Moralismo anti-internet dei lefebvriani: sebbene l'articolo sia farcito di ovvie buone considerazioni, l'autore è terrorizzato circa quanto circola nei cosiddetti "forum tradizionalisti" da parte di tanti "nicknames" sprovvisti di licenze in teologia lefebvriana (le sole licenze che garantiscono "umiltà"), "nicknames" che perciò diffondono "calunnie, maldicenze malevoli, giudizi perfidi e temerari, in un crescendo wagneriano" contro la FSSPX e a volte anche contro il resto dell'universo.
Conclusione dell'autore: tutto il tempo passato sui forum e sui blog è "sciupato" e perciò bisogna "spegnere i computer". Anatema clic!
http://www.sanpiox.it/public/index.php?option=com_content&view=article&id=410
Santa Edith Stein: il pericolo che si può correre studiando la Stein è appunto quello di confondere la sua vita esemplare con la sua dottrina che esemplare non è, accettando e bevendo il veleno della sua filosofia dopo aver ammirato la eroicità della sua vita. Il sangue versato cancella l’inchiostro imbrattato. Ma a noi sta ammirare e - se Dio lo vuole - imitare il sangue versato, senza lasciarci deviare dell’inchiostro imbrattato.
http://www.doncurzionitoglia.com/falsa_filosofia_edith_stein.htm
Nulla va più nella Diocesi di Valence, dove ora è vietato pregare nella
Cattedrale senza l’autorizzazione del Parroco
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*Vi proponiamo – in nostra traduzione – la lettera 1258 pubblicata da *Paix
Liturgique* il 29 agosto, in cui si ritorna sulla situazione della Diocesi
di ...
2 ore fa