mercoledì 25 novembre 2020

dal Biden-fraud al Tagle-fraud?


Citazione:

[...] Chi deve decidere se confinare in casa o obbligare al vaccino l’intera popolazione si avvale di strumenti di rilevazione inaffidabili, proprio perché tramite questi riesce a falsare i dati, con la complicità dei media mainstream. Poco importa se il virus ha una mortalità simile a quella di un’influenza stagionale e se il numero dei decessi è in linea con gli anni precedenti: qualcuno ha deciso che c’è una pandemia e che si deve demolire l’economia mondiale per creare le premesse del Great Reset. Gli argomenti razionali, le valutazioni scientifiche, l’esperienza di scienziati seri impegnati nella cura dei pazienti non valgono nulla, dinanzi al copione che è stato imposto agli attori. Lo stesso avviene per le elezioni negli USA: dinanzi all’evidenza della frode – che va acquisendo i contorni di un vero e proprio colpo di stato da parte di menti criminali – i media si ostinano a presentare Joe Biden come il vincitore, e i leader mondiali – ivi compresa la Santa Sede – si affrettano a riconoscergli la vittoria, a screditare gli avversari Repubblicani, a presentare Trump come un prepotente solitario che sta per esser abbandonato dai suoi e dalla stessa First Lady. Poco importa che su internet si vedano decine e decine di video con le irregolarità commesse durante le operazioni di spoglio, o che vi siano centinaia di testimonianze sui brogli: i Dem, i media e tutto il cast ripetono che Biden è Presidente eletto e che Trump deve farsi da parte. Perché, nel regno della menzogna, se la realtà non corrisponde alla narrazione, è la realtà che va corretta e censurata. Così milioni di persone in piazza per protestare contro il lockdown o contro le frodi elettorali non esistono, per il semplice fatto che il mainstream non li mostra in tv e li censura su internet; e quello che esso denuncia come fake news va acriticamente considerato tale.

[...] Se quarant’anni fa destava orrore apprendere delle molestie compiute da un prete su un ragazzino, da qualche anno la cronaca ci informa dell’irruzione della Gendarmeria vaticana nell’appartamento del segretario del Cardinale Coccopalmerio nel palazzo del Sant’Uffizio, dove si teneva un festino di chierici con droga e prostituti. Da qui a legittimare la pedofilia, come vorrebbero alcuni politici, il passo sarà relativamente breve: le premesse poste dalla teorizzazione di presunti «diritti sessuali» dei minori, l’imposizione dell’educazione sessuale nelle scuole primarie su raccomandazione dell’ONU e i tentativi di legiferare nei Parlamenti per abbassare l’età del consenso vanno tutti nella medesima direzione. Qualche ingenuo – ammesso che di ingenuità ancora si possa parlare – dirà che mai la Chiesa potrà dirsi favorevole alla corruzione dei bambini, perché ciò contraddirebbe l’ininterrotto Magistero cattolico; io mi limito a ricordare ciò che solo qualche anno fa si diceva a proposito dei cosiddetti «matrimoni» omosessuali, o sull’ordinazione delle donne, il celibato ecclesiastico, l’abolizione della pena di morte, e ciò che viceversa si afferma impunemente oggi, col plauso del mondo.

[...] Potremmo stupirci se, dopo aver constatato i brogli elettorali nell’elezione del Presidente degli Stati Uniti, “qualcuno” cercasse di manipolare anche l’elezione del Sommo Pontefice? Non dimentichiamo che, come già rilevato da più parti, alla quarta votazione del secondo giorno, nell’ultimo Conclave emerse una irregolarità nel computo delle schede, sanata con una nuova votazione in deroga a quanto previsto dalla Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis promulgata da Giovanni Paolo II nel 1996.

Il resto è qui:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/11/arcivescovo-carlo-maria-vigano-margine.html


Mio commento:
da anni Tagle è indicato come "papabile" e in tempi recenti Bergoglio sembra stia lavorando per farlo suo successore (sapendo che "nel segreto dell'urna Dio ti vede, Stalin no"). Quale che sia il successore di Bergoglio, è facile prevedere che sarà un pochino più conservatore ed elegante dell'Argentino, e magari rimedierà anche ad alcune delle bergoglionate più grosse (bisogna pur dare un contentino ai "moderati", non sia mai che aprano gli occhi e diventino "tradizionalisti" e massimalisti), ma si guarderà bene dallo scalfire l'andazzo generale. Come sempre, quando un Papa è una ciofeca, quello che deve preoccupare i cattolici è il suo successore.

lunedì 23 novembre 2020

le bergoglionate e l'ultramontanismo de' noantri

Lungo ma ricco promemoria sull'infallibilità pontificia, dedicato a quelli che avevano da ridire su quasi ogni cosa di Ratzinger e che ora si atteggiano a papisti davanti alle bergoglionate:

https://lafalsamorte.wordpress.com/2020/11/20/le-condizioni-dellinfallibilita/

domenica 22 novembre 2020

sabato 21 novembre 2020

dunque il Covid-21 arriverà a febbraio... insieme ai campi di concentramento e alle carestie

Da dicembre pianificano un "aumento dei casi positivi".

Da gennaio pianificano la costruzione dei campi di concentramento, pardon, Installazioni di Isolamento, e l'istituzione del Reddito di Cittadinanza Universale (che naturalmente "indovinate chi lo paga" e, per i più intelligenti, "indovinate a quali condizioni verrà erogato").

Da febbraio arriverà la "mutazione progressiva del Covid-19 nel Covid-21".

Da aprile ci sarà "instabilità economica, rotture programmate delle catene di distribuzione e carestie" (state facendo un po' di scorta di pasta e scatolame a scadenza 2023-2025, no?), ci saranno "nuove restrizioni", partirà il nuovo Reddito di Cittadinanza.

Da luglio verranno "dispiegati i militari".

È un documento francese, ma erano trapelate le stesse notizie anche dal Canada. Dunque non si tratta solo dei desiderata di qualcuno che pensa troppo in grande. È un piano concordato e valido per tutti i paesi (specialmente occidentali) in cui certe "entità" hanno abbastanza potere da imporlo.

Intanto è pianificato anche il Grande Blackout: razionamenti dell'energia elettrica.

Nel frattempo, quest'anno "ZERO casi di influenza": dev'essere per forza il Coviddi (e bye-bye ai milioni di dosi di vaccino anti-influenzale, somministrati e non); chi conta davvero, va sostenendo con entusiasmo il "Great Reset"; intanto si moltiplicano inutilmente i lockdown; giungono roboanti annunci sul presunto vaccino; chi si ammala è spacciato per la letalità delle presunte cure...  E nel frattempo il popolo bue cosa fa? Lamenta che le Playstation 5 sono andate esaurite nei primi 10 minuti della messa in vendita.

In tutto questo, i Successori degli Apostoli cosa van facendo? Proibiscono le Messe - Derio Olivero, chi è costui? Comodissimo proibire le Messe agli altri, quando a te i sacramenti e l'assistenza medica non mancano, nevvero, monsignore? La fifa boia dell'aver "preso il virus" evidentemente non gli ha insegnato nulla:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/11/il-vescovo-di-pinerolo-priva-i-suoi.html

lunedì 16 novembre 2020

i complottisti "sono quelli più vicini alla verità"

Citazione:

Come ho scritto in precedenza, all’inizio della mia carriera di giornalista mi si sono presentate a volte persone che spacciavano una storia riguardante una rete di predatori presente all’interno della gerarchia cattolica — non solo sacerdoti pedofili, ma una carboneria che sapeva proteggere molto bene i suoi membri e che si trovava al di sopra di loro — che sembrava il tipico caso di congettura paranoica, una sopravvalutazione selvaggia della magnitudine dello scandalo. Me ne sbarazzavo subito considerandole persone complottiste, e a dire il vero molti vizi del complottismo li avevano davvero — soprattutto, il desiderio di credere che la responsabilità dello scandalo che descrivevano potesse essere appioppata ai loro nemici del campo teologico avverso, progressisti o tradizionalisti che fossero.

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/11/se-e-vero-non-e-paranoia-reti-di-lealta.html

 

E sì, come dice il succitato articolo, i complottisti sono in fin dei conti quelli che si avvicinano di più alla verità. In altre parole, le cosiddette fakenews ieri son fake oggi son news.
È ovvio: i complottisti non credono ciecamente alla narrativa preconfezionata dai diretti interessati. Prima o poi (generalmente troppo tardi per poter fare qualcosa) la verità viene a galla. Tranquilli, anche il grande autoattentato dell'11 settembre 2001, in pochi decenni, verrà riconosciuto come tale, così come la dittatura psico-sanitaria e tutto il resto. Quando non sarà più necessario fingere di crederci, non ci sarà più bisogno di imporre la narrativa di regime.

C'è un che di religioso, infatti, in questi neodogmi del lockdown e delle mascherine. Nel senso del "voglio crederci! non impeditemi di adorare i miei idoli preferiti". Per cui la stessa autorevole scienza va a farsi friggere:

https://www.totalitarismo.blog/il-covid-19-circolava-in-italia-gia-dall-estate-2019/

https://www.totalitarismo.blog/una-prestigiosa-rivista-di-medicina-dimostra-che-il-lockdown-e-assolutamente-inutile/

https://www.maurizioblondet.it/solo-tachipirina-tanto-non-ce-un-giudice-a-berlino/

https://www.totalitarismo.blog/il-mossad-trafuga-il-vaccino-cinese-contro-il-covid/

https://www.totalitarismo.blog/il-monopolio-spirituale-dell-ebraismo-dall-affaire-williamson-ai-funerali-di-priebke/

...eccetera.

Intanto,  cominciano le liste di proscrizione dei siti web. Gli autori di tale lista, novelli Robespierre maestri di purezza, esigono che le notizie siano documentate da fonti "affidabili", cioè quelle da loro autorizzate. Proprio ciò che ha insabbiato per parecchi decenni quegli scandali di cui sopra. Proprio loro che hanno provano tanto fastidio di fronte a termini come Deep State, Deep Church, Lobby Gay, eccetera.
Blondet ci invita a gustare la lista di fonti che tanto fastidio danno ai novelli maestri di purezza del pensiero:

https://www.maurizioblondet.it/lutilissima-lista-di-353-siti-inaffidabili-per-avere-notizie-affidabili/

venerdì 13 novembre 2020

Bergoglio il bugiardo sta alla Deep Church come Biden sta al Deep State

 Il gesuitismo ha sempre qualche problema con la verità:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/11/dal-dossier-vaticano-manca-la.html


Credo in unum Papam Franciscum, factorem diligentem with sintoniam, and guai a chi lo insultam...

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2020/11/un-nuovo-credo-papa-francesco-recigtato.html


(nota redazionale: preferisco sempre Chiesa e Postconcilio perché ha il pregio, nel ripubblicare o tradurre articoli, di aggiungere numerosi "link" di rimando ad articoli in tema)