"La maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo". (fonte)
In parole povere, i "valori giudeocristiani" (pornografia, omosessualismo, droga, contraccezione, aborto, contraccezione e altre genialate neocon) materialmente rallentano o impediscono le conversioni dall'islam al cattolicesimo.
Giuliano l'Apostata: ecco un confrontot tra come lo vedono i rabbini e come lo vedono i cattolici:
http://federiciblog.altervista.org/2012/05/16/ieri-come-oggi-ai-rabbini-piacciono-gli-imperatori-anticristiani/
«...Quando il reverendo clero cibeleo avrà avuto comunicazione da Arsacio della pastorale del pontefice massimo Giuliano, probabilmente avrà pregato la gran Madre degli dei perché facesse rinsavire quel povero imperatore che dava evidenti segni di pazzia ragionante. Giacchè se i sacerdoti di Cibele dovevano lasciare teatri e bettole e turpi mestieri per fare gli astinenti, i filantropi e gli ospedalieri, tanto valeva che si facessero cristiani...»
Paolo Pasqualucci. Crisi della Chiesa: Come Paolo VI ha alterato il
significato della Messa di san Pio V
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A sessant’anni dalla fine del Concilio Merita non dico celebrare, ma almeno
ricordare, i diversi aspetti dell'evento che ha cambiato il volto della
Chiesa ...
1 ora fa