Intanto mons. Viganò continua ad accorgersi che Prevost non ha alcuna intenzione di "bonificare" la Chiesa.
Ma che strano, caro monsignor Viganò, che strano: chi l'avrebbe mai detto, che il successore di un antipapa...
Ohibò, un altro motivo per votare Vannacci: la questione della ricostruzione del Tempio (che nella BIP di Futuro Nazionale è vista come un pericolo per la pace, ma che per noi cattolici è da considerarsi blasfema in quanto intesa ad offrire il sacrificio secondo l'abolita Antica Alleanza, ossia a negare la Nuova ed Eterna Alleanza):
Momento amarcord: nella mattina del fatidico giorno della Invalidità della Rinuncia, nel nostro piccolo noi qui si ricordava qualche momento topico dei papi conciliari, presagendo (profetizzando) tempi peggiori. Per molti anni abbiamo ingenuamente creduto alla validità della rinuncia perché ci sembrava parte integrante della gran corsa conciliare verso il baratro.
Oggi ci è chiaro che Bergoglio e Prevost sono antipapi. Proprio come prima, siamo convinti che il prossimo pontefice debba metter mano a spazzar via l'immensità di danni conciliari. Ma, diversamente da prima, sappiamo che il partito bergoglione - dai vertici alla base e fino ai loro successori - s'è scismato da solo, armi e bagagli s'è canonicamente posto fuori e procede allegramente e sinodalmente a cantarsela e suonarsela.
https://letturine.blogspot.com/2013/02/io-sto-con-il-papa.html
«L’autorità che pretende di governare la Chiesa non sta affatto funzionando come autorità cattolica». Si parla di Bergoglio e Prevost, giusto? Non si parla mica di Benedetto XVI e di quel Summorum grazie al quale i Redentoristi Transalpini da lui canonicamente riconosciuti. E invece...
https://www.donleonardomariapompei.it/blog/i-redentoristi-transalpini-dicono-voce
