mercoledì 23 gennaio 2013

il Potere non è capace di riconoscenza

L'avete sentita l'ultima? È ricominciata la caccia ai ciellini. Basta essere legati alla CdO o a CL per essere inquisiti:

http://www.tempi.it/da-oggi-essere-di-cl-o-della-cdo-significa-avere-gia-un-piede-in-cella

Questo spiega anche l'incredibile arrendevolezza al Potere di certi soggetti, come il ciellino Mario Mauro, tempo addietro epico difensore della libertà d'insegnamento e recentemente divenuto convinto "montiano" per un piatto di lenticchie. Il Potere non è capace di riconoscenza: andargli incontro non garantisce tranquillità.


Un ciellino si autodenuncia:

http://www.culturacattolica.it/?id=17&id_n=32295

lunedì 21 gennaio 2013

varie

Come mai Vendola può tranquillamente affermare che per lui l’omosessualità è una scelta, mentre il prof Pavanello, insegnante di religione, se dice «Non si nasce gay, ma lo si diventa facendo una scelta precisa, pertanto chi si trova in queste condizioni, dovrebbe farsi curare» dovrebbe addirittura essere cacciato dalla scuola?

http://www.culturacattolica.it/?id=17&id_n=32278

giovedì 17 gennaio 2013

oggi è la Giornata del Dialogo

In occasione della Giornata del Dialogo che ricorre oggi, proviamo a meditare insieme alcuni passi delle Sacre Scritture dove Nostro Signore Gesù Cristo dialoga con il popolo eletto che non ha riconosciuto il Messia:

1) «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato» (Gv 8,21).

2) «i farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di Lui» (Lc 16,14).

3) «i sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro» (Gv 12,10).

4) «voi che avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro... (Gv 8,44).

5) «Stolti e ciechi... ipocriti... sepolcri imbiancati... pieni d'ipocrisia e d'iniquità... serpenti, razza di vipere... ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sopra la terra... Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...» (Mt 23) «E tutto il popolo rispose: "Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli"» (Mt 27,25)


mercoledì 16 gennaio 2013

domanda: "c'è vita dopo il parto?"

Ampia citazione:
...Ma cos'è il Concilio, se non ciò che esso propone attraverso i suoi documenti? Il Concilio in sé non esiste, come non esiste il Magistero, se non attraverso gli atti che esso ha promulgato nei duemila anni di storia della Chiesa. L'astrazione trae in inganno, perché presuppone intelletto e volontà in un soggetto artificiale.
[...]
Non fu il Concilio a promulgare la Gaudium et spes, o la Dignitatis humanae, ma i Padri Conciliari, attraverso un iter di
inganni, colpi di mano, votazioni falsate nelle Commissioni, con l'avvallo di Roncalli e Montini, consenzienti o meno che fossero.
[...]
Affermare che il Concilio era buono in sé e che fu deviato dai modernisti equivale né più né meno a dire che il Nazismo, in fin dei conti, non aveva teorizzato la soluzione finale, ma che fu Hitler, consigliato da qualche ideologo fanatico, a tradire il Nazismo.

Il resto conviene leggerlo qui:
http://opportuneimportune.blogspot.com/2013/01/mein-konzil.html


Passiamo ad altro argomento: "E tu ci credi alla vita dopo il parto"?

http://www.culturacattolica.it/?id=17&id_n=32218


Il Meeting di Rimini sbarca in USA e diventa l'Encounter di New York:

http://www.newyorkencounter.org/

martedì 15 gennaio 2013

jeans e camiciola: frutti del Concilio Vaticano II

Se non è dovuta agli effetti del Concilio Vaticano II (ben rappresentati dai vecchietti in jeans e camiciola che vediamo nelle foto), la desertificazione degli ordini religiosi della Spagna a cosa è dovuta?
Ecatombe di gesuiti, cappuccini, carmelitani, domenicani, francescani minori:

http://rorate-caeli.blogspot.com/2013/01/the-church-of-vatican-ii-spain.html


Altre notizie: ci si domanda come mai nelle liste del Partito Democratico non compaia anche il nome del cardinal Bagnasco, così favorevole all'immigrazione e all'agenda Monti:

http://forzanuova.org/comunicati/fiore-fn-il-cardinal-bagnasco-lista-con-il-pd


Intervista a don Ariel Stefano Levi di Gualdo sul problema dell'omosessualismo "interno alla Chiesa". Oggi Nostro Signore chiederebbe come mai la Sua Chiesa è stata ridotta ad «una spelonca di ladri e un lupanare di gay inebriati dai fumi aromatici degli incensi, tra pizzi e merletti dei paramenti barocchi»:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-nella-chiesa-c-un-golpe-omosessualista-5590.htm

«...Quando denunciai al Vicariato di Roma, con prove e testimoni, un parroco che coi soldi della Chiesa manteneva un giro di marchettari, non solo fui allontanato da quella basilica, mi fu tolto anche il celebret della Diocesi di Roma...»

lunedì 14 gennaio 2013

(IMMAGINI SCIOCCANTI) il Pericolo Islamico !!!

Qui sotto, ecco alcune scioccanti immagini del PERICOLO ISLAMICO ricavate da utenti Facebook islamici (cioè che nel campo "Religione" hanno pubblicamente indicato "islam" o addirittura "100% ISLAM") nonché da numerosi siti web islamisti frequentati da pericolosi musulmani agguerriti e anti-occidentali.

La prima immagine ci fa capire l'aggressività dell'islam contro l'occidente che anziché combatterlo, sonnecchia e filosofeggia:



Nella seconda immagine vediamo l'ideale di donna islamica, ricordandoci che nell'islam la donna è considerata priva di dignità, inferiore persino ad un animale o un oggetto, maltrattata, vivisezionata, ripudiata in ogni modo dai brutali islamici, costretta certe volte ad indossare il velo e addirittura a vestire decentemente:



Mentre le donne occidentali amano vestirsi "fashion" con abiti indecenti e assecondare la propria vanità con beni di lusso come borse, orologi, automobili, scarpe eleganti, ecco come quattro giovani islamiche si sentono martoriate e torturate e lo denunciano su Facebook:



In questa scioccante immagine vediamo come vengono trattati i cani ("animali impuri" secondo l'islam, forse addirittura più "impuri" delle donne), per poi essere esibiti sulle proprie pagine islamiche Facebook in tutte le pose, per assecondare la vanità dei terribili padroni musulmani:



Passiamo ad un'altra ferocissima immagine che incita alla brutale e violenta sottomissione dell'occidente sonnacchioso e poco combattivo: il furioso testo sulla destra non lascia alcun dubbio:



La donna islamica, maltrattata e martoriata, non ha posto per i sentimenti e la poesia, come ci spiega questa immagine trovata su un sito web islamista:



Il bellicoso islam, come tutti sanno, è incapace di ridere di sé stesso, perché ridere è il deprecabile vizio dei deboli occidentali. Ecco una vignetta trovata su una pagina molto islamica di Facebook:



Il velo islamico alle donne è davvero umiliante: ecco due brutali immagini stile "manga giapponesi" in cui viene rappresentata l'umiliazione, immagini utilizzate sul profilo di donne islamiche su Facebook:




Non potevano mancare riferimenti al Corano: ecco un'immagine, che un utente "100% islam" invitava a condividere, per ricordare che il pio musulmano deve baciare il Corano piuttosto che baciare i soldi:





L'immagine più scioccante di tutte si ritrova in tante bacheche di Facebook: l'islam che si sente aggredito e minacciato dalle invasioni occidentali eccita gli animi al jihad:


venerdì 11 gennaio 2013

Twitter, Facebook, eccetera

Cosa hanno in comune tutti questi benefattori dell'umanità che creano servizi internet gratuiti per farci messaggiare e divertire?

Ecco:
...immaginate qualcuno che con la scusa di offrirvi la possibilità di scambiarvi opinioni, idee, storie (in un mondo sempre più isolato ed egoista), vi faccia entrare in un grande stadio chiedendovi solo di registrarvi e di fornire le vostre identità. Per qualche anno vi abitua a incontrarvi sempre lì, ormai lo stadio fa parte del vostro modo di vivere, non potete fare a meno di ritrovarvi lì. Poi un giorno cominciate a vedere che qualcuno sta installando un maxischermo al centro dello stadio. Non ci fate caso e continuate a scambiare le vostre informazioni.

Un altro giorno scoprite che proprio sotto le vostre poltrone ci sono dei microfoni che registrano quanto affermate (le parole che usate di più, le persone con cui più facilmente vi relazionate, i vostri gusti insomma); paradossalmente pensate si tratti di un metodo per scongiurare eventuali intrusioni nei vostri affari e ignorate quest'altro segno. Dopo 5-6 anni, quando lo stadio è diventato la vostra casa perché la vita perde significato rispetto a questo luogo di scambio costante, compulsivo di parole, immagini, sensazioni, ecco che dal maxischermo cominciano a bombardarvi di pubblicità. Ed è come se ciascuno di voi riceva una pubblicità su misura. Per un attimo vi fermate a pensare: ma mi staranno usando? Forse sono diventato uno strumento di consumo? Forse sono stato attirato in una trappola per spendere il denaro che si va sempre più assottigliando nelle mie tasche? Il vostro vicino vi darà una scrollatina... no, i gestori dello stadio sono dei benefattori, sono circondato da amici, è troppo bello! Intanto qualcuno se ne starà disteso sul suo Panfilo a leggere il Corano, batterà le mani e arriverà un servo in livrea: "Portami altro succo d'arancia, subito!".

Il resto della questione è descritta in quest'articolo:

http://fidesetforma.blogspot.it/2012/12/il-papa-su-twitter-e-la-teologia-del.html

giovedì 10 gennaio 2013

invincibile strategia del Papa!!

Sentite questa: prima la FSSPX si è piegata alle manovrine dei giudaizzanti progressisti espellendo Williamson, e poi si trova in necessità di recuperare i "williamsoniani" che cominciano a diventare effettivamente troppo numerosi:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/11711-lefebvriani-duro-attacco-a-benedetto-xvi-del-superiore-del-distretto-di-francia-qgravi-profonde-illusioniq


Sentite quest'altra: «Ogni volta che Benedetto XVI parla contro i matrimoni tra omosessuali, puntualmente viene subissato di critiche. Ma l'ultima volta che l'ha fatto, nell'annuale discorso prenatalizio alla curia, non è stato così. Tutti zitti.»

Quale invincibile strategia ha utilizzato il Papa?

«A fare da scudo al papa c'era il gran rabbino di Francia Gilles Bernheim, da lui citato a sostegno delle proprie tesi. E tra gli opinionisti avversi nessuno s'è sentito in animo di prendere a bersaglio anche un luminare dell'ebraismo europeo, oltre al capo della Chiesa cattolica.»

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350400

martedì 8 gennaio 2013

chiamata vocazionale!

Grandioso! Vi prego di diffonderlo.
Questo spettacoloso video intende promuovere il "sacerdozio femminile" mostrando come sono stati risolti tutti i problemi teologici (si capisce benissimo anche se l'audio non è in italiano). Clicca qui sotto per accedere al video:

http://bregwin.blogspot.it/2013/01/sacerdozio-femminile-ecco-il-video.html

lunedì 7 gennaio 2013

video: come manipolare il Papa

Se non si vede il video qui sotto, cliccare qui.

Il video del momento in cui il Santo Padre è invitato a benedire la lapide della cripta del Santuario di Renzo Piano. Il testo della lapide afferma che il Santo Padre avrebbe "sostato in preghiera e benedetto" "questa chiesa" in occasione della sua visita. Niente di più falso. Uno stratagemma perfetto e linguisticamente opinabile per dare il crisma della benedizione papale ad una delle chiese più brutte ed a-cattoliche di tutta la storia!



Notare il cardinal De Giorgi, il vescovo D'Ambrosio e il francescano sbucato dal nulla (che tempismo!)

domenica 6 gennaio 2013

povera Chiesa, che brutta fine!

Calendario "interreligioso": ovvero l'ultima boiata firmata Bose, Famiglia Cristiana e Paolini:

http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/NuoviPreti/Calendario_interreligioso_2013.html


Tragicomico! Sua eccellenza mons. Cacucci, arcivescovo di Bari, inaugura la chiesa-circo: se non vedi il video qui sotto allora clicca qui:



http://fidesetforma.blogspot.it/2013/01/larcivescovo-di-bari-consacra-la-chiesa.html


E per chi non fosse ancora contento, ecco le foto della grande mangiata di Natale nella chiesa della Sant'Egidio a Trastevere:

http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/NuoviPreti/Pranzo_in_chiesa_2012.html

domenica 30 dicembre 2012

il telefono cellulare del Papa!

Pontifex, l'allontanamento per via direttissima di don Corsi da parte di Bagnasco, e altre oneste considerazioni:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/13680-qfemminicidioq-la-societa-di-oggi-faccia-il-mea-culpa-non-si-deve-condizionare-la-giustizia


Oggi parliamo pure di politica: una ampia citazione sulla scollatura che c'è tra Vaticano e Chiesa cattolica:

Il Vaticano appoggia Mario Monti

Il Vaticano, mi dicevo, teme di più un Vendola ministro: nozze gay, eutanasia, droga legale. E cerca di condizionare il vincitore sicuro, il PD. In qualche modo, la (solita) scelta del male minore, la politica del tappare le falle morali della società – innescata ultimamente dalla stessa Chiesa col Concilio – nelle ben note battaglie di retroguardia, sempre perdenti, giusto per ritardare l’inevitabile. Ma no, qui c’è un endorsement esplicito, sgangherato, volgare: tutte qualità che fanno riconoscere la mano del segretario di Stato Bertone. Quest’uomo che si crede un Richelieu è senza finezze, ha le mani in pasta dappertutto, appare sempre dietro Napolitano in qualunque occasione pubblica con i suoi occhietti vicini e il largo, beato sorriso stampato in faccia: felice di essere «nel potere».

Monti e Bagnasco
Tuttavia si dice che l’endorsement a Monti sia approvato da Benedetto XVI, e del resto non è stato lui a scegliere Bertone? Si apprende anche che Andrea Riccardi seguace del rabbino Benamozegh e ministro montiano, può chiamare il Papa al cellulare.


Questo è uno scandalo. Un doloroso, ma patente scandalo. Non solo dà giustificazione alle voci volgarmente maligne sui favori chiesti ed ottenuto dal governo Monti, anzitutto l’esenzione di fatto dall’IMU. Non solo configura l’adesione del Vaticano ad un progetto, di cui Monti è il delegato, di asservimento del nostro popolo ad oligarchie del denaro e del potere fra Berlino e Bruxelles, intese ad inchiodarci ad un destino di declino non solo economico, ma vitale. Non solo il Vaticano aderisce così ad un «ordine nuovo» di cui dovrebbe aver colto la somiglianza con il regno della Bestia lumeggiato nell’Apocalisse.

Sul piano politico, il Vaticano compie la parabola discendente per cui s’è trasformato da universale (katolikòs) in «sovrannazionale» nel senso della Commissione UE, una specie di agenzia ONU, di una ONG. E ciò, proprio mentre mostra platealmente il suo «particolarismo» estremo sulla scena italiana. Infatti il secessionismo velleitario della Lega è uno scherzo da bambini, in confronto al secessionismo spogliatore degli apparati dello Stato ciascuno per sé (dalla magistratura inadempiente all’affollata cosca scolastica, dalla burocrazia alle regioni meridionali), e dei «corpi» separati come i sindacati.

Bisogna qui dare una definizione inattesa del «secessionismo»: questi gruppi, partiti, cosche e parassiti hanno fatto già la secessione; ma vogliono restare tutti insieme a noi, impedirci di andar via, per succhiarci il sangue. La loro secessione consiste in questo: che ci impediscono di criticare i loro atti, di giudicarli per quel che sono: vampiri. È la definizione reale e completa di «particolarismo»: lo Stato (e i suoi apparati) impongono il bene e i fini, che sono loro propri, e per lo più dannosi al bene comune, come veramente nazionali. Con l’esazione fiscale sanguinaria, e la persecuzione e la violazione della proprietà e della privatezza, il potere pubblico ha mostrato senza infingimenti di pretendere che noi cittadini esistiamo solo perché esso si dia il gusto di esistere.

Il «particolarismo» di Stato si esprime in questo: che per loro le classi sociali reali, quelle dei produttori (che li fanno vivere così bene) non sono concittadini di cui bisogna tener conto; il cui consenso vada chiesto sulle particolari aspirazioni dei poteri pubblici, dimostrandone la utilità generale e il beneficio per tutti; i poteri pubblici hanno imparato ad abbrancare direttamente quel che vogliono e che gli serve, senza chiedere agli altri; facendosi all’uopo «una legge», una di più. Gli altri (i ceti produttivi), per i giudici, per Befera, per Monti, per l’eurocrazia non meritano di esistere, se non per essere tartassati e deprivati della loro sovranità, dei loro diritti politici e civili.

Orbene, il Vaticano è diventato da tempo uno di questi particolaristi del risucchio. Adesso lo è pienamente.

Bagnasco, Monti e Bertone
Questo è lo scandalo. Soprattutto, è un errore fatale che nuocerà alla Chiesa. Avrete notato che parlo di Vaticano e non di Chiesa; le due realtà vanno più che mai distinte. Ma la Chiesa sacramentale è messa a gravissimo rischio dal Vaticano montiano. In Vaticano non sentono la feroce ostilità che monta – ben organizzata del resto da quei poteri oligarchici – contro di loro. Basta vedere con quali stridi di rabbia satanica, e bava alla bocca, è stato accolta l’iniziativa del parroco di Lerici che, a proposito del «femminicidio», invitava le donne ad un esame di coscienza. Comunque la si pensi, un fatterello di cronaca; ma i «grandi» giornali e le TV hanno mandato a Lerici gli «inviati speciali» ad assediare il poveretto, a spiare ogni suo gesto di insofferenza per tanto assedio, a strappargli dichiarazioni compromettenti; hanno diffuso la notizia falsa che «lasciava l’abito talare»; i fedeli hanno disertato la Messa, gruppi di femministe sfilano per provocazione in minigonna, è lo «slut walk», la marcia delle troie di derivazione USA... Il «popolo» (quel che ne resta) è maturo per scuotersi di dosso anche l’ultima istanza che lo richiami alla decenza, ad un ordine superiore a quello del truogolo suino. Quando la rabbia finalmente esploderà contro i poteri forti che ci hanno privato del futuro, sarà facile rivolgerla contro la Chiesa. E a soffrire saranno i buoni cattolici, i preti esposti alla rabbia e alla persecuzione, mica monsignore dal largo sorriso beato che si sente un Mazzarino.

Tutto questo mentre i partiti ci portano alle elezioni con le liste di nominati, già scritte: come nell’URSS, si votava proprio così. Qualunque schieramento scelga, si sceglie l’Agenda Monti in qualche modesta variante; se vuoi proprio l’Agenda Monti, ti becchi anche Fini er Caghetta, Casini il ricco per matrimonio e Montezemolo il ricco di famiglia: volti nuovi, il Benamozegh che ha il cellulare del Papa, i vari tizi della ACLI e della CISL abituati alla greppia.

venerdì 28 dicembre 2012

eventuali e varie

L'autonominato priore di Bose elogia il "suicidio per protesta", purché le televisioni lo chiamino "autoimmolazione", che fa più figo:

http://unafides33.blogspot.it/2012/12/bonzi-e-bose.html

martedì 25 dicembre 2012

noi a che ora moriremo?

“Noi a che ora moriremo?”

Tra Natale e la tempesta, la famiglia siriana è stretta in una tenaglia... Da una parte il canto degli angeli per la pace, e dall’altro la tempesta senza scampo. La tempesta selvaggia e crudele offre:

1) morte sotto le bombe
2) proiettili dei cecchini
3) auto-bombe
4) sequestri a scopo di estorsione e scambi di ostaggi
5) strade non sicure
6) inflazione e ogni tipo di miseria
7) l'embargo e il soffocamento dell'economia
8) vita da nomadi, senza fissa dimora
9) anno scolastico perso, chiuse le scuole ...
10) vivere l'inverno senza vestiti caldi o riscaldamento.
11) morire lontano dalla Parrocchia, dalla famiglia, dalle tombe dei genitori
12) nessun lavoro né risorse, in attesa di elemosine saltuarie.

Questa litania infinita di sofferenza e di miseria continua ogni giorno, mentre il mondo rimane in silenzio. Anche gli aiuti umanitari arrivano solo a una minoranza di milioni di rifugiati e le famiglie sono vittime abbandonate al loro triste destino. Di fronte a questa crisi senza fine e senza remissione, la famiglia siriana porta da sola i suoi pesanti fardelli e si rivolge al Presepe Divino per trovare rifugio nella Sacra Famiglia, pregare in silenzio e ascoltare la sinfonia degli angeli che cantano: “Gloria a Dio … e pace sulla Terra”. Ascoltando le bombe che cadevano sul suo quartiere, un bambino di quattro anni avvinghiato a sua madre chiedeva tutto il giorno, in lacrime: “mamma, a che ora moriremo noi?”

http://oraprosiria.blogspot.com/2012/12/8-dicembre-tutti-parigi-questa-notte.html

lunedì 24 dicembre 2012

l'unica divinità universalmente accettata: Babbo Natale

Da Frosinone a Shanghai lo stesso luogo di culto, perfettamente intercambiabile. Non è il cristianesimo, ma il culto dei "centri commerciali".
Ecco qualche riflessione (seria) sull'anticristo che ha conquistato la festività del 25 dicembre, sui valori "giudeo-cristiani" e sulla divinizzazione del "flusso merci":

http://kelebeklerblog.com/2005/12/25/25-dicembre-festa-dellanticristo/


Piccola digressione: i valori "giudeo-cristiani" e lo "scontro delle civiltà":

http://www.campariedemaistre.com/2012/07/confessioni-di-un-catto-tradizionalista.html