sabato 25 aprile 2026

alcuni promemoria

«Ancora conserviamo nei nostri orecchi
quella voce debole ma sempre coraggiosa
di Papa Francesco... Grazie a Papa Francesco!»
(Leone XIV, 8 maggio 2025)
Sui missili iraniani una piccola dedica appare:

https://www.totalitarismo.blog/liran-dedica-i-suoi-missili-alle-sofferenze-di-gesu/

 

Citazione:

[...] siamo davanti allo sfregio finale [...] proporre come modello di santità chi ha fatto dell’ambiguità il suo vessillo e della critica ai fedeli il suo stile di governo. È tempo di squarciare il velo di questo populismo religioso [...]

Viviamo nell’epoca dell’ignoranza trionfante, dove il cattolicesimo è stato ridotto a un vago sentimentalismo e la santità a una forma di cortesia istituzionale. La folla, ormai digiuna di Catechismo e ubriacata dai media, invoca aureole per chiunque risulti “alla mano”, “gentile” o “spontaneo”. Ma la santità canonizzabile non è un premio alla simpatia, né il riconoscimento di una presunta “umanità”. La santità di un Papa è il riflesso della sua fedeltà assoluta al mandato di Cristo, non la capacità di raccogliere i like delle élite laiciste.

https://www.radiospada.org/2026/04/papa-francesco-beato-un-bilancio-a-un-anno-dalla-morte-di-j-m-bergoglio/ 


Molti ancora sperano in un contromotuproprio che ripristini almeno il Summorum Pontificum. Che già di suo non era abbastanza, e fu seguito comunque da Universae Ecclesiae che ne ridusse un po' la portata (e dal "praticamente annullamento" con Traditionis Custodes). Non so voi, ma a me pare un po' frustrante, sfiancante, e irrilevante, seguire "er dibbattito" che finora non ha mai portato buone notizie:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2026/04/papa-leone-un-approccio-latino-alla.html


Riepilogo delle beatitudini bergoglioniche, anche se per onestà occorrerebbe ammettere che non vedrete concreta risposta dai normalisti e dai trad-cons:

https://www.aldomariavalli.it/2026/04/25/francesco-innalzato-alla-gloria-degli-altari-ecco-le-beatitudini-targate-bergoglio/

 

Oggi ci saranno gli "Stati Generali" di RadioSpada. Dopo tanto hype rischieranno davvero di diventare quello che era il Meeting di Rimini alla fine degli anni '90? (Quando ad esempio un Messori veniva additato dai giornali come "il mostro di Rimini" perché per parlare del beato Faà di Bruno aveva osato dire che il Risorgimento non fu affatto bello ed eroico come ce lo raccontano "le epopee codificate e imbalsamate" dei laicisti).
Non oso immaginare le autocelebrazioni dei prossimi giorni.

 

Festeggiando, allora come oggi,
la festa della "Liberazione"