lunedì 22 luglio 2013

la liquidazione del Vaticano

...mi preme far notare che il Papa, a mio modesto avviso, viene coinvolto magistralmente da esperti registi che in Vaticano hanno già ruoli chiave e che afferiscono all'area bertoniana. E' come se fiutando essi la sensibilità di Francesco che vuole trasparenza per la Chiesa, pulizia e povertà, avessero deciso di mettere nelle sue mani uno strumento per ottenere sì questi risultati, ma facendo arricchire qualcun altro e indebolendo una volta per tutte la Chiesa.
Il resto è nel grande articolo da leggere attentamente (ed anche i commenti dello stesso autore):

http://fidesetforma.blogspot.it/2013/07/la-svendita-del-vaticano-spa-e.html

domenica 21 luglio 2013

letturine estive: "Nichitaroncalli"

"NichitaRoncalli - controvita di un Papa" (prima edizione, 1994)

Il libro è scaricabile gratis in formato PDF (circa 12 megabytes) da Mega con una procedurina un pochino macchinosa poiché il sito Holywar che lo conteneva non risulta mai accessibile:

https://mega.co.nz/#!bJ8wDYpD!FD-w3VW9GhJaMFsK9vcwgWtKBbcH9qAGPdhmsc0BDag


Per sfogliarne un po' di pagine (senza possibilità di download immediato gratuito) si può andare su Scribd:

http://www.scribd.com/doc/132899165/Nichitaroncalli-Controvita-Di-Un-Papa


L'autore, Cameriere di cappa e spada di papa Giovanni XXIII, scrisse il libro subito dopo la morte di quest'ultimo. Non lo pubblicò, se non nel 1994.

Più che di una biografia, si tratta di un'ampia carrellata su fatti e circostanze, da parte di chi ha visto e vissuto il pontificato di Pio XII e quello di Giovanni XXIII.
Cosa leggere del libro tanto per sapere di cosa si tratta:
- la breve nota dell'autore (pagine 5 e 6)
- il capitolo 1, anche soltanto per una ventina di pagine (pagine 13 e successive).

Sporadiche citazioni di assaggio:

- «un pontificato fatale per la Chiesa e per l'umanità»... «formidabile volontà riformatrice e progressista dietro l'aspetto bonario e semplice di papa Roncalli»

- «avevo parlato con cardinali e vescovi esterrefatti davanti a fulminee decisioni papali, ero stato testimone della disperazione di vegliardi e venerandi uomini della Chiesa che previdero in quella suprema espressione della volontà riformatrice di Giovanni XXIII che fu il Concilio Ecumenico Vaticano Secondo l'inizio della disintegrazione di quel blocco monolitico che era stata la Chiesa fino a Pio XII. Oggi che sto scrivendo queste pagine la sofferta preveggenza di quei vegliardi suona profezia».

- «un gesuita americano residente a Roma, celato dietro lo pseudonimo di Xavier Rynner, rivelò sul "New Yorker" della seconda settimana di luglio 1963 che quando il cardinale Domenico Tardini, Segretario di Stato e, dei cardinali, uno fra i più informati sulla situazione della Chiesa nel mondo, venne a conoscenza dell'intenzione di Giovanni XXIII di indire un Concilio, da buon romano senza peli sulla lingua se ne uscì con alcuni suoi intimi che considerava il Papa "temporaneamente impazzito". Il Concilio Ecumenico si era rivelato subito uno strumento dirompente su cui puntualmente si innescò la dinamite marxista».

- «"Basti considerare che, dopo la promulgazione dell'enciclica "Pacem in terris", in cui Papa Roncalli proclama che "...può e deve esserci cooperazione tra i cattolici e i regimi comunisti sul piano sociale e politico...", nelle elezioni italiane del 28 aprile 1963 i comunisti d'un balzo guadagnarono un milione di voti rispetto alle elezioni politiche di cinque anni prima. Questo primo clamoroso successo del PCI è stato unanimemente attribuito alla linea di Giovanni XXIII, la si chiami "sinistrismo ecclesiastico", come si diceva quando egli era ancora in vita, o "giovannismo", come si è detto dopo la sua morte».


In punto di morte però si è ravveduto:

- «Allora mi ricordai delle parole che qualcuno, che aveva vegliato alla porta del Papa, giurava d'aver udito gemere da Roncalli presso a morire: "...Cosa ho fatto, Dio mio cosa ho fatto!"».

sabato 20 luglio 2013

io son tutto Esistenzialmente Periferico

La Messa in basilica era già cominciata da un bel po'.
Fuori, sotto il portico, un tizio in giacchetta e cravattino raccattava le seggiole (il parroco era stato troppo ottimista sull'affluenza alla celebrazione).

Dentro, la fila di confessionali. Vuoti, come al solito. I preti che si stufano di confessare andrebbero incarcerati con l'accusa di atti contrari ai doveri d'ufficio.

No, fermi tutti, c'è lì in fondo uno con la lucina accesa. Miracolo: confessioni durante la Messa festiva. Sarà un pretonzolo straniero, da un paese dove non tutto il clero è stato contagiato dalla nausea di confessare.

Attraversando la navata laterale all'improvviso ho un sobbalzo. Un cantore ha cominciato a urlare nel microfono come un ossesso: Cavallo e Cavaliereee! Cavallo e Cavaliereeee!

Ma porco Kiko - impreco tra me e me - i neurocatecumenali hanno invaso anche la Basilica?

Al confessionale c'era già uno dentro e uno in attesa. Una fila, praticamente. Sfido io. Dieci a concelebrare e uno a confessare: magari era arrivato in ritardo e non si era voluto aggregare alla concelebrazione già iniziata. Sapete, arrivano alla spicciolata, s'infilano una specie di camice da druido e quatti quatti si infilano nel coro, magari già a mano alzata perché è cominciata la consacrazione. Così alla fine potranno dire "oggi ho celebrato".

Mi metto in fila per la confessione. Dietro di me sbuca un tizio in camice druidico da "servizio liturgico" che spinge un passeggino con un pargoletto irrequieto. Segni dei tempi.

All'improvviso l'ossesso termina il canto, passando bruscamente dall'urlato al sottovoce, più o meno così:
- Cavallo e Cavaliereeee!!! Parola di Dio.
- Rendiaaamo graaazie a Dio!
Rido, involontariamente scandalizzando lo Sbirulino McDonald in fila prima di me.

Quando finalmente è il mio turno, il pretino comincia a farmi domande su domande ancor prima di darmi modo di parlare. Tra i sì e i no sparati in fretta e furia mentre i neurocatecumenali urlano, devo aver scambiato un "no" con un "sì": il pretonzolo ha già avviato il discorsetto di circostanza per negarmi l'assoluzione. Sbigottito, avrei voluto dirgli: padre, ma vada a Fancùlo, mi lascia parlare o no? Niente da fare, non mi dà modo per interromperlo. Così senza aggiungere altro mi alzo e vado via, lasciandolo parlare da solo.

Io sono un «esistenzialmente periferico», sono uno di quelli che tentano di essere cattolici implorando ai preti che facciano i preti. Quello stronzo del vecchio parroco, quando andai da lui disperato a chiedergli preghiera per me, mi rise in faccia. Quella merda dell'altro parroco, quando gli chiesi di confessarmi, mi rispose seccatissimo: «qui di domenica non si confessa». Quel coniglio dell'altro parroco si limitò a scappare in giro per la chiesa per tutti i 35 minuti prima della Messa. Quel gigantesco coglione di prete ciellino, invece di amministrarmi la Comunione, si ferma e mi dice: «corpdicr... mani! mani!» E quel frocio di pretino a cui servivo Messa, nell'esatto momento in cui sta per pormi il Santissimo alla bocca, mi rimbrotta: «ma il cestino delle offerte non è girato?!?»

Insomma, le "periferie esistenziali" sono io. Al pari di tutti quelli come me che quando vanno da un prete vengono sommersi dalle banalità: "eeeh, ma queste sono cose sorpassate, eeeh, ma lascia fare allo Spirito Santo, eeeh, ma si vede che il Signore non vuole, eeeh, ma ti preoccupi troppo di piccole cose, eeeh, ma adesso non fare il filosofo, eeeh".

Un esistenzialmente periferico ha bisogno di preti che siano preti, di vescovi che siano vescovi, di papi che siano papi. Ha bisogno di preti che prendano sul serio i sacramenti, non di impiegati annoiati e sfuggenti. Ha bisogno della sana dottrina cattolica, non delle scemenze da campo scuola. Ha bisogno di liturgia, non di un gaio spettacolino da effeminati. Cazzo, ha bisogno di preti che credono!

venerdì 19 luglio 2013

un altro episodio relativo alla lobby dei sodomiti nella Chiesa

Citazione:
L'intimità di rapporti tra [il monsignore] e [il capitano] era così scoperta da scandalizzare numerosi vescovi, preti e laici di quel piccolo paese sudamericano, non ultime le suore che accudivano alla nunziatura.
Ahi, ahi! il monsignore col vizietto riesce a far assumere il suo fidanzatino in nunziatura (dotato di pistole, rivistine porno e altre robe strane), riesce a dare scandalo per altri due anni (tra cui anche l'essere pestato durante una rissa in un localino per incontrini gay), viene trasferito in un'altra nunziatura dove fa altri pasticci per qualche altro anno, fino ad essere dimissionato... per poi fare un po' di carriera come direttore per residenze di ecclesiastici, inclusa la Santa Marta dove alloggiava il Papa. Chissà come si è trastullato durante il periodo romano.

Ma la cosa più assurda è che il dossier sul monsignore bresciano, finito alcune settimane fa nelle mani del Papa che lo stava per nominare "prelato dello IOR", magicamente taceva o ridimensionava i vari fatterelli:

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350561


Nel logorroico blog del mastino, con adeguata dose di sarcasmo, ce n'è anche per "la Piera":

http://www.papalepapale.com/develop/conducta-escandalosa-il-primo-scandalo-sotto-papa-francesco-da-mons-ricca-a-piero-marini/

giovedì 18 luglio 2013

randellate del cardinal Scola contro la liturgia tradizionale in latino

I ciellini, educati a vedere il positivo in tutte le cose, appena sono un po' stanchi si riducono ad essere noiosamente ottimisti:

http://www.papalepapale.com/develop/don-bux-sara-pure-messa-antica-ma-con-una-massa-di-giovani/


Ma l'ottimismo è un viziaccio che fa male al cuore, perché prima o poi arriva la doccia fredda della realtà. Proprio da chi meno te lo aspetti: il cardinal ciellino. Alcune citazioni:
A Monza, antica enclave di rito romano nella diocesi ambrosiana, le cose sono andate pressappoco nel modo che segue. La Messa antica si celebra nella città di Teodolinda ogni domenica e feste comandate esattamente da un anno, dall’1 luglio 2012. I fedeli che promossero a suo tempo la petizione hanno atteso 2 anni prima di ottenere il semaforo verde dall’Arcivescovo Angelo Scola. Avvertiti comunque dall’Arciprete del Duomo che «tutti i sacerdoti della città sono contrari».
[...]
Messa che non è inserita nell’elenco cittadino delle celebrazioni domenicali, è collocata alle 18.45 (d’inverno andarci è una vera impresa per i fedeli anziani e per quelli che hanno bambini), né compare negli avvisi della chiesa delle suore che la ospita. Insomma, una messa fantasma.

Dunque, inizia la Messa di anniversario. Il celebrante, un sacerdote del capitolo del Duomo di Milano, inizia la sua predica portando i saluti personali dell’Arcivescovo Scola, e riferendo della gioia del cardinale per il celebrarsi così bello e degno del sacrificio eucaristico. Dopo la captatio benevolentiae, però, arriva il colpo di randello: sono certo ‒ dice il prete ‒ che voi tutti accetterete il piccolo sacrificio, che vi chiede il Cardinale, di interrompere la celebrazione di questa messa a partire da oggi e per tutto il periodo di luglio e agosto, fino all’1 settembre. Lo stesso sacerdote spiega poi, nel suo fervorino sul Vangelo, che l’estate è un tempo davvero propizio per stare con Gesù, per approfondire la nostra fede, per ritemprare lo spirito. Ovviamente, a patto di non continuare a frequentare la Messa Antica.
L'articolo completo è su Corrispondenza Romana:

http://www.corrispondenzaromana.it/la-messa-in-rito-antico-mandata-in-ferie-dai-vescovi/

mercoledì 17 luglio 2013

rassegna stampa

Sembrerebbe uno scherzo ma non lo è: ecco la nuova Trinità moderna sulle facciate delle chiese:

http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/gandhi-e-martin-luther-king-cattolici/


Per lo Spettacolo del Papa a Rio de Janeiro, un Palco da Intrattenimento colossale:

http://fidesetforma.blogspot.com/2013/07/sobrieta-del-palco-papale-alla-gmg-di.html


Liceo romano dato alle fiamme da quattro studentelli che volevano vendicarsi della bocciatura (per la cronaca: siamo in tempi in cui qualsiasi cosa succeda, subito si grida all'omofobia):

http://secondonatura.blogspot.com/2013/07/liceo-socrate-solite-panzane-gia-viste.html

martedì 16 luglio 2013

ma allora lo ammetti!

Un certo Vitaliano Della Sala (ma chi gli ha dato la patente di prete?) addirittura si vanta delle sue grandi opere: con altri preti e teste calde "no global" ha affittato una nave per andare in Albania a prelevare di persona gente che voleva immigrare clandestinamente in Italia (ma questo non configura un reato penalmente perseguibile?):

http://www.adistaonline.it/index.php?op=articolo&id=52999


Siamo nell'epoca delle canonizzazioni superveloci: ormai eccezioni e accelerazioni non si contano più:

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350559



lunedì 15 luglio 2013

seminaristi: "una massa di idioti"

«Sembravamo una massa di idioti»: cronaca di un pellegrinaggio di seminaristi:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/arruolare-vocazioni-in-questo-modo-mi.html
«Quelli che invocano la semplicità nella liturgia, (compresi diversi seminaristi, preti, suore....) hanno tutti I-phone ultimo modello, Tablet, I-pad, macchinoni e poi vanno a fare le messe in alba di terital..."»


Accuratamente orchestrata disinformatzija cattocomunista (tanto per capire in che mani siamo): tutte le recenti notizie sui guai dei lefebvriani vengono da fonti ostili, a cominciare dall'imbonitore di Bose:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/rome-econe-e-se-si-ponesse-fine-alla.html


In effetti non si capisce come faccia l'imbonitore di Bose a ipnotizzare tanti intellettuali (che lo definiscono superiore a sant'Agostino stesso) e tanti ecclesiastici (già temo il "santo subito!"):

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/07/12/l%E2%80%99amico-di-tutti-enzo-bianchi-grande-ipnotista-e-profeta-immaginario/

sabato 13 luglio 2013

notiziole di oggi

Un video di 9 minuti di confronto tra la liturgia ortodossa e liturgia cattolica Novus Ordo (eh, sì, gli ortodossi hanno gioco facile a prenderci per il sedere), seguito da un video di una liturgia Vetus Ordo (dove si vede la vera liturgia cattolica):

http://unafides33.blogspot.it/2013/07/una-cosa-e-essere-cattolico-ed.html


Urgente!! Urgente!! C'è bisogno di negozi di vestiario "tradizionalista" per le donne cattoliche!!

http://cordialiter.blogspot.it/2013/07/serve-un-negozio-di-abiti-per-donne.html


Elogio (meritato) del Settimanale di Padre Pio:

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2013/07/il-settimanale-di-padre-pio-una-rivista-unica-nell%E2%80%99ambiente-cattolico/

venerdì 12 luglio 2013

il diavolo è dentro il Vaticano (lo conferma il Papa)

...Papa Bergoglio ha consacrato a San Michele lo Stato della Città del Vaticano: «Nel consacrare lo Stato Città del Vaticano a San Michele Arcangelo, gli chiediamo che ci difenda dal Maligno e che lo getti fuori».
[...]
...Già Paolo VI, nell’omelia per la Solennità dei Santi Pietro e Paolo, il 29 giugno 1972, aveva affermato che “da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio”, cosa che induce a chiedersi come sia possibile che, dopo 27 anni di pontificato del quasi santo Papa Wojtyla e dopo 8 anni di pontificato del magistrale teologo Papa Ratzinger, Satana sia ancora così ben istallato in Vaticano, da richiedere una ulteriore perorazione a San Michele, perché ci pensi lui… perché “lo getti fuori”.

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV544_Nuova_statua_San_Michele.html



Altra notizia: appello per fermare la proposta di legge sull'omofobia:

http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2577


Infine: un articolo sul pauperismo de' noantri, e sugli "zingari" e i "negri":

http://www.rinocammilleri.com/2013/07/poveri/

giovedì 11 luglio 2013

Benedetto XVI critica il Concilio Vaticano II

Anche se sono critiche blande, sono pur sempre critiche non banali che Benedetto XVI espresse da Pontefice contro gli osannatissimi documenti del Concilio Vaticano II:

[1] contro l'ambiguità della Gaudium et spes:
"Dietro l'espressione vaga mondo di oggi vi è la questione del rapporto con l'età moderna. Questo non è riuscito nello schema XIII. Sebbene la costituzione pastorale [Gaudium et spes] esprima molte cose importanti per la comprensione del mondo e dia rilevanti contributi sulla questione dell'etica cristiana, su questo punto non è riuscita a offrire un chiarimento sostanziale".

[2] contro il buonismo della Nostra aetate:
"...è via via emersa anche una debolezza di questo testo [Nostra aetate] di per sé straordinario: esso parla della religione solo in modo positivo e ignora le forme malate e disturbate di religione, che dal punto di vista storico e teologico hanno un'ampia portata, per questo sin dall'inizio la fede cristiana è stata molto critica, sia verso l'interno sia verso l'esterno della religione". 

Le citazioni le ho reperite da un articolo sul fatto che Pio XII ha anticipato le poche idee buone del Concilio:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/pio-xii-e-il-concilio-vaticano-ii.html

aborto? come rompere le uova nel paniere

Come al solito arriva un prete che rovina tutto: due genitori volevano tranquillamente abortire un bambino down, e lui mette un banale annuncio: "chi lo adotterebbe?" che in un baleno raccoglie novecento risposte "io! io!":

http://www.tempi.it/aborto-down-figlio-adozione-novecento-risposte

mercoledì 10 luglio 2013

notizie dal mondo

In quel sito «si possono trovare articoli a difesa della pedofilia dalla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo anche per i pedofili”, allo psichiatra che distingue tra “pedofilia buona e pedofilia cattiva” fino alla mamma che giustifica il figlio pedofilo...»:

http://www.associazionelatorre.com/2013/07/pedofilia-in-israele-attivo-il-gruppo-israeli-child-lover/


Quali bestie bisogna proteggere? In Svezia finalmente prendono una decisione, vietando ciò che fino ad oggi era consentito:

http://www.associazionelatorre.com/2013/06/svezia-da-2014-stop-a-sesso-con-animali-era-consentito/


Se sei musulmano, oppure se non ti basta una suocera, allora puoi sempre chiedere la cittadinanza olandese:

http://www.associazionelatorre.com/2013/05/poligamia-in-olanda-legale/

domenica 7 luglio 2013

la guerra è sulla liturgia

Oggi è il sesto anniversario del motu proprio Summorum Pontificum.

Le seguenti citazioni di Benedetto XVI servono a confermare che la guerra in corso nella Chiesa Cattolica è proprio sulla liturgia.

Citazione 1: dal Summorum Pontificum, articolo 1:

Perciò è lecito celebrare il Sacrificio della Messa secondo l’edizione tipica del Messale Romano promulgato dal B. Giovanni XXIII nel 1962 e mai abrogato, come forma straordinaria della Liturgia della Chiesa.
La liturgia tradizionale non era stata mai abrogata.
Chiunque abbia insinuato il contrario ha mentito.
Chiunque abbia proibito quella liturgia, ha commesso un grave sopruso.
Chi ancor oggi la ostacola, commette un grave sopruso.


Citazione 2, sempre dall'articolo 1:
Tuttavia il Messale Romano promulgato da San Pio V e nuovamente edito dal B. Giovanni XXIII deve essere considerato come espressione straordinaria della stessa “lex orandi” e deve essere tenuto nel debito onore per il suo uso venerabile e antico.
La liturgia tradizionale è espressione di tutta la Chiesa.
Deve essere tenuta nel debito onore, non nelle "riserve indiane".


Citazione 3: dall'articolo 2:
Per tale celebrazione secondo l’uno o l’altro Messale il sacerdote non ha bisogno di alcun permesso, né della Sede Apostolica, né del suo Ordinario.
La liturgia tradizionale è un diritto di tutti.
Non è una gentile concessione di un permesso.


Citazione 4: dalla lettera di accompagnamento del Summorum Pontificum:
Ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande, e non può essere improvvisamente del tutto proibito o, addirittura, giudicato dannoso.
Dunque è condannabile anche l'atteggiamento deliberatamente tiepido nei confronti della liturgia "mai abolita", "sacra" e "grande".


Citazione 5: dalla lettera riguardante la remissione delle scomuniche dei lefebvriani:
A volte si ha l’impressione che la nostra società abbia bisogno di un gruppo almeno, al quale non riservare alcuna tolleranza; contro il quale poter tranquillamente scagliarsi con odio...

giovedì 4 luglio 2013

ermeneutica della continuità: cioè senza esempi concreti

Quando si parla di “continuità” nella Chiesa tra prima del Concilio Vaticano II e dopo il Concilio Vaticano II, non si arriva mai a spiegare nel concreto, dentro le cose, come si mostra questa continuità. Certo, si tratta sempre della Santa Madre Chiesa, sia prima che dopo il Concilio, ma in quello che nella Chiesa di oggi si dice e si fa, appare questa continuità? È proprio difficile dimostrarlo.

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/editoriale-di-radicati-nella-fede-il.html


Nonostante i proclami dei catto-ottimisti come Introvigne sulla Nuova Bussola Quotidiana (uh? esiste ancora?), qualche dolorosa constatazione viene a galla: tanta caciara sulla collegialità, sull'unità, sulla carità, sì, ma... la Verità che fine ha fatto?

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/piu-collegialita-piu-unita-piu-carita-e.html


Passiamo ad altro argomento: un articolo sul "Magazzino 18" di Trieste, sessant'anni dopo con ancora le masserizie di coloro che erano fuggiti dal comunismo di Tito:

http://www.fredianosessi.it/documenti/Trieste,%20Magazzino%2018.pdf