Torna alla luce l'intervista censurata dalla Pravda clerical-modernista trent'anni fa.
Conviene cominciare a leggere dal paragafo "Kung non è più cristiano da un pezzo" (quello che comincia con la foto del giovane don Hans Küng in veste talare):
http://www.papalepapale.com/develop/lintervista-proibita-e-perduta-di-messori-a-von-balthasar-in-esclusiva-dopo-30-anni/
Più sotto c'è perfino la foto del Von Balthasar che celebra usando i paramenti: that's incredible!
L'intervista in sé non è particolarmente potente come lungamente annunciato, ma contiene alcune simpatiche affermazioni, tipo: "temo proprio che presso certi vescovi vi sia come paura per certe minoranze aggressive. Si dice che quattro o cinque persone padroneggino intere conferenze episcopali, e tra le più importanti e numerose".
E poi l'episodio tutto postconciliare dei domenicani olandesi che presero Giovanni Paolo II a sassate.
Ovviamente i giudizi più drastici sono riservati ai soliti lefebvriani... salvo poi più avanti dire che bisogna tornare "al modello tridentino di seminario".
La Nota dottrinale sui titoli della Santa Vergine, sequela «conciliare» 60
anni dopo il Vaticano II
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Don Claude Barthe su *Res Novae – Perspectives romaines* espone la sua
posizione sulla nota dottrinale *Mater Populi fidelis*. Qui l'indice degli
articoli ...
30 minuti fa