Il cardinal Tettamanzi, in qualità di "capo-rito" per la diocesi di Milano, ha approvato una traduzione del Messale Ambrosiano che è un'emerita ciofeca.
Il cardinal Giacomo Biffi rileva "archeologismi vani e talora fuorvianti; avventurose iniziative rituali; prospettive teologiche poco fondate ed equivoche; proposte pastorali senza buon senso e perfino qualche curiosa amenità linguistica", più altre amenità (messe con due letture del vangelo, "in quel tempo" seguito dal punto anziché dalla virgola, etc):
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1341968
Alcuni commenti:
http://cordialiter.blogspot.com/2010/02/il-cardinale-biffi-querela-il-nuovo.html
http://querculanus.blogspot.com/2010/02/quod-omnes-tangit.html
Papa Alessandro VI e il re di Georgia, fra geopolitica e ritorno all’unità.
-
Sul finire nel secolo decimoquinto il regno cristiano (scismatico) di
Georgia era al suo interno diviso in tre (Cartalia, Cachezia e Imerezia) e
all’estern...
4 ore fa