sabato 27 luglio 2024

dunque la vendetta bergogliona contro Viganò era dovuta a...

Ogni tanto anche il gesuitismo gesuitogeno sbrocca ("tirannico e collerico").

Il 29 maggio 2024 mons. Viganò aveva rivelato l'esistenza di abusi sessuali del Bergoglio, avendone avuto notizia da una delle vittime.

(Avevamo taciuto il dato in attesa di maggiori dettagli, ed anche perché la questione fondamentale è che Bergoglio si ravveda e confermi i fratelli nella fede - il suo passato scandaloso non cambia l'urgenza di tale ravvedimento in assenza del quale siamo legittimamente allarmati riguardo alla Cattedra del successore di Pietro).

Poche settimane dopo quella rivelazione arriva fulminea la scomunica (sebbene il pelo nell'uovo fosse databile almeno al 2020, e pur essendo in notevole tempismo rispetto all'annunciato - e finora per grazia di Dio non pubblicato - "giro di vite" contro la liturgia tradizionale in latino).

Articolo che spiega meglio di me:

https://www.aldomariavalli.it/2024/07/27/sulle-accuse-di-monsignor-vigano-a-bergoglio/


Intanto, lettera di mons. Viganò a don Matteo, capo dei vescovi conciliari italiani, e vescovo di una «città in cui ci sono più persone al Pride che alla processione del Corpus Domini... Ma non basta cambiare nome ai vizi per renderli virtù: l'eresia rimane eresia, la fornicazione rimane fornicazione, la sodomia rimane sodomia»:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2024/07/arciv-vigano-lettera-aperta-al-card.html

venerdì 12 luglio 2024

vi sblocco qualche ricordo

Sette cose che mons. Viganò, in qualità di scomunicato, può subito cominciare a fare:

  1. Farsi baciare i piedi, come furono baciati da Paolo VI allo scismatico ed eretico Melitone di Calcedonia nel 1975.
  2. Farsi rendere devote visite nei luoghi più significativi della Sua vita. Come fece Benedetto XVI nel 2011, presentandosi in veste di Vescovo di Roma, presso il convento dove Lutero studiò teologia. Potrebbero avanzare l’obiezione che l’eresiarca protestante è morto da qualche secolo e Lei no: nel caso lasci scritto per i Suoi eredi.
  3. Ricevere dal Vaticano omaggi nemmeno troppo velati ai Suoi pensieri teologici. Sempre Benedetto XVI, nell’occasione appena citata disse: «Il pensiero di Lutero, l’intera sua spiritualità era del tutto cristocentrica». Basta cambiare il nome.
  4. Farsi onorare in forma di statua presso il Vaticano. Si ricorda la statua rossa di Lutero di fianco a Francesco? Ecco, qualcosa del genere.
  5. Farsi donare preziose reliquie. Agli eretici e scismatici Paolo VI concesse la Testa di Sant’Andrea, sotto Benedetto XVI si regalarono quelle di San Gennaro.
  6. Farsi concedere chiese per celebrare i sacramenti, come avviene abitualmente a ogni genere di eterodossi in ogni diocesi del mondo. Se agli anglicani hanno dato il Laterano, può mirare serenamente all’altar maggiore di San Pietro.
  7. Smettere di ricevere il disprezzo dei conservatori da operetta. Ora può finalmente chiedere il trattamento riservato a tutti gli interlocutori vaticani degli ultimi 60 anni: atei, apostati, eretici, pazzi.


Ve lo ricordate che fin dagli inizi il Bergoglio aveva più a cuore un pastore protestante (e non certo per invitarlo a ripudiare l'eresia), che gli agnelli e le pecorelle del gregge?

Ve la ricordate la dittatura psicosanitaria e il Super Mega Giga Maxi Green Pass Rinforzato?