venerdì 22 maggio 2026

citazioni da articoli vari

Citazione:

Per la sua incredibile virtù, eclissata forse solo dalla sua intelligenza (padre Týn fu uno dei più acuti e brillanti intellettuali tomisti del dopoguerra), è stata più volte introdotta la causa di beatificazione (la prima richiesta fu dell’indimenticato cardinale Carlo Caffarra), ma l’iter è stato sistematicamente e diabolicamente interrotto, come si diceva, a causa del sostegno di Tomáš Týn al santissimo istituto della pena di morte, un’opera meritoria trasvalutata in errore e colpa dai dogmi invertiti della Sinagoga di Satana che ha rimpiazzato la Chiesa.
[...]
Discutendo più in specifico delle tesi di Tomáš Týn, egli partiva dall’ovvia constatazione che non solo il comandamento “Non uccidere” non può essere inteso in senso assoluto (perché chiaramente si sottintende “non uccidere l’innocente”, come il bambino nel grembo della madre), ma che bisogna senza esitazioni respingere la “sacralizzazione” della vita fisica posta in essere dalla modernità, che di per se stessa rappresenta una negazione della dignità della persona umana, nel momento in cui i valori della coscienza e dello spirito vengono sviliti in favore di una concezione esclusivamente materiale della vita.
[...]
Non capisco perciò la perversità di certi fedeli che vorrebbero sostanzialmente ridurre il cattolicesimo a una sacralizzazione del crimine. Tanto varrebbe inserire, tra le opere di misericordia corporale, quella di aiutare a evadere i carcerati dopo averli “visitati”: in fondo, anche il contenimento di una persona potrebbe risultare lesivo nei confronti della sua “dignità” (materiale) assolutizzata.

https://www.totalitarismo.blog/la-pena-di-morte-e-la-cosa-piu-santa-che-ci-sia/ 

 

Con qualche annetto di ritardo rispetto al ruolino di marcia, si stanno sforzando di attivare la psy-op degli "UFO & alieni" e della "Federazione Galattica", quando in realtà si tratta di possessioni diaboliche

https://www.renovatio21.com/pastori-americani-informati-di-preparare-le-congregazioni-alle-rivelazioni-sugli-ufo/  


Citazione:

E qui si arriva alla questione cruciale: il metropolita maggiore Slipyj ha realmente consacrato tre vescovi, il 2 aprile 1977, contro la volontà nota a lui di papa Paolo VI di procedere a consacrazioni episcopali per la Chiesa ucraina perseguitata e privata dei suoi vescovi. [...]

Un simile comportamento, fosse esso quello di un cardinale, di un patriarca, di un confessore della fede e di un martire, sarebbe certamente giudicato come un atto scismatico agli occhi di molti di coloro che hanno avversato le consacrazioni episcopali del 30 giugno 1988 o quelle previste per il 1° luglio 2026. Eppure non è stata inflitta alcuna sanzione contro il cardinale Slipyj. Né lui né i vescovi da lui consacrati sono stati bollati come scismatici.

Alla morte del cardinale Slipyj, il 7 settembre 1984, papa Giovanni Paolo II pronunciò un elogio funebre incentrato sul merito, sulla virtù e sulla fermezza del cardinale. Uno dei tre vescovi consacrati, Stefan Czmil, morì il 22 gennaio 1978. Gli altri due, Ivan Choma e Liubomyr Husar, sono stati riconosciuti ufficialmente come vescovi da Giovanni Paolo II solo nel 1992. Tuttavia, entrambi, prima del 1992, hanno esercitato importanti funzioni ministeriali e Liubomyr Husar sarà persino creato cardinale durante il Concistoro del 21 febbraio 2001 (insieme a un certo Bergoglio). Ad oggi, sono state avviate le cause di beatificazione di Stefan Ezmil e Lioubomyr Husar. Per vescovi consacrati senza mandato! E lo stesso cardinale Slipyj è già «Servo di Dio».

https://www.aldomariavalli.it/2026/05/08/verso-le-consacrazioni-della-fsspx-il-1-luglio-a-econe-lo-stato-di-necessita-e-il-caso-del-cardinale-slipyj-1977/

 

Citazione:

La signora Mullaly poteva essere ricevuta, al limite, in forma privata e non solenne, ufficiosa e non ufficiale, senza fotografie e riprese televisive e senza alcuna dichiarazione finale.

Invece papa Leone ha scelto le forme più solenni e la massima pubblicità possibile, non risparmiando grandi sorrisi di apprezzamento per la sua ospite e mostrando una singolare affabilità. Inoltre la signora inglese ha goffamente benedetto prelati e vescovi cattolici, umilmente disposti a ricevere il suo gesto, come se fossero scolaretti. La domanda però è: che senso ha che un vescovo dell’unica vera Chiesa di Cristo (sempre ripreso dalle televisioni, naturalmente) si lasci benedire da una semplice donna eretica?

Dunque, piaccia o no, Leone ha, come minimo, dato scandalo ai fedeli e al clero cattolici, perché non può non averli indotti a pensare che, in fondo, se il Papa accoglie in questo modo la massima autorità di una setta eretica e per lo più travestita da “vescovo”, non c’è nulla di male o di drammatico né nell’avere convincimenti eretici, né nell’idea di aprire, pure nella Chiesa Cattolica, il sacerdozio e l’episcopato anche alle donne. Qui parlano i fatti, parlano le immagini diffuse e rilanciate a livello mondiale, parlano i sorrisi del Papa molto più delle sue parole. Come il Pontefice abbia potuto avere questo atteggiamento sapendo che davanti a lui non c’era né un vero sacerdote, né un vero vescovo, né il vero capo di una chiesa (gli eretici non possono a nessun titolo rivendicare il titolo di “chiesa”) rimane un mistero.
https://vitisvera.substack.com/p/a-grandi-passi-verso-lapostasia

giovedì 14 maggio 2026

Re:


Ciao, questa è la parrocchia dove fui battezzato nel marzo 1970.

Che tristezza che mi ispira.

All'epoca non c'erano quelle seggiole che servono solo a voltare le spalle al Tabernacolo. Non c'era la discarica abusiva di materiale edilizio e nemmeno i cartelloni. Non si rappresentavano il Signore e i fedeli con personaggi di cartoni animati prodotti dall'intelligenza artificiale, su carta da imballaggio dei regali. Non c'erano i vasi sacri pacchiani in terracotta e i tessuti sacri in terital. Non c'era il parroco piacione con le chierichette. C'erano forse solo i cartelloni col font cicciotto e le stupide buzzword.

Ho visto che sul blog hai nominato il Fiscer e ho scoperto che quando un parroco raggiunge ottocentomila follower su Tiktok può lasciare la parrocchia per dedicarsi a tempo pieno ai balletti di carnevale con le catechiste.



venerdì 8 maggio 2026

allora, a che punto siamo?

«E tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli» (cfr. Lc 22,32).

Sintesi del primo anno di pontificato:


Intanto, il pericolo islаmico i Fratelli Maggiori...


Nel frattempo, la Pastorale del Concilio Vaticano II (clicca [qui] per vedere l'intero reel su Instagram, con la colonna sonora), in neanche dieci giorni si becca oltre ottomila Like:


sabato 2 maggio 2026

altri promemoria

Vocazione? Se ti senti chiamato chiama!
numero verde 1678-67189
(pubblicizzato su Rogate Ergo 56/5 [1993], pag. 39)

Buone notizie per la FSSPX: arriva un altro esempio di vescovo conciliare che considera la successione apostolica una barzelletta:

https://www.radiospada.org/2026/04/fresno-un-vescovo-cattolico-co-consacra-un-vescovo-anglicano-sara-scomunicato/

 

Nei sacri corridoi pare che vogliano alzare la posta scomunicando non solo gli autori delle annunciate consacrazioni episcopali della FSSPX ma anche i sacerdoti e persino i laici.

Un buon giocatore di poker sa che il bluff non è una strategia universale, e sa anche che alzare la posta può ritorcerglisi contro. Dunque scommetterei che la severità del provvedimento preluda solo a indorare qualche futuro contentino - come se si illudessero che ancora nessuno sappia che la "libertà vigilata" concessa a FSSP, IBP, ICRSS, è tutt'altro che priva di restrizioni e di spade di Damocle...

https://www.renovatio21.com/leone-sta-pianificando-la-scomunica-della-fraternita-sacerdotale-san-pio-x/ 

 

Nulla togliendo alle buone ragioni, la tesi del partito lefebvriano è che percependosi in stato di necessità sarebbero autorizzati a ordinarsi vescovi ad libitum. 

Ora, qualche ipotetico altro partito (non necessariamente tradizionalista come la "Resistenza" del compianto mons.Williamson) che in buona fede si senta in stato di necessità, con quella stessa argomentazione si ordinerebbe vescovi per le proprie esigenze. Si finirebbe così ad avere un discreto numero di realtà ecclesiali, più o meno discutibili, ognuna dotata di suoi vescovi (capaci di ordinarne altri, oltre che di ordinare preti), tutti "senza giurisdizione", mentre il Papa avrebbe a disposizione solo quelli che ha approvato e comunicato giurisdizione.

Nel nostro piccolo ci chiediamo se l'ordinarsi dei vescovi ad libitum non sia solo un sedevacantismo ben camuffato (nulla togliendo alle gravi e legittime perplessità sui papi conciliari). Mentre osserviamo che tali ordinazioni spingono un po' la Santa Sede a dover chiarire la propria posizione, ci chiediamo anche se la scandalosa carnevalata con l'«arcivescovessa» inglese non sia stata solo l'ennesimo passo dell'escalation conciliare intesa a sbarazzarsi dei cattolici (immagino infatti i tanti trad-cons sforzantisi di esibire entusiasmo e plauso mentre mandano giù il rospo del giorno, proprio come alle assemblee dei soviet quando il nuovo commissario politico menzionava Stalin).

https://www.radiospada.org/2026/04/lettera-chi-rendera-conto-a-dio-contro-il-legalismo-semantico-dei-modernisti-la-carita-della-verita-nelle-ordinazioni-della-fsspx/