Festeggiamo oggi il venticinquesimo anniversario del più famoso (((autoattentato))) della storia: il Deep State americano abbatte le Torri Gemelle, liberando mille tonnellate di asbesto (eternit) nell'aria (che sarebbe stato molto costoso bonificare, infatti da anni si parlava di demolire le Torri), più qualche altro obiettivo secondario (l'unica ala del Pentagono che era vuota per lavori di ristrutturazione), creando contestualmente una scusa ("il terrorismo islamico!") per iniziare una vasta campagna militare in Medio Oriente.
Ma tanto, se siete così fessi da credere che un manipolo di beduini sia stato in grado di compiere l'(((attentato))) più audace e devastante della storia americana, sarete almeno altrettanto fessi da scambiare un antipapa per papa.
Dedicato a chi nel 2026 ancora filosofeggia sulla differenza fra collasso e crollo o sul "non frega più a nessuno", perché avendo seguito fin troppi giornali, telegiornali e programmi tv e serie Netflix, crede di aver acquisito saggezza e conoscenza totali e persino il diritto di perculare chi non è allineato alla Narrativa Ufficiale™.
Il punto è che i lorsignori si cibano di notiziari e dibattiti non allo scopo di capire ma allo scopo di sentirsi "smart", di sentirsi "quelli che hanno capito più di te", quelli "coerenti", quelli che ad ogni possibile obiezione hanno già "la risposta pronta".
Proprio ciò che fanno per quanto riguarda le cose della fede.
