della diocesi oppure in TV.

Il giorno dopo arriva il contrordine, le chiese restano aperte (cfr. copia archivio) ma le Messe seguitevele in TV o su internet.

Un paio di giorni dopo la grida manzoniana viene ulteriormente ritoccata, esigendo anche la chiusura totale degli oratori (non solo la sospensione delle attività), cfr. portale della curia.

Dunque, in quel fatidico 23 febbraio 2020, abbiamo appreso che per la neochiesa conciliare:

  1. la Santa Messa è solo una rappresentazione teatrale fruibile in TV o su Internet
  2. lo smart-praying non abbisogna di Transustanziazione né del Sacramento
  3. a differenza che nelle epidemie/pandemie degli scorsi millenni, se dei prominenti laici proclamano emergenza sanitaria la Chiesa cessa la sua funzione pubblica.

Nota tecnico-informatica: così come per le partite di calcio e tutti gli altri spettacoli, nulla garantisce che una smart-liturgy in TV o in streaming internet sia effettivamente "in diretta" anziché la riproduzione di una registrazione, magari anche con post-processing (esempio: cambio inquadratura e taglio degli 1,4 secondi di video/audio in cui il celebrante starnutiva).

Promemoria sul Nuovo Credo della neochiesa conciliare che cultualizza l'ideologia globalista:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2022/02/senza-lappoggio-martellante-di.html

mercoledì 29 dicembre 2021

L'inconfessabile "do ut des" e le manovrine anti-Tradizione del pre-Conclave

Dev'essere proprio vero quel proverbio: "se vai dai modernisti perdi la fede, se vai dai lefebvriani perdi la carità".

Il club che crede di detenere l'Esclusiva® della Tradizione™ gode da matti ogni volta che vengono calpestati i fautori della Messa tradizionale non dotati di tessera del club - come se il proprio scopo fosse di vantare l'Esclusiva© anziché di diffondere la santa dottrina e la santa liturgia di sempre:

https://fsspx.it/it/news-events/news/piroette-70676


Verrebbe quasi da ironizzare che il Traditionis Custodes sarebbe opera di tale club invece che dei modernisti frettolosi di chiudere certe partite prima dell'imminente dipartita del Pachapapa his death was announced -ah, excuse me!»).

Ora, è vero che la reazione degli istituti tradizionali è stata per lo più un belato (esempio: "non si rivolge direttamente a noi"). Ed è anche vero che un privilegio concesso da un Papa potrebbe benissimo essere - e talvolta perfino a ragione - limitato o soppresso da un Papa successivo.

Ma nel caso della TC non si tratta del privilegio di indossare il ferraiolo a ferragosto. Si tratta della liturgia, con particolare riferimento a chi su quella liturgia ha scommesso tutta la propria vita. La Santa Sede dovrebbe avere ottime ragioni per prendersi davanti a Dio la grave responsabilità di distruggere vocazioni che essa stessa un attimo prima benediceva. Ma nella TC e nelle successive risposte ai Dubia non si vedono ragioni, si vede solo un'imposizione tirannica e campata in aria.

Allora il punto è che se oggi la Santa Sede e il Papa non onorano la parola data significa che oggi non restano che la resistenza e la disobbedienza. L'ubbidienza non può essere a senso unico. L'ubbidienza tamquam baculum può essere una virtù dell'ubbidiente ma l'esigerla a costo di tradire la fiducia dei propri sottoposti è una grave mancanza di carità (oltre che riduzione dell'autorità ad autoritarismo).

Tra l’altro stando all’invocato pretestuoso ragionamento che grosso modo dice “siccome tra alcuni che celebrano la Messa tradizionale c’è qualcuno che insulta il Vaticano II, allora vi levo la Messa tradizionale” si potrebbe equamente rovesciare “siccome tra chi è ideologicamente fautore della Messa riformata di Paolo VI ci sono dei veri e propri eretici che negano i dogmi sanciti dalla Chiesa, allora vietiamo il Novus Ordo”, invece per quest’ultimo si parla benevolmente e ipocritamente soltanto di qualche “abuso” da correggere. Per gli eventuali eccessi di qualcuno si toglie di fatto a tutti la Messa gregoriana, per le aberrazioni degli amici modernisti, giusto un richiamo generico. [...]

Se il motivo di tanta repressione verso la Messa tradizionale risiedesse davvero nelle prese di posizione divisive degli “Istituti tradizionali” sull’ultimo Concilio, perché davanti alle critiche, pur non prive di fondamento, ma espresse in maniera sguaiata, talvolta urlata e in alcuni casi anche senza un’adeguata struttura teologica da parte della FSSPX, non si agisce in maniera analoga? La ragione è dottrinale o politica? Di fatto oggi gli Istituti “Ecclesia Dei” sono stati strozzati, mentre gli unici che possono continuare ad ordinare sacerdoti lecitamente e senza bisogno di lettere dimissorie per concessione di Papa Francesco, gli unici che possono confessare validamente e lecitamente senza chiedere i poteri ai Vescovi diocesani con l’accordo di Papa Francesco, gli unici che possano sposare validamente e lecitamente - dando un colpo di telefono al parroco a fine serata perché trascriva nei registri il matrimonio celebrato al mattino - in virtù di un riconoscimento reciproco col Papa di Fratelli Tutti sono proprio…i sacerdoti della FSSPX.

mercoledì 20 ottobre 2021

"il Corpo della Scienza"

Alcune delle ultime vignette di Sinfest (letteralmente: "la sagra del peccato") rappresentano in modo onirico i successi della NeoReligione oggi vigente.

Nella liturgia, il celebrante - con abbigliamento da "corvo" dell'epoca della peste medievale, e le sue chierichette, amministra il NeoSacramento: "il Corpo della Scienza... il Corpo della Scienza... Accetti la Scienza come tuo Signore e Salvatore, e di non citare per danni la Chiesa ma sollevarla da ogni responsabilità per qualsiasi ferita, lesione, danno?"

La ragazza risponde: "Sì, certo! e mi date un hamburger gratis, giusto?" (cliccare per ingrandire):


Segue il resto della liturgia, la distribuzione degli snack e dei certificati di neobattesimo:


Poco dopo, fuori, un non credente rifiuta di convertirsi e il suo social credit score cala drammaticamente:


martedì 5 ottobre 2021

servilismo ed altri argomenti

A proposito del deleterio servilismo dei capi degli istituti "tradizionali", è molto utile leggere un commento di Disputationes theologicae che fa il punto della situazione ricordando anche le pecche della FSSPX:

https://disputationes-theologicae.blogspot.com/2021/09/traditionis-custodes-e-i-giochi-del.html

 


Passiamo ora a considerare le pressioni sociali da parte della Nuova Religione Obbligatoria. Citazione:

Con assoluta evidenza, la pretesa degli attuali Pastori di stabilire doveri morali in ambito sanitario è priva di qualsiasi fondamento, così come quella delle autorità civili di imporre nel medesimo campo obblighi legali che vadano oltre le necessarie precauzioni. Le raccomandazioni inviate ai vescovi dalla Presidenza della Conferenza Episcopale (senza nomi), che di fatto – andando al di là di quanto richiesto dalla normativa civile e senza il minimo supporto canonico – esige per gli operatori pastorali la cosiddetta vaccinazione, fanno inevitabilmente dubitare, nel loro stile tanto mellifluo quanto ipocrita, della buona fede di chi le ha redatte. Le dichiarazioni di singoli presuli in materia, poi, non poggiano su alcuna argomentazione accettabile sul piano della ragione, ancor meno su quello della fede. Nel leggere quei testi si ha l’invincibile impressione che siano un parto di menti offuscate o stravolte da oscure ossessioni. Il senso comune – per non parlare del sensus fidei – reagisce alla lettura con acuto disagio, se non con orrore: a cosa si è ridotta la gerarchia cattolica, un tempo maestra di verità e di vita? [...] La prova attuale è stata voluta per la correzione del traviato popolo di Dio: sia di quanti professano il cristianesimo contraffatto del postconcilio, sia di quanti rivendicano una continuità puramente esteriore e artificiosa col passato, sia di quanti han sostituito la vera fede con gli pseudovalori della cultura dominante, dimenticando ogni forma di ragionevolezza e di moralità. [...] Così, oggi, abbiamo una massa di persone, giovani e meno giovani, che si immolano sull’altare della “scienza” per non rinunciare a frequentare palestre e pizzerie, cosa che – con buona pace dei chierici giurati, di qualunque estrazione siano – non è lecita per nessun motivo, nemmeno per evitare la sospensione dal lavoro (che non è il licenziamento).

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/non-cedete-al-ricatto-per-nessun-motivo.html


Citazione:

Tale scandaloso asservimento dei Presuli all’infernale agenda globalista è superato solo dai recenti sproloqui ereticali dello stesso Bergoglio. [...] L’asservimento della Santa Sede e di tutti gli organi periferici alla narrazione pandemica è il pretium sanguinis di un tradimento scandaloso, che vede la Gerarchia ecclesiastica – salvo eccezioni – completamente organica al piano globalista dell’élite, e non solo sulla questione sanitaria, ma anche e soprattutto per quello che concerne il Great Reset e l’intero impianto ideologico sul quale esso si basa. Per fare ciò, essa ha dovuto apostatare la dottrina, rinnegare Cristo e disonorare la Sua Chiesa. [...] La persecuzione a cui assistiamo oggi non è diversa da quella dei decenni passati: è solo stata estesa alle masse, mentre in precedenza si focalizzava sui singoli e sulla classe dirigente – e questo vale tanto per il mondo civile quanto per quello ecclesiastico – a conferma del pactum sceleris tra deep state e deep church. Mi pare che in questa congiura il ruolo dei Gesuiti sia stato determinante, e non è un caso se per la prima volta nella Storia sul Soglio di Pietro si sia seduto un religioso della Compagnia di Gesù, in violazione alla Regola stabilita da Sant’Ignazio di Loyola.
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/intervista-james-henry-e-robert.html

mercoledì 15 settembre 2021

varie

Ve le ricordate a inizio 2020 le immagini
dei cinesi che morivano all'improvviso
per quel "virus sconosciuto a Wuhan"?
"Vedremo come sarà il tracciamento dei contatti nel Nuovo Ordine Mondiale", dottoressa Chant, ministro della salute dell'Australia in conferenza stampa.
Ormai non hanno più remore a chiamarlo così:

https://twitter.com/TeabagginZombie/status/1435788193949892613


Sono stufo di parlare dei talebani della neo-religione col suo neo-sacramento obbligatorio sperimentale (e comunque mons. Viganò lo spiega meglio di me che stiamo vivendo una dittatura). Hanno voluto immolare sé stessi alla neo-salvezza, hanno immolato i propri figli al neo-Baal ("ho iscritto i miei figli alla piattaforma!... hanno fatto la seconda dose ieri!")

https://www.quotidianosanita.it/lombardia/articolo.php?articolo_id=96471


L'industria del divorzio: "chi si sposa in Italia oggi, ha il 70% di probabilità di essersi rovinato economicamente (indigenza) entro tre anni... la tetra ombra della tua ex moglie e le sue fameliche pretese rappresenteranno una storia infinita" - dal saggio economico Ti porto via tutto, presentato brevemente qui:

https://eugeniobenetazzo.com/ti-porto-via-tutto-libro-economia-divorzio/


Presentata l'istanza al cardinal Bassetti, ma tanto chi se ne frega: i pretonzoli che esigeranno il Certificato di Autoimmolazione agli Idoli dimostreranno inequivocabilmente di esser passati al nemico e di non essere più considerabili cattolici:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/istanza-ai-vescovi-italiani-no-green.html


Intanto, i vescovi francesi ce l'hanno ben chiara la Priorità Assoluta: dire "basta!" alla Messa Tridentina:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/09/visita-ad-limina-dei-vescovi-francesi.html

 

Per non dimenticare: 9 agosto 2021 su La 7, Paolo Mieli corregge la De Gregorio:

Mieli la corregge: si deve dire obbiettori, non novàcchese. Per qualche minuto all’osservatore attento si è mostrata la quinta del Truman show.

https://www.maurizioblondet.it/serpeggia-la-paura/

sabato 11 settembre 2021

il Secolo delle Panzane - promemoria a vent'anni dall'autoattentato dell'11 settembre 2001

Fra tre coppie di parentesi
si indica usualmente una certa (((etnia)))
Vent'anni fa è cominciato il Secolo delle Panzane. Ogni secolo può essere chiamato a buon diritto il secolo delle menzogne, vista la storica preminenza del Principe di questo mondo. Ma il secolo corrente ha qualcosa in più: la diffusa, religiosa, talebana convinzione nel sostenere le Panzane Ufficiali, nel credere ciecamente alla Narrativa Ufficiale, nel sentirsi moralmente e intellettualmente molto superiori a chi osa dubitare, argomentare, dimostrare.

Il Secolo delle Panzane è cominciato con l'attentato cosiddetto "islamico" dell'11 settembre 2001 (l'ultimo di una lunga serie di autoattentati). Secondo la Narrativa, il colpaccio - dall'alto sapore simbolico: le Torri Gemelle, simbolo di una famosa skyline e dei mestieri "importanti", che più potevano colpire l'immaginario collettivo americano - un pugno di beduini, fattisi notare per l'incapacità di pilotare un minuscolo aereo ad elica ad una scuoletta di volo domenicale, per la capacità di dimenticare documenti ovunque, per la capacità di scegliere un obiettivo che già da un paio d'anni era destinato alla demolizione (bonificarlo dall'amianto e rifare gli oltre 110 ascensori costava un po' troppo), avrebbero messo in scacco nientemeno che l'intera difesa americana.

Ci sono cascati anche tanti cattoliconi da salotto vista la gustosa esca del poter sputare sul Muh Terorismo Muslimslamico - che bello quando il Potere ti consente di guardare il mondo in bianco e nero (l'ennesima guerra tra buoni e cattivi). Eppure, da qualsiasi punto di vista (ingegneristico, giornalistico, finanziario, aeronautico, chimico, eccetera) le falle della Narrativa erano piuttosto grosse e numerose, come ad esempio il WTC 7 che crolla senza essere colpito, il drone che colpisce l'unica ala vuota del Pentagono, i Five Dancing Israelis, eccetera (più gli eventi successivi, come la minaccia all'Antrace spedita per lettera nientemeno a... un parlamentare dell'opposizione).

Il porcaio sta venendo lentamente a galla, visto che non è più tanto necessario mantenere il terrore del Leggendario Terrorismo. Ogni anno ci tocca qualche Nuova Narrativa Ufficiale e un nuovo barcamenarci fra i Talebani dei Neodogmi che reclamano la nostra incensazione ai loro idoli (ahinoi, nel 2021 quell'incensare consiste nel farsi bucare per il Neosacramento di Neosalvezza).

mercoledì 8 settembre 2021

così va il mondo...

Spopolano in USA adesivi e gadget "papa Francesco mi odia perché amo la Messa Tradizionale in latino", "resistete a Francesco, rimanete cattolici":


Come convinceresti i giovani ad arruolarsi nell'esercito?

  • Cina: con uno spot militarista hollywoodiano dove il soldato è pulitissimo e prestigiosissimo e ha a disposizione le tecnologie e le armi più supreme, meglio che nei filmoni americani
  • Russia: con uno spot drammatico dove il soldato è uno che vuole sfidare sé stesso e i propri limiti; per quasi tutto lo spot il soldato si prepara, si esercita, si sacrifica, per essere pronto quando sarà il momento decisivo
  • America: con uno spot cartone animato disneyano che per tre quarti del tempo parla di "matrimonio omosessuale" e che riduce la vita militare a premere un bottoncino per far partire i missili.

Dimmi che soldati vuoi reclutare
e ti dirò che guerre sarai capace di vincere:


 

I "due minuti d'odio" del presidente:

https://lanuovabq.it/it/mattarella-e-quei-due-orwelliani-minuti-dellodio


"La libertà di dire che due più due fa quattro": scena del film 1984:

https://www.youtube.com/watch?v=3lllNEhD1Bw


Il documentario che la RAI ha fatto sparire dai suoi archivi online: "Inventori di malattie" - magari lo casseranno via anche da Youtube...

https://www.youtube.com/watch?v=FSLHwhavjuk


Sito web con notizie fresche prima che le facciano sparire dai giornali:

https://esclusacorrelazione.it


C'è chi cede al ricatto, c'è chi si arrabbatta in attesa che il Grimpasso vada a rotoli, e chi invece dà le dimissioni:

https://www.totalitarismo.blog/cerco-lavoro-come-traditore-traduttore/


Per la serie Chierici Passati Al Nemico: per accedere al Sacramento della Penitenza occorre prima ricevere il Nuovo Sacramento del Vacceeeeno:

https://www.marcotosatti.com/2021/09/07/ti-confesso-se-sei-vaccinato-stupore-e-meraviglia-in-che-mondo-viviamo/

mercoledì 18 agosto 2021

delazione e spionaggio

Nella mentalità gesuitica la delazione e lo spionaggio sono strumenti per portare avanti la propria agenda:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2021/08/fonti-vaticane-bergoglio-usera-un.html


Un momento! "Delazione e spionaggio"? Vi ricorda qualcosa? Sì! sono gli strumenti utilizzati per vagliare le vocazioni nei seminari del vaticansecondismo terminale:

https://lanuovabq.it/it/gogna-in-seminario-senza-vaccino-non-si-diventa-preti-1


Promemoria: il vaticansecondismo terminale semplicemente brama di omologarsi al mondo. Dopotutto:

https://lanuovabq.it/it/pandemia-ecco-la-fase-3-lodio-contro-i-non-vaccinati

sabato 14 agosto 2021

notizie dal Giappone

padre Kolbe a Nagasaki (primi anni '30)

"Oggi vi rivelo un segreto. Mi è stato promesso con certezza il paradiso dal Cuore Immacolato di Maria. Questa è la benedizione che ho ricevuto quando ero a Nagasaki". (san Massimiliano Kolbe).

https://twitter.com/tom9clnhgr5/status/1426459665550888963


ordinazioni sacerdotali
nella cattedrale di Urakami a Nagasaki (1928)


Il 9 agosto 1945 gli USA detonarono la bomba atomica a Nagasaki, proprio sopra la cattedrale di Urakami. Effetti della bomba sulla statua dell'Immacolata Concezione che posta sopra la grande croce che sovrastava l'altare:


https://twitter.com/father_rmv/status/1424685488011612163


Breve video sulla celebrazione della Messa nella (distrutta) cattedrale di Urakami, 1949:

https://twitter.com/tom9clnhgr5/status/1424383523184463875


Dopoguerra: da un vecchio documentario in bianco e nero del luglio 1966 sulla vita nelle isole Gotō (prefettura di Nagasaki), da 0:10:53 c'è uno spezzone di tre minuti sui cattolici a Messa nella chiesa di Dōzaki (costruita nel 1907). Il parroco, don Matsushita, lì da vent'anni, procede poi a dei battesimi:

https://youtu.be/9oRcBA5o3QA?t=653


Nella seconda parte del video, girata ad aprile 1968, la cattedrale di Urakami, dopo la ricostruzione:

https://youtu.be/9oRcBA5o3QA?t=3238




sabato 31 luglio 2021

la fede nel Vacceeno è più importante della fede nell'Eucarestia (per la serie: i Frutti del Concilio)

Casale Monferrato
Miracoli del vaticansecondismo terminale: come facilmente profetizzato, i chierici svendutisi al Nemico cominciano a sgamarsi da soli, esplicitamente (vorrei sperare che sia un'ideona di qualche laico autoimpegnato, ma non posso sottovalutare il donabbondismo clericale):

https://twitter.com/eterea_maeterea/status/1421056447673163777


venerdì 16 luglio 2021

gesuitismo furente: abrogato il Summorum Pontificum

È uscito oggi il motu proprio bergoglione «Traditionis Custodes».

Tale documento fa parte della strategia gesuitica di perseguitare i fedeli legati alla liturgia "tridentina" tentando di indurli a compiere gesti dichiarabili "scismatici".

Diamo qui sotto ai nostri lettori la traduzione "a caldo" dal clericalese in lingua italiana, con i commenti fra parentesi.


 

Articolo 1: i libri liturgici precedenti la rivoluzione liturgica del 1969 non sono più «espressione della lex orandi del Rito Romano». [dichiarazione del tutto arbitraria e che contraddice la bolla Quo Primum Tempore del 1570, che autorizzava "in perpetuo" la celebrazione della liturgia tridentina e che minacciava: «che se qualcuno avrà l'audacia di attentarvi, sappia che incorrerà nell'indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo»].

Articolo 2: il vescovo diocesano può vietare o limitare la liturgia tridentina nella sua diocesi. [contraddice il motu proprio Summorum Pontificum del 2007, che stabiliva che non c'è bisogno del permesso dei superiori o del vescovo, e naturalmente contraddice la Quo Primum]

Articolo 3: il vescovo diocesano deve:

  1. deve cercare ossessivamente il pelo nell'uovo (col solito metodo del reclamare fedeltà al Vaticano II e al magistero postconciliare). [gesuitismo all'opera]
  2. deve sradicare la liturgia tridentina dalle parrocchie e «senza erigere nuove parrocchie personali». [gesuitismo all'opera che si premunisce anche contro i vescovi onesti; inoltre contraddice il Summorum Pontificum che invitava esplicitamente a creare "parrocchie personali", cioè per i soli fedeli legati al rito tradizionale]
  3. deve stabilire arbitrariamente le date accettabili per le celebrazioni nella propria diocesi; nelle celebrazioni, inoltre, sarà obbligatoria la lingua italiana nelle letture. [gesuitismo all'opera; inoltre la forzatura delle letture è antiliturgica, poiché è solo nel Novus Ordo che la "liturgia della Parola" ha un carattere didattico anziché liturgico]
  4. deve nominare un solo sacerdote diocesano, latinista specializzato, per le celebrazioni, e che prenda in carico anche la cura pastorale dei fedeli. [gesuitismo all'opera che sottintende che finora chi celebrava la liturgia tridentina era un asino che non capiva niente di latino; ne approfitta anche per dare la "cura pastorale" ad un progressista sfegatato che accidentalmente celebra la tridentina]
  5. deve vietare la costituzione di nuovi gruppi di fedeli legati alla liturgia tridentina. [distillato di gesuitismo, che fa capire qual è il fumo negli occhi per l'attuale gerarchia ecclesiale]

Articolo 4: ai sacerdoti che verranno ordinati da oggi in poi è vietato celebrare la liturgia tridentina, tranne nel caso che abbiano ottenuto formale approvazione dal vescovo dietro formale e "motivata" richiesta, il quale prima di darla dovrà consultare la Sede Apostolica che ovviamente risponderà dopo le calende greche. [gesuitismo sempre più rampante]

Articolo 5: i sacerdoti che già celebrano la liturgia tridentina non possono più farlo, tranne dopo aver chiesto e ricevuto dal vescovo l'autorizzazione che si guarderà bene dal dare facilmente. [gesuitismo a tutto gas]

Articoli 6 e 7: gli istituti eretti dalla commissione Ecclesia Dei verranno torchiati e perseguitati da un altro dicastero, allo scopo di imporre loro le nuove norme.

Articolo 8: le norme, istruzioni, concessioni e consuetudini precedenti che risultino non conformi con quanto disposto dal presente motu proprio, sono abrogate. 

 


Nota: qui diciamo "Bergoglio" perché ci ha messo la firma assumendosene tutta la responsabilità, sebbene il testo ha tutta l'aria di esser stato scritto da soggetti dell'Anselmianum; e diciamo "gesuitismo" perché è la punta di diamante del modernismo, che è caratteristica fondamentale - ma non esclusiva - dei gesuiti postconciliari.

domenica 4 luglio 2021

la Nuova Religione sta conquistando il Clero Vaticansecondista

Notizie da Genova: parroco conciliare tollera chi nega i dogmi di fede ma non tollera chi non crede nella NeoReligione Obbligatoria; ci chiediamo se abbia poi esigito il PassaVerde da lettori e ministranti:

https://www.gazzettadiparma.it/italiamondo/2021/07/03/news/parrocchiano_e_no_vax_prete_nega_possibilita_letture_chiesa-6067083/


Intanto mi segnalano dal santuario di Pompei che ieri sera, primo venerdì del mese, alla Messa delle 17 (rigorosamente Novus Ordo perché la Prelatura è in mano al Modernismo), l'ultima in fila alla Comunione, una donna con una maglietta rossa, si è inginocchiata a mani giunte per ricevere la Comunione alla bocca.
Il pretino e il suo assistente si sono agitati un po' e le hanno fatto storie due o tre volte, alla fine si sono arresi, e il pretino - senza perdere quel piglio da "accontentiamo 'sta scema" - le ha amministrato la Comunione. Ma allora ai preti non costa nulla accontentare i fedeli! (il sullodato parroco parmigiano genovese non ne sarebbe stato fiero).

Riflettendo sulla dinamica dell'episodio mi vengono in mente due punti:

  • era l'ultima in fila, cioè ha dato al pretino la scusa per lavarsene pilatescamente le mani "che tanto era l'ultima"; come dice il proverbio, fa più presto il prete a trovare una scusa che la pantegana un pertuso.
  • se anziché una donna di una certa età fosse stato un uomo, il pretino avrebbe resistito con maggior furia, giacché statisticamente gli uomini son meno propensi a mollare ricche offerte al santuario; come dice il proverbio, chi pensa a male fa peccato ma indovina.