giovedì 16 aprile 2026

promemoria sul monstrum canonico dei due pontefici che si riconoscevano tali reciprocamente

Un brevetto della Sony: per saltare una pubblicità
basterà gridare il brand pubblicizzato.

Citazione:

D’altra parte, questa parentesi di mozzette e camauri doveva eclissarsi con il passaggio delle consegne al già designato Arcivescovo di Buenos Aires, candidato dalla Mafia di San Gallo a prendere il suo posto sin dal Conclave del 2005. Il ruolo di Benedetto XVI come Emerito ha avuto la funzione di affiancare una sorta di Papato conservatore (munus) che vigilasse sul Papato progressista di Bergoglio (ministerium), in modo da tenere insieme la componente moderatamente conservatrice ratzingeriana e quella violentemente progressista bergogliana, favorendo la percezione di una continuità tra il “papa emerito” e il “papa regnante”.

In sostanza, si è trovato il modo di mantenere Benedetto in Vaticano, per far sì che la sua presenza entro le Mura Leonine apparisse come una forma di approvazione di Bergoglio e delle aberrazioni del suo “pontificato”. Dal canto suo, l’Argentino ha visto in questo monstrum canonico – perché tale è il “Papato emerito” – uno strumento di destrutturazione del Papato in chiave conciliare, sinodale ed ecumenica; la qual cosa, come sappiamo, era condivisa dallo stesso Benedetto XVI.

[...] Abbiamo dunque assistito a una sorta di separazione artificiale del Papato: da una parte il Papa rinunciava al Papato e dall’altra la persona Papæ, Joseph Ratzinger, cercava di mantenerne alcuni aspetti che gli garantissero protezione e prestigio. Siccome l’allontanamento fisico dalla Sede Apostolica poteva apparire come una forma di disapprovazione della linea di governo della Chiesa imposta dalla deep church bergogliana, tanto il Segretario personale quanto il Segretario di Stato fecero forti pressioni perché Ratzinger rimanesse “a mezzo servizio”, per così dire, giocando sulla fittizia separazione tra munus e ministerium – peraltro vigorosamente smentita nella risposta dell’Emerito a mons. Bux.

https://exsurgedomine.it/241130-papato-ita/

 

Citazione (Lifesitenews):

...l’ufficio investigativo criminale del Vaticano ha formalizzato per iscritto che le affermazioni di Cionci, avanzate nel corso di diversi anni, hanno dato origine a un fascicolo d’indagine attivo sulla validità della rinuncia di Benedetto XVI. Anche se l’indagine dovesse concludersi senza emettere conclusioni pubbliche, la semplice esistenza di un fascicolo penale aperto rappresenta uno sviluppo significativo nel dibattito in corso sulle dimissioni del 2013.
[...]
L’argomentazione centrale è che la Dichiarazione di Benedetto XVI distingueva deliberatamente o canonicamente tra munus (l’ufficio papale in sé) e ministerium (l’esercizio di tale ufficio), rendendo invalide le dimissioni e impedendo l’esercizio della Sede (sede impedita).

https://www.maurizioblondet.it/esclusiva-la-corte-vaticana-conferma-lindagine-in-corso-sulla-validita-delle-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/


Passiamo ad altre notizie.
Maggio 2026 (il mese dei fiori con due pleniluni) è alle porte:

https://www.lacrunadellago.net/il-referendum-truffa-del46-e-aimone-che-rivendica-la-guida-di-casa-savoia-verso-il-compimento-della-profezia-di-padre-pio/