venerdì 30 dicembre 2016

il cattolico, dal necessariamente militante al necessariamente assente


“Il cattolico ‘militante’ degli anni 30 e 40 si proponeva la conquista. Dopo la guerra ha ripiegato sulla testimonianza. Con i preti operai ha tentato la presenza. Dopo il Concilio ha scoperto il dialogo. Poi ha cominciato a dire che voleva limitarsi a far compagnia. E adesso teorizza la necessità dell’assenza. Così il cerchio si è chiuso, finendo nel nulla”.
(trovata qui

Tracce, il mensile ciellino, è scaduto ai livelli delle riviste Jesus e Famiglia Cristiana:

http://www.campariedemaistre.com/2016/12/sulle-tracce-di-lutero.html


Il marxista Boff è quello che fu spretato nel 1992:

http://www.marcotosatti.com/2016/12/27/boff-ho-aiutato-il-papa-a-scrivere-la-laudato-si-fara-una-grossa-sorpresa-forse-preti-sposati-o-donne-diacono/

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