domenica 20 ottobre 2013

"e se provi a dirlo, il mostro sei tu, a suon di legge"

Inizio citazione:
Viene introdotto il reato di omofobia, nasce cioè un reato dedicato in esclusiva; viene introdotto il femminicidio, cioè viene stabilito che c'è un omicidio più omicidio degli altri; viene negato il reato di immigrazione clandestina e dunque la cittadinanza non ha più valore; viene introdotto il reato di negazionismo, valido solo per la shoah.

Vengono così stravolti i principi su cui si fonda ogni civiltà giuridica: l'universalità della norma che deve valere per tutti, il principio più volte sbandierato e poi di fatto calpestato, della legge uguale per tutti; viene punito col carcere il reato d'opinione, e colpendo solo certe opinioni; viene sancita la discriminazione di genere, a tutela di alcune minoranze; è vanificata l'opera del giudice nell'individuare eventuali aggravanti nei reati giudicati perché vengono indicate a priori quelle rilevanti e dunque sono suggerite pure quelle irrilevanti.

Usano l'eccezione per colpire la norma, piegano le leggi a campagne ideologico-emotive e le rendono variabili. Sfasciano la giustizia col plauso dei giustizialisti, uccidono la libertà e l'uguaglianza, il diritto e la tolleranza nel nome della libertà e dell'uguaglianza, del diritto e della tolleranza.

Un mostro. E se provi a dirlo, il mostro sei tu, a suon di legge.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/959523.html

6 commenti:

  1. Vorrei aggiungere: annullano il verdetto di un Tribunale Militare che assolve Priebke e lo condannano, alla maniera di Lynch, con sollevazione popolare orchestrata e con sollevazione mediatica orchestrata gli negano funerali e sepoltura...

    RispondiElimina
  2. Finito il 13 marzo 2013 il Cattolicesimo Romano. Ora cade anche l'ordinamento giuridico romano. Quello oggettivo. Lo sostituisce quello ebraico-anglosassone. Quello soggettivo e cioè quello del quattrino e della violenza.

    RispondiElimina
  3. D'accordo su tutta la linea con articolo e commenti. Da Mic avevo scritto cose simili settimane fa. Veneziani è più sottile di quanto non si legga negli articoli, in qualche suo volume più sistematico.

    RispondiElimina
  4. La Chiesa ha attraversato numerosi e lunghi momentacci. Passerà anche questo.

    Gli unici a prendere una gran batosta sono i tifosi del Papa: era facile essere papisti sfegatati con Ratzinger, e ora che c'è Bergoglio sono imbarazzati (per dire il meno). Avete visto quest'ultima tifosa del Papa che accusa Gnocchi e Palmaro di essersi sbagliati? In realtà non sta ragionando di Gnocchi e Palmaro e Bergoglio: sta solo gridando disperatamente a sé stessa che tutto va bene, madama la marchesa.

    Veneziani è un soggetto strano che però stavolta l'ha detta giusta. Apprezzo questo suo singolo intervento, senza sentirmi obbligato a considerare il resto del suo pensiero. Ma forse è perché me lo hanno vantato i miei amici di religione neocon.

    RispondiElimina
  5. Nel frattempo ho recuperato i miei sproloqui a riguardo qui nei commenti:

    http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/10/partecipare-e-un-dovere.html

    RispondiElimina
  6. In linea di massima direi comunque che Veneziani è un po' Spengleriano,
    più che neocon (> questo, vorrei chiarirlo, non lo sono nemmeno io, vista la matrice trotzkysta di quelli lì:-)

    RispondiElimina

Questo è un blog per segnalare notizie ecclesiali generalmente pubblicate su altri siti web.

Sono gradite segnalazioni, correzioni, precisazioni, rettifiche (purché documentate) e commenti in tono civile. Tutto il resto non è gradito.

I vostri commenti sulle vecchie pagine vengono pubblicati generalmente dopo 24-48 ore.