Quesito: cioè, io mi identifico come prete, sono un prete intrappolato in un corpo di laico, e quindi esigo di poter indossare la veste talare e di andare in parrocchia a celebrare Messa e confessare, e guai se il parroco ha da lamentarsi, e m'infurio quando non prepongono il "don" al mio nome: c'è stato il Concilio e ancora non lo capiscono che io mi identifico come prete?
Passiamo ad altre notizie:
Video: "donna" transgender perde completamente le staffe contro il negoziante che lo aveva apostrofato signor anziché signora. "Smettetela di chiamarmi uomo, poiché, abbastanza chiaramente, io non lo sono!" (con voce baritonale e da una bocca circondata da peli di barba non rasati da ieri) "IO.SONO.UNA.DONNA!" ... "Fott*** Caz*** mi dia subito il numero del direttore!"
Comunicato di Mons. Viganò sugli sviluppi presso il Dicastero Dottrina
della Fede: «Lo scisma non è della FSSPX ma di chi ha rinnegato la
Tradizione. Consacrazioni sono atto di fedeltà»
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Riportiamo di seguito ampi estratti della nota diffusa dall’Arcivescovo,
già Nunzio apostolico negli USA. Mons. Carlo Maria Viganò ha diffuso poco
fa un co...
2 ore fa




