sabato 31 dicembre 2011

consigli per gli acquisti

Brunero Gherardini, Quaecumque dixero vobis. Parola di Dio e Tradizione a confronto con la storia e la teologia, edizioni Lindau, 18€.

Dal risvolto di copertina:
«Se vuoi conoscere la Chiesa, non ignorare la Tradizione. Se ignori la Tradizione, non parlar mai della Chiesa.»

Alla domanda quale Tradizione?, questo libro risponde: non la Tradizione che raccatta strada facendo, specie dall'Illuminismo ad oggi, ogni novità, anche la più eversiva della sua identità, per poetrsi dire à la page e Tradizione vivente, ma la Tradizione che vive in quanto veicolata da Cristo e dagli Apostoli alla Chiesa perché essa l'accolga, custodisca, interpreti e trasmetta nei secoli fedelmente e integralmente, quale viene attinta alla sua duplice fonte orale e scritta, testimoniata dai Padri della Chiesa, insegnata dai grandi Concili, in special modo dal Tridentino e dal Vaticano I, e determinata dalla scienza teologica in armonia con gli sviluppi della Parola viva, eodem sensu eademque sententia.

giovedì 29 dicembre 2011

contro gli abbagli pre-vaticansecondisti

...Il card. Siri, in una conversazione con padre Candido Capponi, annunciò addirittura lo sfacelo dell’Unione sovietica. Padre Meinvielle rivelò la presenza di suggestioni neognostiche operanti nel cuore dell’avanguardia atea. Dal suo canto Fabro dimostrò che solamente la filosofia di San Tommaso d’Aquino era in grado di sopravvivere alle catastrofi mentali accadute nel XX secolo...

http://www.storiaverita.org/?p=297

martedì 27 dicembre 2011

sul cosiddetto liberalismo cattolico

Il "liberalismo cattolico" è una malattia mortale, è eretico fin dalle radici:

http://progettobarruel.zxq.net/novita/11/De_Segur_liberalismo_catt_peste_perniciosissima.html


...Stando così le cose, sorge il sospetto che il problema non sia se chi frequenta la Messa nella forma straordinaria riconosca la validità del rito ordinario, ma se la Curia riconosca la validità della Messa antica. Evidentemente, centinaia di anni d’uso e molteplici Papi che l’hanno nei secoli celebrata non sono bastati a validarla come cattolica!

http://blog.messainlatino.it/2011/12/caso-gnocchi-e-non-solo-puntata.html

lunedì 26 dicembre 2011

avviso sacro

Mercoledì 28, festa dei Santi Innocenti, alle ore 19 nella chiesa di S.Giuseppe a Capo le Case (via Crispi 24), verrà celebrata una Messa tridentina per i bambini che rischiano di essere abortiti.

domenica 25 dicembre 2011

Terra Santa

Segnalo tre video:

1) Album missionis Terrae Sanctae, del 1883

2) Sanctuaria Terrae Sanctae, del 1895

3) Foto dei santuari


Preghiera composta nel 1920 da Mons. Luigi Barlassina, Patriarca latino di Gerusalemme, in occasione della consacrazione della diocesi gerosolimitana alla S. Vergine. Il Santuario di Nostra Signora Regina della Palestina sorge a Deir Rafat, a metà strada fra Tel Aviv e Gerusalemme. Il titolo Regina della Palestina è stato approvato dalla S. Congregazione dei Riti nel 1933:

O Maria Immacolata, graziosa Regina del cielo e della terra, eccoci prostrati al tuo eccelso trono, pieni di fiducia nella tua bontà e nella tua sconfinata potenza.
Noi ti supplichiamo di rivolgere uno sguardo pietoso sulla Palestina, che più di ogni altra regione ti appartiene, imperocché tu l'hai aggraziata con la tua nascita, con le tue virtù, con i tuoi dolori, e da essa hai dato al mondo il Redentore. Ricorda che qui appunto tu fosti costituita tenera Madre nostra e dispensiera delle grazie; veglia dunque con speciale protezione sulla tua Patria terrena, dissipa da essa le tenebre dell'errore poiché ivi risplendette il Sole dell'eterna Giustizia, e fà che presto si compia la promessa uscita dal labbro del tuo divino Figlio, di formare un solo ovile sotto un solo Pastore. Ottieni inoltre a tutti noi di servire il Signore nella santità e nella giustizia tutti i giorni della vita nostra, affinché per i meriti di Gesù e con il tuo materno aiuto, possiamo alfine passare da questa Gerusalemme terrena agli splendori di quella celeste. Così sia.

sabato 24 dicembre 2011

parla una sopravvissuta

Hanno tentato di ammazzarla mediante una soluzione salina. È sopravvissuta, e ora racconta la sua storia. È Gianna Jessen:




Sul suo sito web si annuncia, per marzo 2012, un film contro l'aborto (October Baby).

mercoledì 21 dicembre 2011

dossier: certe macchie di Lefebvre

(1) Sul "lefebvrocentrismo"

Il 27 maggio 1976 Lefebvre affermò di aver sperato di diventare cardinale (suggerendo l'idea di aspirare anche a qualcosa di più), se solo Pio XII fosse vissuto almeno un altro paio d'anni.

Appena tre giorni prima, il 24 maggio 1976, avendo proceduto ad ordinazioni contro le indicazioni della Santa Sede, era stato sospeso a divinis (cioè da tutte le funzioni sacerdotali). Lefebvre reagì celebrando pubblicamente la messa tridentina a Lille, nella quale chiese pubblicamente che i fedeli tradizionali potessero disporre di almeno una chiesa in ogni diocesi del mondo. Sottinteso: sotto la guida del movimento lefebvriano.

Lefebvre rifiuterà di ordinare preti provenienti da altri movimenti tradizionalisti che però avevano iniziato la formazione in un seminario non suo: ha sempre aspirato a diventare l'unico riferimento della Tradizione.


(2) Sull'ordinazione da parte di un massone

Nello stesso discorso del 27 maggio 1976 aveva detto di essere dispiaciuto di aver scoperto di essere stato ordinato sacerdote dal massone Achille Lienart (che su Chiesa Viva nr. 51 del marzo 1976 veniva indicato anche come satanista da "messe nere").

Lienart era entrato nella massoneria poco tempo dopo la propria ordinazione sacerdotale, pronto per una brillante carriera (massone del 33° grado e cardinale di santa romana Chiesa). Era stato professore di teologia di Lefebvre, e poi il vescovo che lo ordinò.


(3) Sulla FSSPX nata con trucchetti e bugie

Il 23 maggio 1962 Lefebvre fu trasferito da arcivescovo di Dakar a vescovo di Tulle in Francia (di fatto una degradazione, di cui non saranno mai rese pubbliche le motivazioni), diocesi da cui rassegnerà le dimissioni pochi mesi dopo. Successivamente partecipava al Concilio Vaticano II in qualità di superiore generale dei padri spiritani (carica che manterrà fino al 1968): dal 1962 in poi, dunque, non era più vescovo residenziale.

La "Pia unione" che si fece approvare il 1° novembre 1970 conteneva tra le righe il diritto di fondare un "seminario internazionale", nonostante il vescovo che gliela firmava (il vescovo di Friburgo, François Charriere) avesse giurisdizione solo sulla propria diocesi. Inoltre non precisava in dettaglio cosa competesse a chi la guidava. Già il 28 agosto 1971 Lefebvre, "superiore generale", la paragonava ad altre società come ad esempio i padri sulpiziani.

Nel 1971 Lefebvre aveva millantato l'appoggio del card. Wright, all'epoca prefetto della Congregazione per il Clero. Il 9 giugno 1972 Wright smentì seccamente qualsiasi contatto con Lefebvre, affermando inoltre che la sua Congregazione non si occupava di seminari.

Lefebvre fece diversi tentativi di erigere seminari, tutti falliti. Tentò dunque di aprire "pre-seminari". Vi riuscì ad Ecône, dove però era autorizzato (dall'ordinario del luogo, mons. Nestor Adam) solo a "preparare giovani per accedere a corsi universitari a Friburgo". Lefebvre trasformò, senza autorizzazione, l'istituto di Ecône in un vero e proprio seminario. Per ordinare preti i suoi seminaristi, ebbe bisogno di chiedere il favore a due vescovi residenziali stranieri (mons. Guibert dalle isole Réunion e mons. Lacoma dalla Spagna). Successivamente, non potendo produrre lettere dimissorie per i candidati (nessun vescovo residenziale ne rilasciava, e Guibert e Lacoma non avrebbero potuto fabbricarle all'infinito), deciderà di ordinarsi da solo i propri preti, in virtù di una mai meglio precisata "delega" e con varie complicate spiegazioni.

Solo nel 1975, quando Lefebvre comincerà ad attaccare Paolo VI, cominciarono le reazioni da Roma (la Santa Sede era ben informata sulle attività di Lefebvre fin dal 1972). Nel maggio 1975 il vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, mons. Mamie, dichiarò concluso il periodo "ad experimentum" dell'istituto di Econe (per cui Lefebvre, secondo il diritto canonico vigente, non aveva alcun appiglio per protestare).


(4) Sulle altalene dottrinali

Ancora nel 1974 Lefebvre credeva nella validità del Novus Ordo, affermando che "tende - si noti che dico «tende» - a cambiare la nozione e la realtà del sacrificio con quella di un pasto". Stavano finendo gli anni in cui nel seminario di Ecône si insegnava che per il precetto domenicale, in mancanza di una Messa tradizionale, occorreva partecipare ad una Novus Ordo.

Degno di nota è l'episodio delle Cresime del 22 maggio 1977, quando - contrariamente alle indicazioni ricevute - Lefebvre conferì il sacramento a 150 bambini parigini, approfittandone per insinuare dubbi sulla validità della Cresima conferita altrove.


(citazioni tratte da Hutton Gibson (a cura di), Lefebvre: the Final Unmasking; autore sedevacantista, ma citazioni provenienti da un seminarista lefebvriano oggi defunto).

martedì 20 dicembre 2011

aiuto!! il diavolo!! (ma dai, era solo Paolo VI)




Nella raffinatissima arte scultorea bresciana, questo coso qui sopra sarebbe nientemeno che papa Paolo VI.

L'intera galleria fotografica viene da un blog di un cattolico giapponese che è giunto in Italia per il Papa ed è stato invece accolto dalla cosiddetta "arte", zeppa di simboli tra il grottesco e il satanico. Diciassette pagine di preoccupanti foto. C'è perfino qualche faccia che conosciamo bene...

http://gokyo.tuzikaze.com/SinisterArt/p-01.html

domenica 18 dicembre 2011

una scultura per ricordare le vittime dell'aborto: madri e figli

Una scultura di un autore slovacco, per ricordare le vittime dell'aborto. Alla presentazione c'era anche il Ministro della Salute:

http://www.associazionelatorre.com/2011/12/scultura-del-bambino-non-nato/


La Apple è notoriamente "gay-friendly" ma sull'aborto sembra ancora non allineata ai dogmi modernisti:

http://www.associazionelatorre.com/2011/12/liphone-4s-e-antiabortista/


Ecco alcune chicche del nostro grande amico Vassallo, che sarcasticamente brinda a:
  • la democrazia liberale è un errore spaventoso ma l'applicazione cattocomunista è una barzelletta oscena
  • alla cattomassoneria, succursale e succedaneo del cattocomunismo e alla perpetua gravidanza della mamma dei dementi
  • alla forte sessualità contro natura dei membri del governo in carica
  • all'agonia dell'Europa, un fatto che mi rende felice
  • alla conversione della politica in urologia da bagno turco - con benedizione dei vescovi progressisti
  • alla sentenza della Cassazione che ha stabilito il diritto al rimborso di una coppia la cui dubbia diagnosi dell'ospedale aveva sconsigliato la pratica dell'omicidio rituale (aborto) su un nascitura down - sputa in faccia alla legge Fortuna-Baslini e alla bandiera dello stato che ammette simili mostruosità
  • chi riesce a farci credere nell'esistenza di bombardamenti filantropici può dimostrarci che il pirla [presidente del Consiglio dei ministri] è un genio dell'economia e un benefattore
  • banca mia banca mia per piccina che tu sia il tuo nome è sodomia

sabato 17 dicembre 2011

venerdì 16 dicembre 2011

brutte notizie per i devoti di san Simonino

Ai giudici del processo per la morte di Simonino, interessati a conoscere i motivi per cui essi portavano nel fodero, appeso al fianco, due coltelli, sia Samuele sia Mosè «il Vecchio» spiegavano, senza dare segni d'insofferenza, quello che ai loro occhi era di lapalissiana evidenza. Un coltello serviva a tagliare la carne commestibile, mentre l'altro era riservato ai latticini. Proprio nelle acque della forra, che attraversava la canova di Samuele, il 23 marzo, vigilia della Pasqua del 1475, anno del giubileo, veniva trovato il corpo martoriato di Simonino, un bambino di due anni, figlio del conciapelli Andrea Lomferdorm. Dal tragico ritrovamento partiva l'inchiesta, che avrebbe portato all'incriminazione degli ebrei di Trento come sospetti del rapimento e dell'uccisione del bambino, al loro interrogatorio nel Castello del Buonconsiglio e alla loro condanna, dopo che avevano confessato sotto tortura di essere stati i responsabili del triste maleficio.

(citato da: Ariel Toaff, Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali, edizioni Il Mulino, 2007).


La cappella in cui fu martirizzato san Simonino da Trento (festa liturgica il 24 marzo) è stata recentemente venduta ai diretti interessati; la sua prossima inaugurazione sarà un "evento di portata internazionale":

http://www.associazionelatorre.com/2011/11/sacrilegio-a-trento-la-chiesa-di-s-simonino-diverra-sinagoga/

giovedì 15 dicembre 2011

il famoso prete pedofilo non è mai stato pedofilo

Mumbai, India: un esempio di inculturazione. Quando si celebra la Messa tridentina, i chierichetti servono a piedi nudi, poiché nella tradizione indiana sul luogo sacro si accede a piedi nudi:

http://bregwin.blogspot.com/2011/12/messa-antica-e-inculturazione.html


Grosso guaio per i media anticattolici: il famoso prete pedofilo non è pedofilo. Un applauso per il giornalista che ha creduto ciecamente alla negra che ha infangato il missionario irlandese:

http://www.ilfoglio.it/soloqui/11468


Sui pedofili ebrei invece... Fosse capitata la stessa cosa nell'ambito di una comunità cattolica, apriti cielo, avrebbero voluto arrestare anche il Papa. Ma quando la vergogna pedofila avviene tra gli ebrei (quelli ortodossi di Brooklyn) pochi cinguettii. Che cosa è accaduto sotto il ponte? 117 bambini sono stati violentati ed abusati, 85 persone arrestate:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/9834-117-bambini-vittime-della-pedofilia-ebraica-ma-i-media-coprono-e-mafia

mercoledì 14 dicembre 2011

i soliti noti contro la solita Chiesa

Mi giunge questo SMS: «Oooh il nostro parroco ha celebrato con la liturgia di san Basilio, dovevi vedere che bello».

Osservazione: ma che strani, 'sti cattolici aristocratici. Parlano estasiati del rito siro-malabarese, discettano finemente dell'anàfora di san Basilio, si commuovono nel parlare delle interminabili incensazioni del rito in slavone ecclesiastico, e poi... e poi restano indifferenti di fronte al rito "tridentino", quello in cui si santificarono padre Pio, padre Kolbe, don Bosco, sant'Alfonso, sant'Ignazio, eccetera.

Domandina per sua eccellenza l'Ordinario del luogo: chi ha autorizzato il sopracitato Parroco Novus Ordo a cimentarsi con la liturgia di san Basilio celebrata in italiano?


Passiamo ad altre notizie: la guerra dell'ICI contro la Chiesa è ben orchestrata dai soliti Gran Maestri, mentre il quotidiano Repubblica obbedisce con prontezza e i solerti Radicali si danno da fare. Siccome la manovrina non è bastata, ecco che si muove l'Unione Europea.

http://www.culturacattolica.it/?id=17&id_n=29095


L'autogoal della Chiesa visto da Antonio Socci:

http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-difendessero-la-fede-con-la-stessa-tenacia-con-cui-si-battono-per-lici-3898.htm


Quando la Chiesa è complice dei suoi carnefici: cosa significa la faccenda ICI, la crisi di questi ultimissimi anni, e l'inutile tentativo (sottoscritto persino dagli ultimi due pontefici) di incensare il Nuovo Ordine Mondiale:

http://fidesetforma.blogspot.com/2011/12/sulle-esenzioni-fiscali-della-chiesa.html

martedì 13 dicembre 2011

Alleanza Cattolica e gli occultismi occultati

Mi giunge questo SMS: «La signora canadese ha detto che il marito non è cattolico. Allora le ho chiesto: avventista? luterano? battista? pentecostale? calvinista? E lei: "Novus Ordo"»


Alle origini di Alleanza Cattolica: tra Guénon e Panunzio, occultismi occultati, percorsi iniziatici, autori massonici, una versione sincretina della Tradizione, passando per la TFP prima e il lefebvrismo poi, senza mai rinnegare l'esoterismo:

http://www.thule-italia.net/esoterismo/CostruiremoCattedrali.html

lunedì 12 dicembre 2011

sorpassare a destra... i tiepidi

Mi giunge questo SMS: «Il prolifico islam avanza grazie alla nostra debolezza spirituale.Perciò avrà maggior danno dalla preghiera d'un monastero di clausura che da una bomba atomica».


Ecco un altro tentativo di sfruttare quella stupidità tipica di certo mondo cattolico: pensare che chiunque dica qualcosa di "non anticattolico" sia da venerare come maestro. Riecco dunque il tal Ferrara, citato qualche giorno fa, mentre tenta di sorpassare a destra i cattolici tiepidi (manovra oltremodo facile giacché sono la maggioranza) stavolta mediante un'omelia da capetto ciellino lavato e pettinato:

http://sursumcorda-dominum.blogspot.com/2011/12/la-scomparsa-della-pieta-e-una-notizia.html


Se la continuità fosse reale, non ci sarebbe bisogno di un'ermeneutica per coglierla. Un esempio di come smontare gli argomenti di chi pretende di reinterpretare la Tradizione "alla luce del Concilio" (espressione ambigua e che contiene già in sé un SuperDogma):

http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2011/12/ferve-il-dibattito-sulle-posizioni-di.html


«La vostra civiltà “cristiana” sta concludendosi in un disastro e voi siete così sfrontati da offrirla agli altri?» Succoso florilegio di citazioni tra cui nientemeno che Adolf Hitler precursore dello "spirito del Concilio":

http://totalitarismo.altervista.org/totale/hitler-conciliante-e-altre-storie/

domenica 11 dicembre 2011

ermeneutica della comicità

Mi giunge questo SMS: «ma ti rendi conto? l'arcivescovo in conclusione di predica ha detto: "Dobbiamo tutti convertirci al..." e io commosso mi aspettavo: al Cristo Redentore, al Re dei Re, al Vero Dio e Vero Uomo... e sua eccellenza invece come conclude? "Dobbiamo tutti convertirci AL SINODO!"»


Brutti tempi per gli invas-atei: prima il Papa si fa beffe di chi voleva multarlo, poi azzeccano un'altra figuraccia tentando un'esposto contro la transustanziazione:

http://www.uccronline.it/2011/02/03/unaltra-figuraccia-per-luaar-a-causa-di-un-vigile-urbano-contro-le-ostie/


Nel tentativo di giustificare la fede nel Concilio, il mons. Ocáriz si lascia sfuggire una interessante e comicissima ammissione: «...tenuto conto della persistenza di perplessità manifestatesi, anche nell’opinione pubblica, riguardo alla continuità di alcuni insegnamenti conciliari rispetto ai precedenti insegnamenti del magistero della Chiesa...» Dunque le perplessità sul Concilio Vaticano II e sulla "continuità" sono "persistenti" da mezzo secolo, nonostante l'immane mole di chiarificazioni e interventi.
Spassosissimo articolo corredato di pregevoli fotografie:

http://lux-hominum.blogspot.com/2011/12/il-vero-volto-dellermeneutica-della.html

sabato 10 dicembre 2011

invece di chiedere l'abolizione dell'Imposta Comunale sugli Immobili...

Giovedì scorso - festa dell'Immacolata - tal Giuliano Ferrara, dal suo pulpito televisivo nazionale, ha attaccato i demagoghi, tra cui coloro che pensano di cavare tanti miliardi di euro magicamente imponendo l'ICI alla Chiesa cattolica (che usufruisce della stessa legge di esenzione valida per Emergency, per la Facoltà Teologica Valdese, per gli ebrei, eccetera):

http://sursumcorda-dominum.blogspot.com/2011/12/chiesa-e-ici-quellesenzione-che-vale.html


Solo che non c'è niente di cui rallegrarsi: il novello Defensor Ecclesiae ha dimenticato di dare un termine di confronto sull'ingiustizia dell'ICI, ha evitato di dare ragioni, ha evitato di dire che l'ICI è in fin dei conti un balzello infame e iniquo. Per cui non è stato dissimile dai demagoghi che criticava.

Per esempio, avrebbe potuto benissimo porre una domanda: perché invece di prendersela con la Chiesa, non si pretende l'ICI dai sindacati? Sindacati e sedi di partito non pagano l'ICI: eppure non ci sono mica motivi religiosi...

http://www.ilgiornale.it/interni/bandiere_rosse_e_privilegi_doro_ecco_casta_sindacalisti/27-08-2011/articolo-id=542235


Se tal Ferrara lo avesse detto, avrebbe scatenato un dibattito serio anziché limitarsi a raccogliere il plauso dei cattolici ingenui. Ma evidentemente è proprio quest'ultimo risultato quello a cui mirava.

venerdì 9 dicembre 2011

quell'unica volta che Jovanotti ebbe ragione

Un certo Jovanotti (di cui fino a un minuto fa ignoravo l'esistenza) una volta cantava una canzone il cui ritornello finiva citando "il prete di periferia che tira avanti nonostante il Vaticano".

Mi giunge questo SMS: Jovanotti a suo tempo fu profetico: il nostro prete qui in periferia continua a dire la messa tridentina nonostate le curie e i lupi del Vaticano.


Maometto è tanto lontano:

http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3626


Non c'è bisogno che professino esplicitamente l'eresia modernista:

http://cordialiter.blogspot.com/2011/12/il-modernismo-pratico-nel-clero.html

giovedì 8 dicembre 2011

grande intervento di Gherardini

Contro coloro che usano il vecchio trucchetto della petitio principii, ossia "dimostrare" il Magistero del Vaticano II utilizzando... il Vaticano II.

Contro coloro che implicitamente si spacciano per garanti dell'intervento dello Spirito Santo.

Contro coloro che trasformano nobili concetti da realtà penultime a realtà ultime: ossia, assolutizzano.

Contro coloro che in buona fede trasformano il Magistero in una sorta di superchiesa, una casta privilegiata a cui si deve solo obbedienza: ossia confondendo lo strumento col fine.

Contro coloro che con sottili giochi di parole seminano il relativismo perfino nel vangelo di Giovanni.

Contro coloro che pretendono di agganciare all’assistenza dello Spirito Santo ogni stormir di fronda.

Nonostante la cappa di "filtri" di cui è stato circondato, mons. Gherardini riesce a far trapelare questa riflessione sul Concilio Vaticano II, ad onta delle celebrazioni del cinquantenario, il cui tam-tam è già avviato nella giungla clericale:

http://disputationes-theologicae.blogspot.com/2011/12/mons-gherardini-sullimportanza-e-i.html

martedì 6 dicembre 2011

malattie moderne: pedofobia

Nella società postmoderna c’è un’epocale censura su tutto ciò che è naturale, mentre si gonfiano e banchettano nelle nostre giornate paure false, bisogni falsi, desideri falsi, piaceri falsi. E quello che è naturale diventa alieno, dunque spaventoso.

Si arriva poi a quello che in un recente manuale di sociologia ho definito “pedofobia” (Advances in Sociology, vol 13, Nova Publisher, USA), cioè la fobia per l’idea stessa di avere un figlio. Ragazzi, saprete tutto ma proprio tutto su come non avere figli ma niente, proprio niente, su come averli...

http://carlobellieni.com/?p=1033

lunedì 5 dicembre 2011

papa Alessandro VI: la leggenda nera

Un sincero lettore vi riconosce con piacere che quasi tutte le accuse vi sono convinte o di sfrontata calunnia o di manifesto errore, in ispecie alcune delle più obbrobriose:

http://progettobarruel.zxq.net/novita/11/Papa_Alessandro_VI.html

domenica 4 dicembre 2011

senza esaminare le premesse...

Il sorprendente seguito che i cosiddetti “diritti gay” registrano rappresenta il trionfo dell’inganno sulla semplice logica. Anche le persone intelligenti arrivano immancabilmente a conclusioni che fanno acqua da tutte le parti. I simpatizzanti dei “gay” non sono necessariamente più creduloni degli altri, sono semplicemente portati ad accettare delle conclusioni senza prima esaminarne le premesse:

http://www.uccronline.it/2011/12/02/strategia-del-linguaggio-gay-che-cose-realmente-lomosessualita/


Tra i nemici più feroci della Chiesa annoveriamo senza esitazione i gesuiti moderni (a suo tempo etichettati ge-SUINI). Espertissimi di "castronerie di grande portata", prima compiono lo "storpiamento liturgico" (una "porcata immonda") e poi si "autocelebrano" dicendo che la propria opera seguirebbe nientemeno che le linee del Magistero Pontificio. Meriterebbero perciò che si realizzasse pienamente l'auspicio di sant'Ignazio di Loyola in punto di morte: cosa chiedo per i gesuiti? persecuzioni.

http://fidesetforma.blogspot.com/2011/12/andrea-dallasta-e-il-caso-di-reggio-la.html

venerdì 2 dicembre 2011

i guai che fa un parroco

Parroco picchiato da alcuni fedeli: la sua colpa? Aveva ripreso a celebrare la Messa sull'altare anziché sul tavolino del predecessore, eliminati i canti non consoni recuperando quelli in latino ed invitato i fedeli a comunicarsi in ginocchio e sulla lingua, seguendo l'esempio di Benedetto XVI:

http://sursumcorda-dominum.blogspot.com/2011/11/picchiato-un-parroco-nella-diocesi-di.html

giovedì 1 dicembre 2011

quando i gesuiti denigravano la massoneria

La massoneria nemica di Dio, nemica di Cristo, nemica della Chiesa, nemica dei Re, nemica della Società, nemica della verità, nemica della morale, nemica della famiglia, nemica dell'uomo:

http://progettobarruel.zxq.net/novita/11/massoneria_ecco_il_nemico.html


Il teologo di riferimento di Benedetto XVI (ossia il cardinal Ratzinger) ha affermato che il matrimonio va fondato sulla verità:

http://www-maranatha-it.blogspot.com/2011/11/da-uno-scritto-poco-conosciuto-del.html


Figuraccia dei sedicenti razionalisti atei: la "visita pastorale" non si può legalmente considerare un sopruso ai danni dei non credenti:...

http://www.culturacattolica.it/?id=17&id_n=29035