![]() |
| Vocazione? Se ti senti chiamato chiama! numero verde 1678-67189 (pubblicizzato su Rogate Ergo 56/5 [1993], pag. 39) |
Buone notizie per la FSSPX: arriva un altro esempio di vescovo conciliare che considera la successione apostolica una barzelletta:
Nei sacri corridoi pare che vogliano alzare la posta scomunicando non solo gli autori delle annunciate consacrazioni episcopali della FSSPX ma anche i sacerdoti e persino i laici.
Un buon giocatore di poker sa che il bluff non è una strategia universale, e sa anche che alzare la posta può ritorcerglisi contro. Dunque scommetterei che la severità del provvedimento preluda solo a indorare qualche futuro contentino - come se si illudessero che ancora nessuno sappia che la "libertà vigilata" concessa a FSSP, IBP, ICRSS, è tutt'altro che priva di restrizioni e di spade di Damocle...
Nulla togliendo alle buone ragioni, la tesi del partito lefebvriano è che percependosi in stato di necessità sarebbero autorizzati a ordinarsi vescovi ad libitum.
Ora, qualche ipotetico altro partito (non necessariamente tradizionalista come la "Resistenza" del compianto mons.Williamson) che in buona fede si senta in stato di necessità , con quella stessa argomentazione si ordinerebbe vescovi per le proprie esigenze. Si finirebbe così ad avere un discreto numero di realtà ecclesiali, più o meno discutibili, ognuna dotata di suoi vescovi (capaci di ordinarne altri, oltre che di ordinare preti), tutti "senza giurisdizione", mentre il Papa avrebbe a disposizione solo quelli che ha approvato e comunicato giurisdizione.
Nel nostro piccolo ci chiediamo se l'ordinarsi dei vescovi ad libitum non sia solo un sedevacantismo ben camuffato (nulla togliendo alle gravi e legittime perplessità sui papi conciliari). Mentre osserviamo che tali ordinazioni spingono un po' la Santa Sede a dover chiarire la propria posizione, ci chiediamo anche se la scandalosa carnevalata con l'«arcivescovessa» inglese non sia stata solo l'ennesimo passo dell'escalation conciliare intesa a sbarazzarsi dei cattolici (immagino infatti i tanti trad-cons sforzantisi di esibire entusiasmo e plauso mentre mandano giù il rospo del giorno, proprio come alle assemblee dei soviet quando il nuovo commissario politico menzionava Stalin).
