venerdì 9 ottobre 2026

notiziuole dalla neochiesa conciliare

A Messa da don Alberto

Dopo che per parecchi decenni hanno defenestrato dai seminari tutti i candidati al sacerdozio vagamente sospettabili di essere etero o addirittura poco propensi al modernismo, all'improvviso si accorgono che le parrocchie - già desertificate - sono a corto di parroci, e pertanto scalciano per ordinar preti gli intrepidi topi di sacrestia di mezz'età:

https://www.sabinopaciolla.com/la-necessita-mi-costringe-il-vescovo-di-anversa-porta-avanti-il-suo-progetto-di-ordinare-sacerdoti-uomini-sposati-nel-2028/

 

Impietoso ed accurato riepilogo di mons.Viganò a proposito della visita di Prevost in Francia: ci manca solo la conclusione, cioè che Prevost è un antipapa. Dopotutto è stato eletto dagli pseudocardinali bergoglioni, e Bergoglio è un antipapa in quanto eletto da un conclave convocato a sede non vacante.

Ma il Viganò sostiene la teoria dello "scisma capitale", secondo cui un Bergoglio o un Prevost possano essere praticamente antipapi restando papi, e che sarebbero papi nonostante l'invalidità canonica dei rispettivi conclavi. È come se pensasse che venendo meno il comodo bersaglio per le freccette adornato con le facce dei due sullodati, diverrebbe improvvisamente difficile criticare il Concilio e i suoi frutti.

Mi chiedo quanto ci vorrà prima di rendersi conto che il problema dello "scisma capitale" lo ha notato solo in epoca bergoglionica-prevostinica:

https://x.com/CarloMVigano/status/2103846439860285851

 

"Ma com'è possibile?! Ma com'è possibbbileeeh!?!?" si chiede senza alcuna ironia il Valli, che si ostina a considerare papi i due sullodati antipapi:

In “Amoris laetitia” Francesco, con giravolta tipicamente gesuitica, ha mantenuto l’insegnamento della Chiesa in teoria ma ha offerto la scappatoia per aggirarlo nella pratica, in nome del “discernimento pastorale”. Dieci anni dopo, questa ambiguità andrebbe risolta, per rispetto alla verità e a tutti i fedeli. Invece l’impressione è che ci si inoltri ancora di più sulle sabbie mobili perché la Chiesa, a quanto sembra, ha solo da imparare dalle esperienze e nulla da insegnare.
[...]
Il papa può dirci, per favore, se le circostanze e le intenzioni possono davvero trasformare un atto intrinsecamente cattivo in un atto accettabile e difendibile?

https://www.aldomariavalli.it/2026/10/08/a-dieci-anni-da-amoris-laetitia-ancora-fumo-e-niente-risposte/