martedì 31 maggio 2011

lunedì 30 maggio 2011

al bando le canzonette!

"Anche Benedetto XVI è papa di riconosciuta competenza musicale, ancor più di quel suo santo predecessore. Sulla musica in genere e sulla musica sacra ha detto e scritto cose memorabili e geniali... Ma a differenza che con Pio X, con l'attuale papa alle parole non corrispondono i fatti":

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1348094

"È ormai evidente, dopo sei anni, che Benedetto XVI, nel selezionare drasticamente le cose fatte da lui di persona, ha rinunciato ad agire e a prendere decisioni nel campo della musica sacra.
Ma è anche fin troppo evidente, a questo punto, che chi decide al suo posto in questo campo – nella segreteria di Stato come nella prefettura della casa pontificia o altrove – opera spesso in modo difforme e persino contrastante con quella che è la visione del papa."

domenica 29 maggio 2011

il golpe taciuto

Il “golpe” che ha cambiato il volto della Chiesa Cattolica mediante il concilio Vaticano II, non è stato il frutto di un’improvvisazione, ma l’esecuzione di un progetto elaborato nei secoli passati da determinate società segrete. L’attentato supremo contro la Chiesa ordito dalle sette occulte-liberali, non è una “teoria della cospirazione” o una leggenda, poiché la sua esistenza è autenticata dal papato stesso alla fine del XIX secolo. Le carte segrete dell’Alta vendita dei Carbonari (una branca della massoneria), che coprono un periodo che va dal 1820 al 1846, attestano l’esistenza di un complotto. Esse caddero nelle mani di papa Gregorio XVI e furono pubblicate, su richiesta di papa Pio IX, da Crétineau-Joly nella sua opera “L’Eglise romaine et la revolution” nel 1859. E con il breve di approvazione del 25 febbraio 1861 che indirizzò all’autore, Pio IX consacrò l’autenticità di questi documenti, ma non permise che venissero divulgati i nomi dei membri dell’Alta Vendita implicati nel carteggio.

http://lalbaditutto.blogspot.com/2011/05/il-golpe-taciuto.html

venerdì 27 maggio 2011

promemoria

Promemoria per quando qualcuno vomita parole tipo "pretipedofili pretipedofili pretipedofili":

http://www.samizdatonline.it/node/6826


Un sostenitore dell'eutanasia finito in coma, miracolosamente si risveglia e... cambia idea!

http://www.rinocammilleri.com/2011/05/scapagnini/


Ma sì, una bella tiara per il Papa. Ora vogliamo anche la sedia gestatoria:

http://orbiscatholicussecundus.blogspot.com/2011/05/new-papal-tiara.html

giovedì 26 maggio 2011

con 100 fedeli, è la Chiesa del futuro!

Clicca sul feroce orco per accedere all'articolo in versione integrale:



Uh... in quella stessa pagina si nominava Comunione e Liberazione? Interessante...

mercoledì 25 maggio 2011

i radicali difendono un prete

Ma guarda un po': il pretepedofilo arrestato è omosessuale:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/7730-chiesa-al-nero-di-seppia

Comunque, in difesa del Prete, stavolta insorgerà il Partito Radicale!

I radicali hanno organizzato il 27-10-1998 un convegno, nelle aule del Senato, la cui presentazione recitava: Essere pedofili non può essere considerato un reato; la pedofilia diventa reato nel momento in cui danneggia altre persone”.

Resta da capire fino a quale estensione è interpretabile quel termine "danneggia".

martedì 24 maggio 2011

5 righe su 12 pagine

"Ma abbiamo almeno altri due motivi circostanziati per i quali esprimere al Papa la nostra gratitudine: il primo riguarda l’istruzione Universae Ecclesiae volta a dare una corretta applicazione del «motu proprio» Summorum Pontificum del 7 luglio 2007, e dunque al recupero più impegnativo e armonioso − nell’ambito delle singole Diocesi − dell’intero patrimonio liturgico della Chiesa universale. In sostanza, a non ferire mai la concordia di ogni Chiesa particolare con la Chiesa universale, operando piuttosto per unire tutte le forze e restituire alla liturgia il suo possente incanto".
(Angelo card. Bagnasco, prolusione alla 63esima assemblea generale della CEI)

Anche se non raddrizzeranno torti, sono parole che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile sentire da quel pulpito. Certo però che cinque righe su un totale di dodici pagine è davvero tanto.

lunedì 23 maggio 2011

la traduzione di un servizio protestante...

Jean Guitton: “Prima del concilio la Messa era la Messa. Evidentemente in latino, non ci capiva niente, ma si aveva l’impressione che fosse la Messa. Mentre adesso si ha la sensazione che sia la traduzione di un servizio protestante":

http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2011/05/novus-ordo-miss-studio-critico-di.html


L'abate Lepori dovrà occuparsi dei monaci "con amicizie non proprio ortodosse" dell'abbazia degli intrighi:

http://www.paolorodari.com/2011/05/21/labbazia-degli-intrighi-il-vaticano-sopprime-i-cistercensi-di-santa-croce-in-gerusalemme-a-roma-guidati-da-un-tipo-eccentrico/


Da piegarsi dalle risate: Kiko autonominatosi "dottore honoris causa", ha tenuto una "lectio magistralis" dove ha nominato la Corona (non la birra ma il rosario) solo per tenerla lontana dai suoi seguaci:

http://www.internetica.it/neocatecumenali/Kiko-Doctor.htm

domenica 22 maggio 2011

la Cattedra, cioè il Patibolo

“È stata una guerra, un lungo combattimento durato trecento anni, cominciato dagli apostoli e proseguito dai loro successori e dall’onda delle generazioni cristiane. Dopo San Pietro i trentadue vescovi di Roma che gli sono succeduti sulla cattedra hanno, come lui, subìto il martirio. Durante i tre secoli successivi, la cattedra romana fu un patibolo che procurava sicuramente la morte a chi veniva chiamato. […] In questa guerra tutti i re e tutte le forze della terra si trovavano da una parte, mentre dall’altra non vedo nessun esercito, ma una misteriosa energia, alcuni uomini sparpagliati qua e là nelle varie parti del globo e che non avevano altro segno di fratellanza che una fede comune nel mistero della Croce. […] Potete concepire un morto che fa delle conquiste con un esercito fedele e del tutto devoto alla sua memoria? Potete concepire un fantasma che ha soldati senza paga, senza speranza per questo mondo e che ispira loro la perseveranza e la sopportazione di ogni genere di privazione? Questa è la storia dell’invasione e della conquista del mondo da parte del cristianesimo. Ecco il potere del Dio dei cristiani e il miracolo perpetuo del progresso della fede. […] I popoli passano, i troni crollano e la chiesa rimane. Qual è, dunque, la forza che mantiene in piedi questa chiesa, assalita dall’oceano furioso della collera e dell’odio del mondo? [….] Che abisso tra la mia profonda miseria e il regno eterno di Cristo, pregato, incensato, amato, adorato, vivo ancora in tutto l’universo”.

http://www.ilsussidiario.net/News/Cultura/2011/5/19/LETTURE-Socci-e-quella-guerra-a-Gesu-piu-pericolosa-dei-vari-Dan-Brawn-e-Odifreddi/178710/

sabato 21 maggio 2011

bussola quotidianamente inquinata

“Venite con i vostri simboli sacerdotali e religiosi” ha detto questo gentile signore con la barba in stile Capitan Findus e tutto rivestito di evidenti simboli sacerdotali e religiosi, allo scopo di radunare clero e religiosi per manifestare contro la "privatizzazione dell'acqua":



Il bello è che il gentile signore sta perorando una causa molto più seria di quanto lui stesso non riesca ad immaginare, poiché è assurdo affidare un bene essenziale alla speculazione del mercato (dove vige un unico valore: "la morale di un'azienda è massimizzare i profitti"). E poi... oggi l'acqua, domani l'aria?!?

Ma -ahinoi!- i problemi non sono finiti!

L'ideologia teocon alligna rigogliosa tra certi fedeli che amano sognarsi perspicaci pensando che il cattolicesimo consista in un generico "anticomunislam". Pertanto costoro, sapendo che lo statatalismo è roba da comunisti, deducono che la privatizzazione è roba da anticomunisti, ossia è da grandemente propugnare in onore del sacro dogma dell'anticomunislam.

Cliccando sul nasone del Capitan Findus si accederà ad un articolo della benemerita Bussola Quotidiana il cui autore, sia pure in una sola riga, professa indefessa la fede nel sopracitato dogma e preavvisa di suoi futuri tuoni e fulmini: ecco dunque lo zampino del demonio a seminare confusione anche nella benemerita.

giovedì 19 maggio 2011

buonumore: il Papa che vola

Premio Kitsch 2011 ai commercianti che vogliono vendere immaginette del Papa che vola:




Cliccate sulla cravatta liturgica di questo NanniMorett...oops... docente di Teologia sacramentaria per accedere all'articolo "i modernisti sclerano":




La bottega degli orrori (attenzione: produce nausea e vomito): catalogo di "icone" fantascientifiche (tipo "la Madonna spaziale"):

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2011/01/catalogo_icone_caal_2010.pdf

lunedì 16 maggio 2011

varie notizie

Pellegrinaggio "tridentino" da Napoli a Lourdes, con Messe in latino tutti i giorni:

http://padrecandidoamantini.blogspot.com/2011/05/pellegrinaggio-tradizionale-lourdes-13.html


Gli UFO alieni extraterrestri: trementa boiata. Articolo di graffiante ironia:

http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-gli-alieni-verit-o-mito-anticristiano-1861.htm


Cliccate sui baffi di questo gentile signore per chiedergli di spiegarvi cos'è l'Eucarestia. Ah, la France, la France! un tempo era la "figlia primogenita" della Chiesa...

domenica 15 maggio 2011

Messa ''tridentina'' all'altare della Cattedra

Roma, basilica papale di san Pietro, 15 maggio 2011:
all'altare della Cattedra, il card. Brandmüller celebra la Santa Messa secondo il rito tradizionale:



sabato 14 maggio 2011

in diretta dal convegno sul Summorum Pontificum

Dal convegno di Giovani e Tradizione: intervento di mons. Bux.

istruzione sull'istruzione

Commenti estratti dal blog Cathcon:

L'istruzione Universae Ecclesiae va così letta:

2. Dato che il Summorum Pontificum è legge universale, i vescovi non sono esentabili.

3. Per la Messa, esiste un'unica forma straordinaria e... uhm... oops... svariate forme della forma ordinaria...

4. Il Papa lascia intendere che ci sarà un cambiamento anche nel Messale Romano del 1962: ciò che deve preoccupare non è il cambiamento, ma chi e come lo effettuerà.

7. Se si vuol dire che non ci sono contraddizioni tra il Novus Ordo e il Vetus Ordo, si può certamente dire che il Novus Ordo è stato letteralmente massacrato da tanti preti...

8. L'usus antiquior è un "tesoro da proteggere" ma non nel senso di metterlo in un museo in cui di tanto in tanto si affacciano pochi specialisti.

12. Ancor prima che noi si leggesse il testo dell'istruzione, già un esercito di presbiteri ed eccellenze era alla ricerca di sotterfugi e debolezze nel testo.

14. Molti vescovi diocesani dovranno "autodisciplinarsi" per accettare il Motu Proprio.

18. Durante un pellegrinaggio a Lourdes, qualcuno celebrò all'alba in rito tradizionale senza chiedere il permesso... perché non sarebbe stato dato! Con questa istruzione non dovrebbe più succedere.

19. La FSSPX ha da ridire sul Novus Ordo... "si spera" che questo paragrafo non venga usato contro di loro.

25. Sui seminari, si è già allarmato l'arcivescovo Nichols di Westminster: "non penso che si possa aggiungere [lo studio del latino] ad un già affollato programma di seminario... perché è una cosa che si può imparare più tardi, durante la vita sacerdotale". Come volevasi dimostrare

Sul sito web della Conferenza Episcopale tedesca già i vescovi cercano scuse dicendo che in Germania ci sono 11300 parrocchie, mentre ci sono solo 128 posti in cui la messa tridentina è celebrata "a intervalli irregolari" (sic).

venerdì 13 maggio 2011

Universae Ecclesiae

È stato pubblicata oggi finalmente l'istruzione applicativa Universae Ecclesiae per quel che riguarda il Motu Proprio più famoso degli ultimi secoli.

Tutto sommato ottimo, ma prevedibilmente c'è qualche nota dolente. Per esempio al punto 21, quando si dice che gli ordinari diocesani sono pregati... (non "obbligati"); nei seminari si dovrebbe... (non "si deve"); eccetera. Dunque le persecuzioni contro la Messa "tridentina" continueranno.

Inoltre dice ai punti 30-31 che si potranno conferire gli ordini minori e maggiori secondo il rito tradizionale solo negli istituti di vita consacrata e società di vita apostolica dipendenti dalla pontificia commissione Ecclesia Dei.

Come al solito tace della diocesi ambrosiana (che, quando si vedrà piovere addosso il cardinal Meforio, potrà dire addio per sempre al latino).

Ma vediamo finalmente le cose buone dell'Universae Ecclesiae... in sintesi:

- dice che il Summorum Pontificum è per tutti i fedeli, non solo per nostalgici e lefebvriani, e non pone limitazioni alla quantità di messe "straordinarie"

- dice che il Summorum Pontificum è "espressione del Magistero del Romano Pontefice", ossia che non è un semplice documento disciplinare

- i vescovi dovranno far rispettare il Summorum Pontificum e non potranno dare disposizioni per contraddirlo (resta da vedere se e come verranno puniti quando sicuramente lo faranno)

- non c'è bisogno di un "numero minimo" di fedeli per costituire un gruppo stabile, e non c'è bisogno che appartengano alla parrocchia o diocesi, e neppure devono essere "legati da tempo" alla forma Straordinaria. In pratica, qualsiasi gruppo di persone che frequenta una chiesa può essere identificabile come gruppo stabile

- per il sacerdote che la dovrà celebrare sarà sufficiente pronunciare il latino e capire cosa significa; se ha già celebrato "spontaneamente" qualche volta, allora è già da considerarsi idoneo

- i parroci, amministratori parrocchiali, rettori, etc, non potranno proibire celebrazioni in latino

- le letture possono essere fatte: o solo in latino, o in latino seguite dall'italiano, oppure (nelle messe basse) solo in italiano

- i chierici potranno usare i Breviarium del '62 ma "solo per intero" e "solo in latino"

- si potrà celebrare il Triduo in forma straordinaria perfino nelle parrocchie dove si celebra già in forma ordinaria

- dice che il Summorum Pontificum deroga alle leggi successive al '62, per cui le innovazioni successive (comunione "alla mano", chierichette, ministri straordinari, etc) che confliggano col rito del '62, non sono da applicarsi alla forma straordinaria

***

Ecco il testo con le traduzioni in varie lingue:


http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/27407.php?index=27407&lang=it#TRADUZIONE%20IN%20LINGUA%20ITALIANA

mercoledì 11 maggio 2011

quegli orribili omini nel catechismo

Segnalo una recensione (in inglese) del Catechismo YouCat...



La faccenda più tragicomica consiste in quei fumettini di omini stilizzati ("doodle") che tappezzano i riquadri e le sottosezioni (e perfino "in animazione flipbook" in un angolo della pagina: facendole sfilare velocemente, si vede l'omino "muoversi"), omini addirittura più pacchiani del titolo (che con quell'enorme Y-You-Youth suggerisce "altro narcisismo" in un'epoca in cui ce n'è fin troppo).

Ma tant'è: bisognava pur andare incontro ai 'gggiovani...

lunedì 9 maggio 2011

basta mezz'ora di adorazione eucaristica!

Segnalazione 1: a tutt'oggi la petizione per differire la beatificazione di GP2 non ha avuto (ovviamente) alcuna risposta dal cardinale Amato. Come dicono i promotori, "la vox populi viene presa in considerazione solo quando è eco della vox vaticanus" (il che, in sé, è generalmente giusto). La petizione, del resto, puntava solo a iniettare nelle discussioni su GP2 qualche sobria considerazione:

http://www.remnantnewspaper.com/Archives/2011-0430-mjm-beatification.htm


Segnalazione 2 - "Continuità asserita, ma non dimostrata": il problema dell'ermeneutica della continuità, discusso da mons. Gherardini (ricordo il convegno a Firenze del 20 maggio):

http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2011/05/concilio-vaticano-ii-il-discorso.html


Per l'indulgenza plenaria basta "almeno mezz'ora" di adorazione eucaristica! Dal capitolo 7 comma 1 dell'Enchiridion Indulgentiarium della Penitenzieria Apostolica:

http://www.vatican.va/roman_curia/tribunals/apost_penit/documents/rc_trib_appen_doc_20020826_enchiridion-indulgentiarum_lt.html

[7] Eucharistica adoratio et processio
§ 1. Plenaria indulgentia conceditur christifideli qui:
* Ss.mum Sacramentum visitaverit ad adorandum per dimidiam saltem horam.

domenica 8 maggio 2011

in cauda venenum

Ora che GP2 è morto, sepolto e beatificato, ecco che con eccezionale tempismo l'artefice delle pagliacciate liturgiche woytiliane scarica tutta la colpa sul Papa...

http://www.paolorodari.com/

venerdì 6 maggio 2011

altro che ''delusi''...

..."L’etichetta di tradizionalista o anticonciliarista è utilizzata in maniera analoga a quella di “fascista” con cui, negli anni Settanta, si pretendeva tappare la bocca ad ogni anticomunista. Allora il mito dominante negli ambienti politici era quello della Resistenza, oggi, negli ambienti ecclesiastici, è quello del Concilio Vaticano II.
La Resistenza, scriveva allora il filosofo Augusto Del Noce, cessa di essere un elemento da situare nella storia per diventare la misura della valutazione della storia. Oggi si ha l’impressione che il Concilio Vaticano II sia un evento che cessa di essere un elemento da situare nella Tradizione cattolica per diventare la misura stessa della valutazione della Tradizione..."

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1347753

..."un Concilio entra nella storia per i documenti che ha prodotto. Nel XVI secolo vi furono due Concili: il Concilio Laterano V (1512-1517) e il Concilio di Trento. L’unica definizione dogmatica del quinto Concilio Lateranense fu quella secondo cui l’anima umana individuale è immortale; il Lateranense fu sotto certi aspetti un Concilio mancato: perché non riuscì ad avviare la grande riforma di cui la Chiesa aveva bisogno, e neppure a prevedere e ad arrestare la pseudo-riforma che divampò, con le 95 tesi di Lutero, proprio nell’anno in cui il Concilio si concludeva. Tutti ricordano il grande Concilio di Trento; pochi ricordano il Concilio Laterano V. Casomai si ricorda il Concilio Laterano IV (1215), che definì che “fuori della Chiesa cattolica non c’è salvezza”: una verità che è entrata a far parte della infallibile Tradizione della Chiesa".

mercoledì 4 maggio 2011

la fede che sconfigge la tecnologia

“Per la seconda volta la fede ha superato e sconfitto la tecnologia”: avvincente cronaca di un'evasione ad onta dell'oppressore (anche quando si tratta della fede sbagliata):

http://iononstoconoriana.blogspot.com/2011/04/sami-youszafai-e-ron-moreau-evasione-in.html



Fra' Volantino Disobbedientino e i suoi frati volantini e suore volantine (perbacco!): clicca sulla sua faccia per leggere qualche notizia su di lui e il provvedimento del Vescovo (marzo 2010: "riprovevole millanteria e scorrettezza").
Quei poveri ragazzi che lo seguono sono succubi delle sue manie, come dice il Vescovo: “legandoli in maniera ferrea”. Fra Volantino con la telecamera in mano fa le riprese mentre interroga passando uno alla volta frati e suore, e questi non la finiscono di tessere le sue lodi. Guardate il volto di fra volantino come annuisce agli elogi, muove la testa continuamente soddisfatto di quello che si dice di lui. Accertatevi con occhio attento e ci vuole poco a capire che è un soggetto con una sovraestimazione patologica. Si mette in mostra, esibendo le foto di come era prima di indossare l'abito del religioso.





A proposito di "negazionismi":

http://satiricus.wordpress.com/2011/05/03/negazionismo-shoa-e-lager-israeliani-aggiornamenti/

lunedì 2 maggio 2011

Celebrare Con La Parola

Giustissimamente esattissimo ed esattissimamente giustissimo: “Celebrare con la parola e parlare con il sacramento mi pare che questa possa risultare, alla fine, la provocazione più semplice ma anche più adeguata per esprimere la nuova condizione del rapporto tra i due elementi che abbiamo considerato. Invece, molto spesso, ancora oggi restiamo troppo vanamente celebrativi per mancanze di parole e troppo pesantemente verbosi per mancanza di celebrazione…”

http://blog.messainlatino.it/2011/05/parola-efficace-o-parole-al-vento.html


Clicca sulla faccia di questo gentile signore per sapere i motivi per cui il Papa lo ha rimosso dall'incarico di vescovo a causa delle solite balzane idee sull'ordinazione sacerdotale:

domenica 1 maggio 2011

Bruno, ma quant'è Forte!

Per la sagra delle castronerie, (ri)ecco a voi il (solito) Bruno Forte. In uno dei suoi studi, Bruno Forte comincia con l’attribuire scarso valore storico ai racconti del sepolcro vuoto, ritenendo questo argomento ambiguo e frutto del lavoro redazionale degli evangelisti, considerando la Risurrezione nientemeno che (tenetevi forte) una "leggenda eziologica". Da un articolo di qualche anno fa:

http://www.rinascimentosacro.org/2011/04/il-sepolcro-vuoto-una-leggenda-secondo-bruno-forte/


Interessante considerazione: l'assoluzione sacramentale ridotta a diritto acquisito...

http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-se-lassoluzionediventa-un-diritto-civile-1707.htm


Di fronte all'evidenza della realtà, il conservatorismo ha improvvisamente scoperto "l'ermeneutica della continuità", con risultati comici, come l'Inos Biffi che elogiava Bugnini. Vedo che anche Magister (che scrive per conto di uno degli eminentissimi) prosegue con un certo accanimento contro quelli che sprezzantemente chiama "i delusi da papa Benedetto XVI" ai quali "il Vaticano risponde". Tanta foga nel difendere un principio indica che i cosiddetti "delusi" hanno centrato alquanto bene il bersaglio:

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1347670

"L'ermeneutica della continuità" era una mazzata all'idiozia dei progressisti: è spassoso vedere ora i conservatori farne improvvisamente e disperatamente una bandiera.