giovedì 27 ottobre 2011

ecumenismo: definiamo il Protestantesimo

La Riforma, ossia il Protestantismo, che da Martin Lutero trasse l'origine, molte e varie definizioni ha ricevute: altri la chiamarono la libertà del peccato, altri l'anarchia della fede, altri il delirio della ragione, altri il conquassamento dell'ordine. Più propriamente alcuni riformati moderni l'hanno denominata, col Chasles, la riabilitazione della carne, il rialzamento dell'altare della voluttà, in breve, la risurrezione del sensualismo pagano...

http://progettobarruel.zxq.net/novita/11/opera_Martin_Lutero.html


«Lutero ha dato ai principi conventi ed abbazie, ai preti mogli, alla plebe vita licenziosa: ecco i veri impulsi ammirabili al progresso della Riforma.» Onde il suo dire: «I bei raggi d'oro de' nostri ostensorii han fatte più conversioni, che tutte insieme le nostre prediche.»

Molto bene viene espresso dal vocabolo protestantesimo, inventato dopo la dieta di Spira dai principi addetti a Lutero, per opporsi alle risoluzioni in essa dieta fermate. Costoro, con altri deputati delle città imperiali, protestarono: e di qui il nome di protestanti, allargatosi a comprendere tutti quanti i seguaci delle innumerevoli sètte, che in quel secolo alzarono bandiera di ribellione alla Chiesa cattolica. La generica professione di fede, come giustamente osserva un illustre storico moderno, contenuta allora in questa parola, è durata sempre la medesima fino al presente: «Io credo in me e protesto contro la Chiesa romana.»

...Così i luterani, i quali mantengono ancora la credenza nella divinità di Gesù Cristo, e i pastori di Ginevra, coi Feuerbach, Stirner, Marr, Strauss, Hase, Ewald e mille altri, che la ripudiano e bestemmiano, avvegnachè tra loro contradittorii, sono non di meno alla pari tutti buoni e veri protestanti, perocchè ognuno crede in pari modo a sè e protesta del pari contro la Chiesa romana. Per render la cosa più manifesta, pigliate, siccome fece Lutero, una chiesa cattolica, levatene il segno del cristiano, l'altare del sacrifizio, a dir breve, tutto ciò che potrebbe dare un'idea di religione; non vi lasciate altro che le quattro mura, e voi avrete un tempio protestante, sulla cui fronte potrete scrivere a lettere palmari: Tempio della ragione individuale.

1 commento:

  1. ciao ti segnalo questo link dove si dice che un vescovo ha benedetto don Floriano per aver DATO ALLE FIAMME il testo del Concilio Vaticano II

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/9269-dichiarazione-di-don-floriano-abrahamowicz-circa-assisi-iii

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