Bergoglio è esattamente questo cavallo di Troia. Ogni giorno sfonda un muretto, scardina un architrave, incrina un dogma… Sempre in modo ambiguo, sempre ammiccando alla cultura dominante; sempre presentandosi come un innovatore aperto ai tempi, diverso dai predecessori. L’Islam? Una “religione di pace”. L’immigrazione senza limiti, dietro cui ci sono sfruttamento e commercio di carne umana: una “benedizione”. La cultura gay: o silenzio o frasi ambigue, del tipo “chi sono io per giudicare?”. Quanto ai cattolici che rimangono fedeli alla moglie, alla dottrina, all’insegnamento ricevuto? Sepolcri imbiancati, farisei, duri di cuore…https://cronicasdepapafrancisco.wordpress.com/2017/05/27/il-papa-re-anatema-i/
Un amico, che in chiesa non ci vorrebbe più andare tanto si sente tradito, ha ribattezzato Bergoglio “Anatema I”. Molto azzeccato, visto che ad ogni apertura ad extra, corrisponde una violenta invettiva ad intra.
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d’Asburgo
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