Dieci anni fa mi beccai un cazziatone da sua eccellenza monsignor vescovo perché gli avevo segnalato un articolo del pavonazzo intitolato "Non è risorto, si è innalzato". Sua eccellenza, improvvisamente vigoroso, mi obiettava che doveva essere un titolo "redazionale". Che però fino ad oggi il diretto interessato non ha mai smentito.
Ora leggiamo che il pavonazzo cardinal Meforio (che a furia di darsi per papabile sembra esserlo diventato davvero) nel 2005, sette anni fa, quando era ancora un semplice sacerdote, stava per diventare vescovo di Assisi, ma:
«...a far accantonare la sua candidatura contribuì un suo articolo pubblicato sul "Sole 24 Ore" del 31 marzo 2002 in occasione della Pasqua, che durante la discussione fu mostrato ai presenti. Più che il testo fu il titolo dato dal giornale all'articolo, con riferimento a Gesù, “Non è risorto, si è innalzato”, a provocare il pollice verso della congregazione [dei vescovi].
Ravasi infatti era da tempo sotto sospetto, a Roma, per la sua esegesi ritenuta troppo debitrice alle teorie demitizzanti del protestante Rudolf Bultmann...»
Il cardinal Meforio «...prende il Santo Padre, lo cita finché vuole e poi finisce col dire il contrario...»
Libano, G@z@, Cisgiordania, Continua lo Sterminio. Soldati di I$r@ele
Saccheggiano le Case Libanesi
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Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra
attenzione qualche elemento di valutazione su quanto viene […]
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4 ore fa